16 febbraio 2016

Ecco spiegato come ha fatto E.T. a tornare dalla morte

Greg Reimer ha esposto nel dettaglio una teoria molto interessante a proposito dell’alieno protagonista del film di Steven Spielberg

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16 febbraio 2016
et l'extraterrestre

Mentre lo spettatore medio potrebbe descrivere la morte e la risurrezione di E.T. – L’extraterrestre come una “magia del cinema,” Greg Reimer di Medium.com ci offre una spiegazione molto più dettagliata!

Sostanzialmente tutta la teoria si impernia sul fatto che E.T. proviene da una specie di extraterrestri che si affida alla comunicazione attraverso la telepatia e i legami psichici. Attraverso l’uso di una “mente alveare”, le specie sono quindi in grado di guarire il proprio tessuto e rimuovere le scorie internamente alle loro casse toraciche (da qui il bagliore rosso).

Lo stress di guarire sè stessi e gli altri non rappresenta in alcun modo un peso per la specie quando lavorano all’unisono, ma diventa molto duro per un individuo privo del legame psichico con i compagni.

Reimer spiega:

Il raggio di questa telepatia sembra avere limiti dell’ordine della -o leggermente al di fuori – scala dell’orbita planetaria. Così, quando E.T. rimane bloccato sulla Terra, la sua situazione è molto peggiore di quanto non appaia. Separato da una grande distanza dai suoi compagni , il suo deterioramento fisico inizia immediatamente. Per poter sopravvivere, E.T. stabilisce rapidamente una ‘mente alveare’ ad hoc con il primo essere cosciente che incontra… un ragazzino di nome Elliot. Questo collegamento è naturalmente evidente in tutto il film, in particolare quando Elliot mostra i sintomi di intossicazione dopo che E.T. ingerisce alcol. Il collegamento è comunque debole e ha l’effetto collaterale di riflettersi sulla vitalità stessa di Elliot, ma ri-utilizzando il cervello di Elliot come un computer surrogato, E.T. guadagna abbastanza tempo per creare e diffondere un segnale di soccorso.

E.T. non sta solo cercando di lasciare il nostro pianeta perché ha nostalgia di casa, ma ha necessariamente bisogno di stare con i suoi amici per sopravvivere! Questo spiega anche perché Elliot si riprende miracolosamente una volta che E.T. è essenzialmente clinicamente morto.

In ogni caso, leggete l’intero articolo per apprezzare la quantità impressionante di riflessioni che vi sono contenute!

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