2 novembre 2015

Il nuovo CEO di Canal Plus chiede a gran voce più film francesi di genere

Dagli Usa non arrivano più action e film d’azione come una volta

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2 novembre 2015
Maxime Saada

Il nuovo CEO di Canal Plus Maxime Saada ha lanciato un appello al cinema francese per produrre più pellicole action e d’avventura, dacché si è reso necessario riempire il vuoto lasciato dagli studios americani, concentrati ora su supereroi e teen movies.

Parlando infatti alla venticinquesima edizione dei Rencontres Cinématographiques de Dijon, tenutasi dal 22 al 24 ottobre scorso, Saada si è dichiarato molto preoccupato per la mancanza di film mainstream per un audience adulta. E il trend “non sembra essere destinato a cambiare a breve”, almeno da quanto gli è stato possibile constatare dalle linee guida dei partner d’oltreoceano per il biennio 2018-2019. Se allora le sale locali patiscono la mancanza dei suddetti generi, “nonostante sia ciò che il pubblico francese vuole”, è solo perché viene seguita “la domanda cinematografica americana”, peraltro anche da registi e produttori autoctoni.

Saada afferma dunque che, sebbene da due anni e più non sono praticate tali tipologie filmiche con la scusa che avrebbero poco seguito, lui cerca di averne almeno un paio di titoli all’anno, non solo perché è ne appassionato, “ma anche perché questo genere funziona bene a livello internazionale“.

Tuttavia non tutti gli abbonati di Canal Plus parrebbero d’accordo sui propositi di shift ad una produzione più mainstream, anzi, molti implorano il produttore di non scordarsi di quello d’autore.

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