13 ottobre 2016

[conferenza stampa Sitges 49] Bruce Campbell a ruota libera sulla saga di La Casa, Ash e il passato

Tra aneddoti e ricordi dei suoi film e del rapporto con Sam Raimi e Don Coscarelli e quello con i fan, l’attore americano ha ipnotizzato con il suo carisma tutti i presenti

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13 ottobre 2016
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La giornata di ieri, oltre che Rob Zombie, ha visto impegnatissima con stampa e fan anche un’altra superstar amatissima, Bruce Campbell, a Sitges per ricevere il prestigioso Time Machine Award. Basti dire che l’attore è stato così reclamato e cercato che l’organizzazione del Festival ha dovuto allestire all’ultimo minuto, su sua espressa richiesta, una stanza per concedere a tutti gli ammiratori di poter avere qualche secondo con lui per autografi e foto.

Qualche ora prima, siamo stati invece alla conferenza stampa tenuta da Campbell, in cui il protagonista di Ash vs Evil Dead si è dilungato sulla serie, sulla sua carriera e su qualche progetto futuro. Ecco quanto ci ha raccontato.

E’ stato difficile per te uscire da un personaggio come quello di Ash e allontarti dall’horror?

Penso che i miei fan mi stereotipizzino molto più che l’industria cinematografica. I fan guardano solo quello che vogliono guardare. Al cinema sono stato un cowboy, il re dei ladri ecc. Nell’industria ho molte meno limitazioni. Sto facendo Ash vs Evil Dead perchè i fan non smetteranno mai di chiedermelo… ‘bla bla bla Evil Dead! bla bla bla Evil Dead!’ Sam Raimi.. ho fatto con lui Spider-Man, un film da molti milioni di dollari. ‘Dov’è il prossimo Evil Dead??’. Ho partecipato per 7 anni a Burn Notice… e tutti continuavano a chiedermi di Evil Dead. Dalle mie parti dicono: ‘Non combattere contro il Municipio’. Dai alle persone quello che vogliono insomma. E vi darò così tanto Ash che vi soffocherete. Vi darà Ash per 5 anni ancora.

raimi-campbellSam Raimi ha detto alcuni anni fa che la sua missione sarebbe stata quella di torturarti. Cosa ne pensi?

Quando era giovanissimo, con Sam ci esibivamo per i bar mitzvah. Lui faceva il mago e io il suo assistente, chiamato Hung Low. Un giorno ha cominciato a picchiarmi con la sua bacchetta e i bambini lo hanno trovato divertente, quindi lui ha cominciato a credere che fosse necessario farmi del male per intrattenere il pubblico. Questo succedeva 37 anni fa, e continua tutt’ora!

In tutti i film con Sam Raimi, compare sempre una macchina, in diverse situazioni e ovviamente anche tu sei in queste scene. Ci puoi dire qualcosa in più su questa ‘abitudine’?

La stessa esatta macchina è in tutti i film di Sam, inclusi Pronti a Morire, che è un western, e Il Grande e Potente OZ. Vi chiederete come può esserci anche qui un macchina vero? Bene, in questi due film la vettura è stata fatta a pezzi, che sono stati usati per costruire dei pezzi di set. Molte cose belle sono successe nel sedile posteriore di quella macchina quando Sam era giovane. Ed è la stessa macchina che stiamo usando ora. L’abbiamo spedita fino in Nuova Zelanda. Un giorno ucciderò quella vettura io stesso, a mani nude! Non è naturale la sua ossessione! [ride]

Ci puoi dire qualcosa sull’evoluzione della censura negli horror negli ultimi anni? Quindici anni fa probabilmente non avresti potuto realizzare un prodotto come Ash vs Evil Dead.

Evil Dead fu bandito da 6 paesi all’epoca e solo un mese fa la Germania ha rimosso quel divieto, 37 anni dopo!! Mi prendi in giro?? Si può dire che l’horror sia stato considerato poco più in alto della pornografia, per via della percezione del pubblico. Ora grazie a serie come The Walking Dead, l’horror viene considerato un genere come un altro. Ed è una forma molto potente di intrattenimento. E abbiamo trovato un grande partner in STARZ per portare in scena quello che vogliamo fare. I primi 2 film di La Casa non avevano censura, quindi siamo contenti che AvsED sia senza censura in TV. Non per forza dobbiamo essere estremi sempre, ma almeno sappiamo che se vogliamo esserlo possiamo. E a volte ci piace!

Ash vs Evil DeadDicci qualcosa sulle difficoltà incontrate durante La Casa 2

Solo del 2?? Sono stati tutti durissimi. Anzi. AvsED è ancora peggio, perchè sono più vecchio! In particolare, nell’ultimo episodio andato in onda devo lottare con un colon! Non ho mai fatto nulla di peggiore nella mia vita.

Quando hai capito di voler essere un attore e che consiglio daresti a un giovane?

C’è stato un momento, quando avevo 8 anni, mio padre recitava in una commedia locale chiamata Brigadoon, e cantava e ballava con donne che non erano mia madre, una cosa strana ma interessante per me. Crescendo sono entrato in quella compagnia e ho partecipato a opere dirette da mio padre. Il consiglio che posso dare agli attori è di non dare ascolto a nessuno, mai. Ci sono moltissime opportunità là fuori. Ci sono migliaia di canali. Quando ero giovane ce n’erano solo tre, quindi non fate gli sfaticati.

Sei tornato a lavorare con Lucy Lawless. Cos ci puoi dire del tuo rapporto con lei? C’è qualche aneddoto sul tuo Autolico in Xena – La Principessa Guerriera?

Lucy è una splendida persona. E quando abbiamo pensato a Ash vs Evil Dead sapevo che avremmo dovuto avere lei, perchè è una che picchia duro, che è quello che serviva nello show. Sapevo poi che c’è una buona chimica tra noi. Per quanto riguarda Autolico, posso dirvi che Xena avrebbe voluto fare l’amore con lui, ma per qualche ragione a me sconosciuta, lui non ha mai voluto…

Sei anche un produttore e sei stato regista in un paio di occasioni. Come mai questa scelta? Pensi di tornare ancora dietro alla cinepresa prima o poi?

Negli Stati Uniti, diciamo che c’è la ‘job rotation’. Ogni settimana pensi a qualcosa di diverso per tenerti occupato e curioso. Lo stesso accade a me. Fare sempre la stessa cosa è noioso. Come produttore poi hai il controllo totale, come attore no. Ho piani per fare altri film come regista, ma al momento tutto il mio tempo è dedicato a AvsED, mi porta via molto tempo e non voglio deconcentrarmi. Tra un po’ di anni ne riparleremo.

bubba-ho-tep-locandinaDon Coscarelli ha aperto alla possibilità di un sequel di Bubba Ho-Tep. Cosa ci puoi dire a riguardo? Quali sono invece i tuoi ricordi più belli dell’originale?

Tutti vogliono sequel… Penso che Bubba Ho-Tep sia un piccolo film molto speciale. A volte replicare una cosa che è già bella così non va bene. Penso che tutto derivi sempre dalla sceneggiatura, se ne hai una brutta ne esce un film brutto. Magari un giorno, quando spunterà uno script di cui tutti saranno soddisfatti, forse potremmo farlo. Al momento non ci sono piani, ma mai dire mai… Io vorrei che Joe Lansdale tornasse a occuparsene. L’originale l’ha scritto lui, per quello è così speciale.

Il tuo rapporto coi fan è cambiato in questi anni? Ora che ci sono i social media, le Convention ecc?

Penso che i Social Media siano molto intrusivi. Li utilizzo solo per lavoro, non racconto cosa ho fatto a colazione. Mi piace Twitter perchè hai solo 140 caratteri a disposizione. con Facebook invece puoi parlare per ore a vanvera… Possono unire le persone, ma anche per l’odio, molto spesso è così… E sono anonimi, molto pericoloso e da codardi. E i selfie fanno schifo! Posso essere magari a Los Angeles, a ritirare il mio bagaglio all’aeroporto e trovarmi circondato da fan che chiedono autografi… Come hanno fatto a saperlo? Lee Majors, che interpreta mio padre in AvsED, appena sceso dall’aereo ha trovato la gente all’uscita. Come hanno fatto a superare i controlli??

Sei una persona molto carismatica nella vita reale – o almeno questa è l’immagine che ci dai. Questo tuo aspetto si riflette nei tuoi personaggi? Ti piacerebbe interpretare un personaggio totalmente sorprendente e lontano da quello che la gente si aspetterebbe da te?

 E’ un po’ come la domanda sull’uovo e la gallina. Tutti i personaggi possiedono per forza di cose una parte di te, non si può scappare a questo. Io ho un vantaggio. Tom Cruise per esempio, non potrebbe mai essere in Bubba Ho-Tep, potrebbe farlo – tutti potrebbero fare Elvis – ma tutti poi si chiederebbero dov’è la sua faccia. Lui sarà sempre Tom Cruise, è davvero bravo in questo. Io ho il vantaggio di poter nascondere la mia faccia sotto il trucco e a nessuno importa

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