11 febbraio 2016

Intervista a Domiziano Cristopharo su Virus: Extreme Contamination

Abbiamo parlato con il regista romano del suo ultimo progetto, ispirato a un racconto di H. P. Lovecraft

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11 febbraio 2016
virus domiziano
Domiziano Cristopharo, giovane alfiere del cinema di genere italiano, ha chiuso il 2015 iniziando le riprese del suo quattordicesimo film, Virus: Extreme ContaminationLa pellicola sarà una rivisitazione inedita scritta da Antonio Tentori, già storico sceneggiatore – tra gli altri – di Lucio Fulci, Dario Argento e Buno Mattei, del racconto Il Colore Venuto dallo Spazio di H. P. Lovecraft.

Questo il resoconto della nostra chiacchierata con il regista romano sul suo ultimo progetto.

Ciao Domiziano e grazie per la disponibilità. Partiamo subito chiedendoti a che punto sei di Virus. Proprio in questo istante sono con Alessandro Giordani, il montatore, e abbiamo quasi finito! A breve si passerà alla fase di color correction (minima, perchè la fotografia di Daniele Trani è strepitosa) e al sound design. Poi, Antony Coia farà le musiche e lì ci si divertirà: Virus è un film molto “musicale” ha pochi dialoghi e molte atmosfere.

virus extreme domiziano posterCome mai l’interesse per H. P. Lovecraft? Amo molto Edgar Allan Poe (a cui ho dedicato 3 film episodici in collaborazione con vari registi indie italiani e stranieri) e Lovecraft… sono molto diversi… l’uno introspettivo, l’altro esteticamente stimolante. Mi piaceva l’idea di rendere queste creature aliene invisibili – ma potentissime – del racconto di Lovecraft ‘Il Colore Venuto dallo Spazio’, in un virus. Tentori ha scritto un’ottima sceneggiatura, che ha subito conquistato i produttori Filmon Aggujaro e Halil Budakova.

Dove si sono svolte le riprese e perchè hai scelto proprio tali luoghi? Il film è girato in parte a Papigno (Terni), in parte a Ferrara e poi tutto il resto in Kosovo. Il film parla di un ricercatore che proprio da una multinazionale italiana viene mandato in Kosovo, dove si son perse le tracce dei loro collaboratori che stavano facendo ricerche sui resti di un meteorite caduto lì. La bellezza di Ferrara, dove la film commission ci ha sostenuto grandemente, si contrappone in modo drastico ai luoghi disastrati dalla guerra e alle vecchie basi militari in Kosovo… questa sorta di “invasione” silente che trasforma le persone in mostri può esser vista anche come una metafora della guerra… i protagonisti del film l’han fatta quasi tutti, e parte dei loro dialoghi e situazioni son ispirate ai loro racconti.

Come hai scelto gli attori che compaiono in Virus? In Italia avevo voglia di collaborare con Michael Segal da tempo… assieme a lui, Gaia Benassi e Paola Sambo iniziammo già ILL [al momento in stand-by], e li ho trasportati in questa produzione che si è “intermezzata” con le riprese dell’altro. Come in ILL anche qui c’è Paola Barale, ma in un ruolo decisamente “sconvolgente”! Mi sono inoltre avvalso di due star balcaniche molto importanti, Halil Budakova e Cun Lajci.

Dicci qualcosa sugli effetti speciali e il make-up che vedremo nel film. Hai dato tu indicazioni su come realizzarli? Sono a cura di Emanuela Serini, mentre Nicola Lo Re [Vanilia Make Up] ha curato il trucco di Paola Barale. Per quanto riguarda il design, si, è stato pensato da me. Volevo creature secche, polverose, con spaccature, come prosciugate.

virus domizianoSei tornato a collaborare con lo sceneggiatore Antonio Tentori (dopo l’episodio Reveniens di E.N.D. – The movie). Che rapporto hai con lui? Com’è nata la sceneggiatura di Virus? Beh con Antonio abbiamo messo in piedi vari progetti, ci troviamo sicuramente bene come regista e sceneggiatore, ma anche molto come persone e questa per me è la cosa più importante.

Quali sono i tuoi piani per promuovere Virus? Il film sta avendo una risonanza mediatica incredibile… sarà per le foto del buon cibo che ho postato nelle ultime settimana sulla mia pagina Facebook?? Ehehe… vedrò come si muovono le cose… senza film in mano è difficile fare pronostici. Sicuramente molti Festival.

Ultima domanda. Da autore, cosa pensi  del mercato italiano dell’horror? Spesso ottieni più credito all’estero che in patria, o sbaglio? Non sbagli… ma quando ho capito come le cose qui non vanno, ho lasciato da subito i rapporti col bel paese. Onestamente non son molto informato di come sia la situazione qui oramai. I miei film se ci tornano, ci tornano di importazione, figurati… Mancano produttori e distributori da noi. Non mancano le idee, ma manca il coraggio di portarle alla luce da parte di chi potrebbe. Siamo incastrati fra commedie e fiction, i nostri distributori non si son ancora accorti che il 70% dei film in sala son sempre e solo horror… È stata una vera fortuna trovare un produttore attento come Filmon Aggujaro, che crede ancora in progetti ‘alternativi’ e che assieme alla SB Kosova ha prodotto il film.

Grazie della chiacchierata. Torneremo a risentirci quando Virus sarà ultimato ok? Certamente, grazie a voi!

E per concludere in bellezza, vi mostriamo due immagini in esclusiva, in cui potete ammirare i dettagli del make-up degli infetti che troveremo in Virus: Extreme Contamination.

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Intervista a Domiziano Cristopharo su Virus: Extreme Contamination
Descrizione
Abbiamo parlato con il regista romano del suo ultimo progetto, ispirato a un racconto di H. P. Lovecraft
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Redazione Il Cineocchio
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