16 aprile 2017

I diari del BIFFF 35: giorno 8 da Bruxelles

Penultime visioni e interviste, ma la qualità resta alta

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16 aprile 2017
bifff 2017 bruxelles

Oggi vi parliamo del Paleis voor Schone Kunsten o Palais des Beaux-Arts o PSK o più comunemente BOZAR, centro culturale di Bruxelles che in questi giorni ospita il BIFFF. L’edificio è stato completato nel 1928 e comprende sale per esposizioni temporanee d’arte e per conferenze, un cinema principale (cui si aggiungono 2 sale extra per accogliere tutti gli spettatori del Festival) e una sala per concerti che serve da sede dell’Orchestra Nazionale del Belgio. Il Direttore del BOZAR è attualmente lo storico dell’arte Paul Dujardin.

Ci è sembrato giusto dedicare qualche riga alla location che ci ha ospitato per tutti questi giorni, visto che siamo ormai giunti quasi agli sgoccioli del Festival e quasi a Pasqua e – come da tradizione – il tempo ha lentamente cominciato a volgere al brutto. Questa mattina infatti ci siamo svegliati con l’asfalto bagnato e una fitta pioggerella a imperlare le strade della capitale, ma quando eravamo già pronti al peggio (cioè scarpe inzuppate e zaini da strizzare), il forte vento ha nel primo pomeriggio spazzato le nuvole e riportato il sole, regalandoci una vigilia mite. Non che lavorativamente parlando conti qualcosa, visto che una volta entrati nel palazzo del cinema non se ne esce più fino a sera tarda …

prey-poster-locandina-prooiA tal proposito, oggi abbiamo fatto due lunghe e mooolto interessanti chiacchierate con Yoshihiro Nishimura, che ci ha parlato di Meatball Machine Kudoku (la nostra recensione), ma soprattutto della realizzazione e dell’oscuro finale di Shin Godzilla (di cui ha curato gli effetti speciali) e con Harley Cokeliss, misconosciuto (in Italia) regista di opere di genere molto interessanti come Il Giorno della Luna NeraThe Glitterball, ospite da queste parti per presentare per la prima volta in sala Dream Demon, horror del 1988 che si credeva perduto per sempre e che invece è stato miracolosamente ritrovato e restaurato.

Per quanto riguarda le visioni in sala, anche oggi non ci siamo fatti mancare nulla, passando dall’eco horror dai toni grotteschi Prey dell’olandese Dick Maas, il teenage drama dai risvolti oscuri I Figli della Notte / Children of the Night del nostro Andrea De Sica (nipote di quel Vittorio), il tranquilloweenddipaureggiante Happy Hunting di Joe Dietsch e Louie Gibson (figlio di quel Mel) e il film sulla casa stregata dai risvolti decisamente inaspettati Another Evil di Carson D. Mell.

A domani per gli auguri e per l’ultima pagina del nostro diario belga.

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I diari del BIFFF 35: giorno 8 da Bruxelles
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Penultime visioni e interviste, ma la qualità resta alta
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Il Cineocchio
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