19 gennaio 2016

Faccia a faccia con la giuria del concorso Disney Zootropolis Music Star

In vista dell’uscita della nuova pellicola di animazione, abbiamo incontrato i giurati Malika Ayane, Lodovica Comello, Paolo Ruffini, Alessandro Casillo, Mario Sala e il Maestro Adriano Pennino, che ci hanno raccontato cosa si aspettano e come si comporteranno con i partecipanti

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19 gennaio 2016
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Il 18 febbraio arriverà in sala il nuovo film d’animazione della Disney, Zootropolis e in vista di questa uscita pochi giorni fa è partito il Zootropolis Music Star, contest che chiama i fan di ogni età della celebre casa dell’animazione a reinterpretare il brano Try Everything, cantato da Shakira e main theme della pellicola.

Dopo il successo del talent show per far provare ai fortunati vincitori l’esperienza del doppiaggio di Inside Out, la Disney ha lanciato questa nuova iniziativa: partecipare è semplice, basta realizzare un video della durata dai 10 ai 60 secondi in cui viene reinterpretata Try Everything in totale libertà, con una base musicale o uno strumento o più a scelta, da soli o in gruppo, e caricarlo sul sito http://concorso-zootropolis.disney.it/ entro e non oltre il 14 febbraio. I 20 video più votati dal pubblico verranno ascoltati dai vocal coach, e tra loro saranno poi scelti i 4 finalisti che potranno vivere “Un giorno da star” a Milano in compagnia dei 6 giudici. Colui o colei che sarà ritenuto migliore potrà infine girare un videoclip professionale, in cui interpreta il brano, supportato a una troupe dedicata.

In occasione della presentazione del concorso, abbiamo incontrato la giuria, composta da Malika Ayane (che ha prestato la sua voce per il cortometraggio Lava, che precedeva Inside Out), Lodovica Comello (volto notissimo della Disney), Paolo Ruffini, Alessandro Casillo, Mario Sala e il Maestro Adriano Pennino (che ha curato le versioni italiane delle musiche di Pinocchio, Biancaneve e La bella addormentata), che, moderata da Davide Romani, Direttore Marketing per la distribuzione nelle sale di Disney ci ha parlato del progetto e del film.

zootropolis musicAnzitutto, il messaggio centrale in Zootropolis – e di riflesso del music contest – è che ognuno può diventare ciò che vuole, se lo desidera davvero, gli unici ingredienti fondamentali sono talento, passione e determinazione. Tale importante assunto è impersonato perfettamente dalla protagonista del film, la coniglietta Judy Hopps, che vuole essere a tutti i costi un agente di polizia e affronta con grandissima forza tutte le avversità, decisa a dimostrare il proprio valore e riuscendo così a risolvere un difficile caso. Anche Try Everything, non a caso, reitera il medesimo concetto, attraverso il testo scritto dalla cantautrice Sia e dal duo di autori Stargate. A tale riguardo si sbilanciano anche i giudici; Ruffini afferma, citando le parole di Walt Disney: “se sogni puoi farlo”, aggiungendo però che “quando si realizza un sogno è bello anche ricordarsi di averlo sognato” e che più di ogni altra cosa è necessario desiderare molto qualcosa per poterlo poi porre in essere. La Comello, dalla sua, ha replicato che ogni artista, sia cantante,attore o ballerino, ha come “cavallo di battaglia” e valore il “credere nei propri sogni”, valore centrale da trasmettere ai ragazzi che vogliono intraprendere tale tipo di percorso e presupposto imprescindibile che gli permetterà di costruire la versione migliore di loro stessi. Infine la Ayane evidenzia a riguardo un’altra questione fondamentale: “L’importanza delle avversità” perchè “non c’è niente di peggio del sentirsi troppo sicuri di quello che si fa”.

zootropolis music 1Addentrandosi successivamente su quelle che sono le aspettative relative alla futura performance, il maestro Pennino ha consigliato ai partecipanti di “dare il massimo”, ma di prenderla anche “come un gioco”, mentre Sala, complice la sua esperienza discografica, ha asserito che è essenziale “l’originalità” per differenziarsi e spiccare sugli altri; la Comello si dichiara invece curiosa di poter assistere a come i singoli rivisiteranno il pezzo iniziale. Certo è che l’obiettivo finale, sebbene ci sarà un vincitore, sarà quello di divertirsi e di imparare, come d’altro canto traspare nella decisione di inserire una parte di coaching durante la giornata della finale.

Dopo la conferenza stampa abbiamo incontrato faccia a faccia i 6 giudici, così da poter sondare più a fondo il loro pensiero e laspettative. Diversi sono stati i punti toccati: la prima domanda ha riguardato quali potrebbero essere i generi più ricorrenti che verranno presi in considerazione dai partecipanti. Secondo la Ayane, probabilmente, in molti, non essendo musicisti, utilizzeranno la base fornita, ma si auspica “che i ragazzi partano dalla partitura, dallo spartito” puntando ad una versione melodica, poichè “siamo in un’epoca di brani iper-prodotti”, e si auspica un ritorno al “minimalismo”. Sala sostiene, d’altra parte, che vista la semplicità della linea melodica si possa passare “dal reggae all’heavy metal” e che sarebbe molto bello ricevere anche versioni in italiano, capaci di lavorare sul messaggio del film. Ruffini, dalla sua, manifesta il desiderio di incontrare persone “divertenti” e gioviali, qualità essenziali perchè il tempo trascorso insieme sia davvero piacevole.

Sul nuovo ruolo di giudici, la cantante milanese vorrebbe cambiare il modo di affrontare tale compito “per dare un po’ l’esempio e dare qualche consiglio”, mentre il comico toscano sostiene che sia “bello passare dall’altra parte della barricata” come modo per cambiare le cose, grazie anche a una maggiore maturità. zootropolis music 2La Comello, data anche la giovane età, sente sicuramente il peso del compito e  ritiene essenziali “il risultare credibile, essere un giudice onesto e delicato” per non “distruggere i sogni” degli aspiranti; una posizione affine è quella di Casillo che, non sentendosi “pronto a giudicare” mira soprattutto a divertirsi tutti insieme. Dall’alto di una maggiore esperienza, il maestro all’opposto ritiene sia essenziale “dare dei consigli di vita”, e sottolinea che anche che i no, che dovranno per forza essere dati ai 19 esclusi, serviranno “a crescere”.

Entrando poi nel merito di Zootropolis, una coesistenza pacifica di prede e predatori secondo la Comello “è la bellezza del messaggio del film, che un giorno tutti possano convivere con chi è diverso, lo possano tollerare e lo possano rispettare”, affermazione condivisa sia da Pennino che da Casillo. Sondando quali siano i personaggi che i membri della giuria vorrebbero doppiare, il bradipo del trailer pare proprio essere il più gettonato; sembra infatti che la sequenza che a per protagonista il simpatico animale, impiegato in motorizzazione, oltre ai tre sopracitati artisti, abbia conquistato anche Ruffini che definisce quella “una scena meravigliosa”, che “entrerà negli annali della comicità”, oltre che “molto italiana”. Infine, ampliando il discorso all’intero universo Disney, alla domanda su quale sia la loro pellicola favorita, le risposte sono state le più disparate, e non così scontate: Casillo predilige Toy Story, la Comello Pocahontas, il Maestro Pennino Il re leone mentre Ruffini Le follie dell’imperatore e Mary Poppins. Per quanto riguarda le musiche Disney più amate, i due giovani cantanti si sono invece trovati d’accordo nell’indicare quelle scritte da Phil Collins che accompagnano Tarzan.

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