2 agosto 2017

[esclusivo] Intervista a Yoshihiro Nishimura, da Meatball Machine Kodoku al finale alternativo di Shin Godzilla e L’Attacco dei Giganti

Abbiamo incontrato il regista ed effettista giapponese, che ci ha parlato dei suoi ultimi lavori, rivelandoci alcuni particolari sconosciuti

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2 agosto 2017
Yoshihiro Nishimura bifff 2017

Chi lo conosce, sa bene che Yoshihiro Nishimura, quando prende in mano una videocamera, è solito girare film fuori di testa ed esagerati che non si prendono mai troppo sul serio. Basti pensare a titoli come Tokyo Gore Police (2008), Mutant Girls Squad (2o10) ed Helldriver (2010). Il cinquantenne giapponese però, alla carriera di regista affianca da anni e con grande successo quella di esperto di effetti speciali e di make-up (ha partecipato in tale veste a quasi tutti i film di Sion Sono, oltre che al recente Shin Godzilla) – oltre che di sceneggiatore – che gli è valsa l’appellativo di “Tom Savini del Giappone”.

Al BIFFF di Bruxelles siamo riusciti a intercettarlo, insieme al protagonista Yoji Tanaka, per parlare del suo ritorno dietro alla macchina da presa con il folle Meatball Machine Kodoku (la nostra recensione), sequel diretto di Meatball Machine di Yudai Yamaguchi del 2005 (al quale aveva lavorato per gli SFX). Ma non è tutto, perchè Nishimura ci ha anche raccontato della partecipazione all’adattamento live action di L’Attacco dei Giganti e soprattutto ci ha svelato in esclusiva non solo il significato del misterioso finale di Shin Godzilla, ma ci ha anche descritto il finale alternativo tagliato dal montaggio!

meatball machine kodokuC’è un motivo particolare che ti ha portato a realizzare un sequel di Meatball Machine e come mai dopo 12 anni e non prima?

Non c’è una ragione particolare. A dire la verità, già tre anni fa avevo proposto di girarlo alla King Records, ma all’epoca c’erano molti registi che stavano girando cose simili a Tokyo Gore Police e Machine Girl e quindi non si sono mostrati molto interessati a farlo. La situazione è cambiata però di recente con l’arrivo in Giappone di Netflix e Amazon TV, canali che vogliono film splatter o action o coi ninja e cose del genere.

E come mai hai sentito l’esigenza di un sequel diretto in prima persona?

Volevo realizzare qualcosa di nuovo, nel senso che volevo aver la possibilità di ‘sistemare’ tutte quelle cose di cui non ero rimasto soddisfatto nel film del 2005. Il primo Meatball Machine è stato girato in qualcosa come 5 giorni, poi però ci sono voluti altri 10 mesi per girare materiale da aggiungere per completarlo. Da qui la mia volontà di realizzare qualcosa di più tranquillo e con una qualità maggiore. Ho avuto a disposizione ben 12 giorni! [ride]

Per quanto riguarda gli effetti speciali, come sono cambiati in questi 12 anni, ora che hai molta più esperienza? Anche il budget più sostanzioso magari ha aiutato …

La qualità superiore del prodotto finale è il risultato degli sforzi e dell’esperienza di tutti più che del budget, che è cambiato molto poco! [ride] 

meatball machine kodoku filmVedi quindi la diffusione di questi nuovi canali streaming come una cosa positiva per un regista o pensi che un film debba ancora essere visto al cinema?

Se ci pensi, è una buona novità, un buono sviluppo, ma il rischio è che l’industria cinematografica giapponese vada a scomparire. Senza Netflix, gli unici film che produrranno nel mio paese saranno storie d’amore … Ed è quello che comincerò a fare anche io! [ride]

Tanaka san, com’è stato lavorare su un set come quello di Kodoku? E’ stato complicato lavorare con quel tipo di make-up addosso e tutti quegli elementi prostetici?

Non posso negare che sia stata dura, ma è stato anche molto divertente, soprattutto perchè il regista è un tipo davvero divertente! Specialmente i primi giorni, quando dovevo indossare il costume, con tutti quei tubi che dovevano spruzzare sangue in giro, non capivo quali elementi avrei dovuto indossare prima. Poi per fortuna la situazione è migliorata!

C’è una cosa più difficile da girare di altre in un film del genere, considerando i pochi soldi e l’esperienza pregressa?

La cosa positiva dell’avere un budget piccolo è che puoi esprimere tutto quello che vuoi, nessuno viene a dirti niente. Provo molta ammirazione per John Carpenter, un regista che sia quando ha girato film con pochi dollari che quando ha avuto in mano grossi budget è sempre riuscito a girare i film che voleva, a modo suo, che è qualcosa che vorrei continuare a fare anche io.

Godzilla Resurgence di Hideaki AnnoCome si riesce allora a girare il film che si ha in mente in così poco tempo e con così pochi soldi? Tutto deve funzionare perfettamente …

Cerco di lavorare moltissimo prima di iniziare le riprese, fondamentalmente realizzando moltissimi storyboard. Naturalmente l’imprevisto può sempre capitare sul set, ma sostanzialmente tutto finisce per andare secondo i piani.

Passando ora ad altri tuoi progetti, puoi dirmi qualcosa di più sul tuo ‘misterioso’ ruolo in Shin Godzilla?

Ufficialmente sono accreditato come Special Effects Producer, ma mi sono occupato anche di coordinare tutti quelli che hanno lavorati agli effetti speciali del film. Personalmente ho realizzato il modello prototipo di Godzilla ed ero all’interno del mostro per muoverlo direttamente [mostra una fotografia sul cellulare].

A proposito del finale di Shin Godzilla, potresti spiegarmelo, perchè non è chiarissimo e si presta a molte interpretazioni …

SPOILER Godzilla vuole diventare umano. Questo è il significato.

shin-godzilla-humanoid-9[Nishimura mostra una fotografia poco chiara, una sorta di macchia rosa …] Cos’è?

Si tratta del finale tagliato dal montaggio conclusivo. Godzilla avrebbe dovuto svilupparsi in diverse forme, l’idea era quella … C’erano tante idee che sono state girate ma non sono state inserite.

E quei mostri più piccoli che si arrampicano sulla sua coda cosa sono? La sua progenie?

Non sono esattamente dei cuccioli … 

Anno ha già ventilato l’idea di un sequel …

Forse in America! Anno vive nel suo mondo, quindi non sa nemmeno lui con esattezza quale sarà il suo progetto successivo!

attacco dei gigantiPuoi dirmi qualcosa del tuo coinvolgimento nel live action di L’Attacco dei Titani? Com’è stato lavorare in un film dalla fanbase tanto grande ed esigente? Hai sentito pressione?

Mi sono occupato di tutti gli aspetti riguardanti gli effetti speciali non in CGI del film. Come hai detto, ci sono molti lettori del manga che hanno visto anche l’anime e si sono fatti la loro idea di come avrebbe dovuto essere un live action. Questo preoccupa e rende nervoso soprattutto il regista [Shinji Higuchi], il cui operato viene valutato molto da vicino e costantemente.

Quanto è stato complesso ricreare dal vivo i disegni su carta?

Ci sono cose nel manga quasi impossibili da riprodurre sul set, non è esattamente un prodotto ‘esportabile’ in un medium come un film dal vero.

Dimmi qualcosa sui tuoi prossimi progetti, come regista o come effettista

Come regista, mi occuperò di un film a basso budget che parla di un uomo invisibile che si scontra con la yakuza! C’è anche un altro progetto, una serie drammatica basata su un manga famoso, ma non posso ancora dire niente a proposito. Per quanto riguarda i soli effetti speciali, ho da poco finito di lavorare a Tokyo Vampire Hotel di Sion Sono.

Di seguito il trailer ufficiale di Meatball Machine Kodoku:

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[esclusivo] Intervista a Yoshihiro Nishimura, da Meatball Machine Kodoku al finale alternativo di Shin Godzilla e L'Attacco dei Giganti
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Abbiamo incontrato il regista ed effettista giapponese, che ci ha parlato dei suoi ultimi lavori, rivelandoci alcuni particolari sconosciuti
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