2 dicembre 2015

David DiGilio adatterà il classico sci-fi ‘The Stars My Destination’

In Italia il romanzo di Alfred Bester è conosciuto col doppio titolo di Destinazione Stelle e La tigre della notte

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2 dicembre 2015
The Stars My Destination

L’adattamento in fase di sviluppo del romanzo di fantascienza del 1956 di Alfred Bester ‘The Stars My Destination‘ (in Italia ‘Destinazione Stelle’) ha ora trovato il suo sceneggiatore. Disruption Entertainment ha infatti annunciato di aver scelto per questo non semplice compito David DiGilio.

Originariamente pubblicato a episodi su Galaxy Magazine, The Stars My Destination è ambientato nel 25° secolo, dove il teletrasporto personale ha completamente cambiato le abitudini umane. La storia segue Gully Foyle, un mercante che viaggia attraverso il sistema solare, che, dopo un attacco da parte di forze sconosciute, si ritrova prima bloccato, poi lasciato a morire da persone che lavorano per la sua stessa compagnia, infine incarcerato quando si scoprirà che a sua insaputa stava trasportando un metallo segreto e altamente prezioso necessario ad una guerra in corso. Al momento della fuga, l’uomo cercherà di regolare i conti, scoprendo chi lo ha incastrato e perché.tigredellanotte urania

Se la trama vi suona familiare, è perché si tratta di una rivisitazione libera di ‘Il Conte di Montecristo’ di Alexandre Dumas, anche se la storia va ben oltre i temi fondamentali del romanzo e porta la trama in territori fantascientifici che coinvolgono modificazioni transumane, metafisica, colonizzazione interstellare e questioni riguardanti la fede e l’umanità. Nel Regno Unito è meglio conosciuto come Tiger! Tiger! (mentre in Italia è anche noto come ‘La tigre della notte’), grazie alla pagina d’apertura con la ristampa di una poesia di William Blake, e anche per via dell’iconica tigre che viene tatuata a Foyle all’inizio della storia. Il libro ha avuto un’enorme influenza sulla fantascienza successiva, su tutto la serie cult degli anni 90 Babylon 5.

Si tratta senza dubbio di un progetto ambizioso, e pare che il regista del prossimo Kong: Skull Island, Jordan Vogt-Roberts, sia stata contattato per la regia.

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