10 aprile 2017

[esclusivo] Intervista a Marco Mastrazzo, da Dylan Dog a Caravaggio, passando per gli X-Men e il Commissario Rex

Abbiamo fatto una lunga chiacchierata con il disegnatore, balzato agli onori delle cronache per una copertina ‘a sorpresa’ che ha destato scalpore, approfondendo la sua passione per il fumetto, sia per i suoi autori che per gli eroi

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10 aprile 2017
mastrazzo

Per chi segue il panorama italiano del fumetto, il nome di Marco Mastrazzo non giungerà nuovo. Qualche mese fa ha infatti destato un certo scalpore la scelta da parte di Roberto Recchioni – curatore di Dylan Dog – di affidare al giovane talento piemontese (da parte di padre, scozzese di madre), che non aveva ancora pubblicato nulla, la copertina del Dylan Dog Color Fest 20, basandosi ‘semplicemente’ sui lavori pubblicati sulla pagina Facebook del disegnatore. Il risultato è stato decisamente all’altezza delle grandi aspettative e ha catapultato Mastrazzo sotto i riflettori.

Abbiamo fatto una lunga chiacchierata con l’artista, che ci ha parlato dei suoi maestri, del perchè ha scelto di intraprendere questa carriera e di molto altro, tra cui gli adattamenti per la TV e il cinema dei supereroi.

mastrazzo dylanCome hai iniziato e perchè ti sei convinto a proseguire da autodidatta (aka non è un futuro lavorativo ‘complicato’)?

Ho iniziato dalla prima volta che presi in mano una matita. Ho sempre avuto dentro di me il bisogno di disegnare, quindi scuole non mi servivano, quando hai fame mangi, non hai bisogno di qualcuno che ti insegni. Di maestri ne ho avuti tantissimi, me li sono scelti con cura, Raymond, Frazzetta, Romita, Buscema, Zaffino ecc ecc ecc impossibile elencarli tutti.
In realtà non è complicato, basta credere veramente in se stessi, maturare un’autocritica molto severa, “prerogativa importantissima” e fare grandi sacrifici.
Se hai i numeri ce la farai, è matematico. Poi può esser la botta di culo come è capitato a me ad aprirti le porte del mondo lavorativo, ma in realtà dietro alle botte di culo c’è tantissimo lavoro.

Cosa pensi dalla situazione italiana del fumetto?

È un periodo di fermento, tante iniziative, tanti giovani autori che si stanno affermando. Il mondo del fumetto è vivo più che mai e starci dentro è una sensazione fantastica.

Su cosa ti ‘fai le ossa’ da disegnatore (ho visto tuoi disegni di personaggi Marvel, DC, Bonelli ecc.)?

Mio padre colleziona fumetti, da piccolo mi capitava di addormentarmi dentro uno scatolone pieno di fumetti della Corno mezzi stracciati, gli unici che potevo toccare, hahah! questo per far capire come i personaggi Marvel fanno parte di me. Direi che i supereroi della casa delle idee sono sempre stati i miei soggetti preferiti.

mastrazzo punisherPer tenerti in forma, disegni personaggi ‘difficili’ per metterti alla prova/stupire o quello che ti piace (o entrambe le cose o nessuna)?

In realtà cerco di stupire me stesso prima che gli altri, sempre con esiti negativi ovviamente haha! Quindi per farla breve, mi piace mettermi alla prova e cercare di alzare sempre più l’asticella.

Che tecniche utilizzi? Ce n’è una che preferisci?

Gli ultimi lavori che sto facendo sono un mix di analogico e digitale. Di solito le matite sono su carta rielaborate poi in digitale e successivamente colorate. Vorrei riuscire a convertirmi completamente all’analogico solo per avere un originale in mano. Sono un feticista della carta e del supporto concreto. Per ora mi è più congeniale lavorare in digitale, un po’ perché voglio acquisire più dimestichezza e più sicurezza con la pittura tradizionale ma soprattutto per la praticità. A volte capita di dover apportare modifiche all’ultimo minuto e non vorrei ritrovarmi a dover rifare un disegno in extremis, già mi complico la vita abbastanza, meglio non aggravare il carico.

Colore o b/n?

Adoro sia il colore che il bianco e nero. L’approccio è completamente diverso, l’impatto del bianco e nero se utilizzato in modo efficace è potentissimo. Spero di poter prodigarmi con delle tavole in b/w presto.

Copertina e storia sono due cose diverse e non a tutti i disegnatori si dedicano a entrambe (o nemmeno vogliono); tu che pensi?

A me piace disegnare, datemi qualsiasi cosa e io sarò felice di reinterpretarla a mio modo. Il massimo sarebbe potermi occupare sia di cover che delle pagine interne . Hai presente il volume uscito per Bao di Mater Dolorosa disegnato da quel mostro di Gigi Cavenago e scritto da Roberto Recchioni? Ecco il mio sogno è arrivare a mandare in stampa una cosa del genere. L’ho sparata grossa qua hahah!!

mastrazzo jokerDylan Dog ti ha dato grossa notorietà, come vivi il rapporto con i fan, su FB e dal vivo?

Lo vivo benissimo, più che altro è un rapporto virtuale, dal vivo mi imbarazza, odio parlare del mio lavoro quando sono in giro. E’ come chiedere a chi sforna pizze tutto il giorno di fare il resoconto giornaliero a tutti appena uscito di casa per distrarsi. Preferisco parlare di cose inutili per decomprimere. Tipo se per caso mi vedrete in giro per qualche fiera, cosa molto difficile, non fatemi domande, accompagnatemi solo a bere dei grandi boccali di birra o dei negroni.

La chiamata di Roberto Recchioni quanto è stata importante? Cosa stavi facendo prima della sua commissione?

Stavo preparando un portfolio sia per Marvel che per DC ed ero in contatto con vari editor. Roberto mi ha regalato la concretezza, mi ha fatto entrare nel mondo del fumetto direttamente dal portone principale. Mi ha cambiato la vita in modo radicale. Se avrò tempo però mi piacerebbe riprendere il discorso americano.

Serie TV di supereroi (Netflix per Daredevil, Iron Fist ecc. o DC in altri lidi per Gotham, Arrow ecc.) le segui?

Non riesco a reggerle. Arrow non lo sopporto, per non parlare di Flash … Adoravo la serie del 1990, io ero appena nato, avrò visto le repliche, non so che effetto potrebbe farmi ora a più di 20 anni di distanza. Ho apprezzato molto Daredevil,Vincent D’Onofrio è stato immenso, da guardare esclusivamente in lingua originale, doppiata perde tutto il suo carisma, sembrano puntate del Commissario Rex più dark, hahaha!

mastrazzo wolverineFilm di supereroi; li guardi, che ne pensi? Marvel vs DC vs reietti (X-Men / F4) 

I film li guardo tutti, ma devo scindere il me lucido dal me fanboy perche dovete sapere che vedere i supereroi che ho sempre amato su uno schermo è stato un mio desiderio fin da piccino. X-Men quando era uscito avevo così smania di vederlo che mi feci spedire da mio zio, che è di Glasgow, la versione bootleg in VHS, non si vedeva praticamente nulla, ma l’ho consumata. Il me fanboy va al cinema accontentandosi di vedere film di intrattenimento con personaggi in tutine colorate che si menano. Certi vengono bene, altri non si possono vedere, credo che il fondo lo abbiano toccato con Catwoman. Il me amante del cinema, dei film con un senso e con un peso ne apprezza 1 su 10. Quelli che ho apprezzato di più sono, la trilogia di Nolan del Cavaliere Oscuro, The Winter Soldier, Iron Man 1, beh, X-Men mi ha sconvolto l’esistenza quando ero un gagno e anche il secondo Spiderman di Sam Raimi lo tengo tra le prime posizioni. Menzione d’onore ai Guardiani della Galassia che mi ha piacevolmente sorpreso.

Hai un eroe favorito? Perchè?

Per la categoria tutine colorate Spiderman secondo me è l’eroe più figo di tutti i tempi. Il suo costume è la perfezione e Steve Ditko è stato un genio. Per la categoria più dark, Batman, l’universo di Gotham è troppo affascinante. Poi ce ne sarebbero tantissimi altri, Daredevil ,Wolverine, The Punisher, Elektra e via dicendo.

Sei un lettore di fumetti? Hai storie/autori sacri?

Autori disegnatori moltissimi, ne ho citati un paio sopra, di più recenti Sienkiewicz, Ribic, tutta la family Kubert, Leinil Yu, Jae Lee, Alex Ross, Mike Mignola ecc. ecc. Per non parlare degli autori italiani, Dell’Otto, Pichelli, Federici, Cavenago, De Tommaso, Villa, Carnevale … Delle leggende, Pratt, Milazzo, Galeppini, Toth, Eisner, Hogarth, Breccia, Maroto, trovo degli spunti un po’ da tutti, pure da Mike Plugg. Ho un debole per Jacovitti, le sue tavole domenicali sono dei capolavori assoluti. Sugli scrittori invece la lista è un po’ più scarna, colpa della mia ignoranza. Direi Moore, Watchmen credo sia la perfezione, Preacher di Garth Ennis mi ha fatto godere tantissimo. Bendis e Mark Millar li trovo geniali. Frank Miller, il suo Elektra Vive Ancora mi ha devastato, poi va beh, Il Cavaliere Oscuro e tutto il resto.
Ce ne sono molti altri che però non conosco così bene, avrò letto qua e là qualcosina di sparpagliato.

mastrazzo maleficentInfluenze pittoriche?

Moltissime. Beh Caravaggio insegnerà la pittura pure agli extraterrestri che conquisteranno il mondo hahaha! Mucha, Hayez, Pino Daeni, Jeremy Mann, Norman Rockwell … Anche qui la lista sarebbe infinita, meglio non inoltrarsi oltre …

Hai amicizie tra autori già affermati? in caso ti danno/chiedi consigli?

Anche in questo caso si parla di amicizie virtuali, e le esperienze sono sempre state positive. Ho avuto il piacere di fare amicizia con autori che ammiro molto e che si son rivelati tutti molto gentili e disponibili.

Se puoi dirmi qualcosa su prossimi lavori (ho visto un tuo post sibillino…)

Posso solo dire che mi ritroverete in edicola presto, di più non posso …

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[esclusivo] Intervista a Marco Mastrazzo, da Dylan Dog a Caravaggio, passando per gli X-Men e il Commissario Rex
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