9 novembre 2016

[esclusivo] Intervista a Eros Bosi sul cortometraggio Evil Selfie

Abbiamo fatto due chiacchiere con il giovane regista ternano, che questa volta usa l’horror per prendere di mira l’uso eccessivo delle nuove tecnologie

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9 novembre 2016
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A due anni dal mediometraggio di vampiri Circondato dalle Tenebre, il regista ternano Eros Bosi torna sulle scene per presentare il suo nuovo lavoro Evil Selfie, cortometraggio horror che può vantare un curioso cameo del comico Gene Gnocchi.

evil-selfie-eros-bosi-locandinaQuesta la trama:

Fabiano (Eros Bosi) e Mara (Diletta Vedovelli) sono una coppietta che si reca in una zona di campagna un bel giorno di sole. Si scatteranno dei selfie e alle loro spalle apparirà il fantasma di Isabella (Chiara Palombi) una ragazzina deceduta pochi giorni prima in quel posto.

Nel cast dell’opera figura anche Maurizio Bolli (già presente in Circondato dalle Tenebre) nel ruolo del papà di Isabella. Le musiche sono state composte dal musicista ternano Leonardo Mansueti e Valter Bonetti, chitarrista piacentino del gruppo punk anni ’80 i Pedago Party.

In vista del debutto previsto per il 21 novembre durante la nuova edizione del Narnia Terror Night abbiamo fatto due chiacchiere con il regista, che ci ha parlato del suo nuovo lavoro.

Il corto sembra rientrare in quel trend che pone al centro della narrazione horror elementi tecnologici e connessi ai nuovi media. Vuole essere una critica o solo uno spunto? Vi è intento satirico?

Satirico lo è, perché il messaggio che voglio dare riguarda anche la dipendenza dallo smartphone, oltre alla moda di autofotografarsi.

Come ti rapporti con alcuni recenti precedenti come Black Mirror, Unfriended e Friend Request?

Non li ho ancora visti. So però che sono dei film legati alla tecnologia, come dire “modernizzati” o istant movie. Anche io ho voluto fare un film cosi, che avesse a che fare con i selfie.

Ci sono pellicole in particolare o opere letterarie che ti hanno ispirato?

Per Evil Selfie non ho avuto opere dalla quale mi sono ispirato a dire la verità. Per Circondato dalle Tenebre, il mio film precedente, si. In una scena in particolare mi sono ispirato a Intervista col Vampiro.

evil-selfie-eros-bosi-cortometraggioDa dove arriva la scelta di declinare una ghost story a un horror basato sulle nuove tecnologie?

Guardando su Internet delle foto dove appaiono fantasmi, le cosi dette creepy photo. Allora ho avuto l’idea per un soggetto sulle medesime, unendolo alla mania attuale che sono i selfie.

Ci potresti spiegare meglio la connessione tra specchio rotto e selfie ‘maledetto’? Da dove è nata l’idea?

Il fatto che la ragazza del film muoia poco dopo essersi scattata una foto davanti allo specchio che subito dopo si rompe, dà l’idea di qualcosa di sinistro. Poi con Luca Alessandro, il regista con cui ho scritto la sceneggiatura, volevamo girare un inizio che c’entrasse poco con i selfie, per poi concentrarsi di più su questi nel resto del film.

Quale sarà il percorso di Evil Selfie?

Di sicuro verrà proiettato al cinema Mario Monicelli di Narni il prossimo 21 novembre, giorno del mio ventottesimo compleanno. Poi dovrebbe andar a far parte del film ad episodi di Davide Pesca che uscirà il prossimo anno [il sequel di 17 a Mezzanotte] e spero di poterlo far conoscere anche all’estero. A breve sarà disponibile con i sottotitoli in inglese e spagnolo.

Di seguito il trailer ufficiale di Evil Selfie:

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[esclusivo] Intervista a Eros Bosi sul cortometraggio Evil Selfie
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Abbiamo fatto due chiacchiere con il giovane regista ternano, che questa volta usa l'horror per prendere di mira l'uso eccessivo delle nuove tecnologie
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Il Cineocchio
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