9 febbraio 2016

Assassin’s Creed ricorda Matrix e ha stunt spettacolari. Parola di Michael Fassbender

Il protagonista ha parlato delle riprese e di come si è trovato sul set dell’adattamento diretto da Justin Kurzel

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9 febbraio 2016
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Il trend dei film tratti da videogames ha sempre avuto abbastanza fortuna al cinema, da Resident Evil a Silent Hill, passando per il più datato Tomb Rider e, se i titoli arrivati sul grande schermo ormai sono parecchi, a questi seguiranno nel 2016 altri due titoli di tutto rispetto: Warcraft e Assassin’s Creed.

Quest’ultimo è diretto da Justin Kurzel, che è da poco uscito in sala con Macbeth con Michael Fassbender, che sarà protagonista anche dell’adattamento del noto videogioco. L’attore, durante una recente intervista ha definito il film “vecchia scuola” e l’ha associato a Matrix:

Ho sempre pensato a The Matrix quando ci siamo approcciati [al film]. Questa idea della memoria del  DNA lo eleva dal semplice genere fantasy, perché è qualcosa a cui il pubblico può effettivamente credere. Allora il viaggio diventa decisamente più importante, perché ci sei dentro in un modo diverso.

Assassin's Creed

La pellicola vede protagonista Callum Lynch che, “attraverso una tecnologia rivoluzionaria che sblocca i suoi ricordi genetici, è in grado di provare le avventure del suo antenato, Aguilar, vissuto nel 15° secolo in Spagna. Callum scopre così di discendere da una società segreta misteriosa, gli Assassini, che accumula incredibili conoscenze e le necessarie competenze per affrontare la repressiva organizzazione dei Templari, assai potente anche nel presente”.

Se il videogame è capace di fondere dunque una trama avvincente a una grafica assai accattivante, la resa filmica non vuole certo essere a meno e, sebbene la storia si discosti dall’originale, è mantenuta la medesima attenzione per i particolari. Nello specifico, come dichiarato da Fassbender, alla base delle scene d’azione si sono volute mantenere il più possibile riprese acrobatiche dal vivo, mentre come ha spiegato: “l‘uso del green screen è stato molto limitato, fatto molto inusuale in questi film. Abbiamo degli stuntman che hanno saltato per davvero da una costruzione all’altra di La Valletta (la capitale maltese).”

Se quindi siete ostili agli eccessi della computer grafica, certo le suddette affermazioni fugano parecchi timori, in un auspicabile approccio realistico. Perfino l’iconico “atto di fede”, in cui il personaggio (lo stuntman) si getta da un edificio molto alto emettendo il grido di un’aquila per cadere su una balla di fieno è stato eseguito senza CGI: “Damian Walters che compie un salto di più di trenta metri, senza alcuna corda, in un sacco. È abbastanza incredibile da vedere.”

Assassin’s Creed, che vede nel proprio cast anche Marion Cotillard (Il cavaliere oscuro – Il ritorno), Michael K. Williams (The Wire), Jeremy Irons (Batman v Superman) e Brendan Gleeson (Edge of Tomorrow), arriverà nei cinema italiani il 21 dicembre.

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