1 luglio 2016

Intervista a Monica Demes su Lilith’s Awakening

Abbiamo fatto due chiacchiere con la regista brasiliana per parlare del suo primo lungometraggio, del suo mentore David Lynch, della meditazione trascendentale e di vampiri

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1 luglio 2016
Lilith’s Awakening demes 3

Può la meditazione trascendentale essere alla base di un film di vampiri? La risposta ce la da la regista brasiliana Monica Demes, che ha deciso di inserirsi a modo suo nel filone vampiresco con un’opera prima, intitolata Lilith’s Awakening, girata in bianco e nero che – cosa quasi mai avvenuta prima – mette al centro una figura femminile forte. Non bastasse questo per incuriosirvi, aggiungiamo che alle sue spalle per questo progetto c’è niente meno che David Lynch, rimasto folgorato dal suo cortometraggio Halloween e che ha deciso di sponsorizzare il film e di seguirne lo sviluppo attraverso il David Lynch MFA Program.

Abbiamo fatto due chiacchiere con la Demes, approfondendo gli aspetti legati alla lavorazione del suo primo lungometraggio, al suo mentore di Missoula, all’influenza della meditazione nel suo lavoro e ai vampiri.

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Ci puoi dire qualcosa sulla Outsiders Arts Foundation e sulla Meditazione Trascendentale?

La Outsiders Arts Foundation è una fondazione con sede in Spagna che sostiene gli artisti emergenti. Questi ultimi sono stati fondamentali per la realizzazione del film nella post-produzione e, grazie al loro aiuto, siamo riusciti a potarlo a compimento in completa libertà.

Per ciò che concerne la Meditazione Trascendentale, è uno strumento da me utilizzato per riuscire a indagare il mio inconscio, aspetto che traspare soprattutto in una scena, quella in cui Art incontra la donna misteriosa in una strada buia. Dopo aver delineato tale sequenza a livello intuitivo, ho chiesto al mio intelletto ‘Perché ho scritto quella scena? Che cosa vuol dire?’ E sono giunta alla risposta: ho scritto quella scena perché sono stanca di vedere donne violentate nei film, specialmente in quelli horror. In questo genere di solito sono rappresentate come vittime. Così mi sono detta ‘e se invertissi le parti? Che cosa succede se qualcosa di veramente brutto accadesse allo stupratore, invece?’ Questo è stato all’origine di tutta la sceneggiatura.

Come è stato l’incontro con David Lynch?

Ero al colmo della gioia quando questi ha deciso che il mio cortometraggio Halloween sarebbe stato premiato. E mi è bastato questo per prendere un aereo e decidere di girare il mio primo film in America. Incontrarlo e avere la possibilità di chattare e chiedergli consigli è stato magico.

liliths awakening lynchPerché hai scelto un personaggio come Lilith e un punto di vista ‘al femminile’ sulla storia di Dracula (ambientandola ai nostri giorni) per il tuo primo lungometraggio?

La maggior parte delle storie di vampiri con protagoniste femminili sono favole circa l’iniziazione sessuale o dell’acquisizione femminile della consapevolezza di sé. Ad un certo punto, il personaggio si allontana dalla sua vita soffocante e viene proiettato in un mondo magico di sensualità e di conquista di potere.

In una società strutturata per reprimere il desiderio femminile, il Vampiro è associato con la lussuria e al Male. E cosa succede quando ci avviciniamo ai nostri desideri più profondi, alla nostra natura più vera? Creiamo ombre che alla fine crescono sempre di più. Più reprimiamo i nostri desideri, più le ombre crescono. Fino a quando, un giorno, potrebbero distruggere tutto ciò che conosciamo.

Lilith’s Awakening demes (3)Amo i racconti di vampiri da quando sono una bambina. Lilith è un personaggio così forte – ho pensato che sarebbe stato perfetto fare emergere l’emancipazione delle donne attraverso la figura di Lilith.

Perché la scelta del bianco e nero? E perché quelle esplosioni di colore improvvise?

Quando si gira in bianco e nero stai dicendo al pubblico: ‘Hey ragazzi, questa non è la realtà, si sta entrando in una favola, un sogno, una fantasia. Preparatevi’. Le esplosioni di colore si palesano con il sangue, con una trasgressione, con la morte e con l’unione, ossia con momenti chiave del film, che hanno un forte significato simbolico nella trama. Dal momento che Lucy è priva di sangue all’inizio della nostra storia, il sangue sarà la sua salvezza.

Ci sono chiari riferimenti a Dracula: la stazione di servizio Helsing, Lucy, Jonathan, però è una storia su Lilith. Come hai fatto a ‘fondere’ questi elementi insieme?

Fin da quando mi ricordo, ho sempre voluto essere un vampiro. Quando ero una bambina, mia nonna mi permetteva di rimanere alzata fino a tardi con lei, di nascosto dai miei genitori, per guardare i film di vampiri. Perché dovrei sognare di essere un medico o un avvocato, quando posso volare come un pipistrello, controllare le bestie selvagge e una mordere bellissimi colli?

In Iowa sono riuscita a trovare il perfetto ambiente emozionale e naturale per il mio primo film di vampiri: il conservatore Midwest americano. Questa desolata e solitario parte del Paese, un luogo afflitto da inverni lunghi e freddi, perso nel tempo e nello spazio, conservatore e un po’ misogino, doveva essere lo scenario della mia pellicola, Lilith’s Awakening.

Lilith’s Awakening demes 4Era proprio lì che, come una donna e regista, ho finalmente potuto comprendere la mia passione di tutta una vita per i vampiri. Ho capito che gli horror possono essere favole sull’emancipazione femminile.

Così mi sono chiesta: – ‘E se …’ intendo dire, cosa succede se invece del principe delle tenebre, che seduce Lucy e la conduce lontano da Jonathan e della società, si trattasse al suo posto di una donna, una principessa delle tenebre? Che cosa succederebbe se … quella principessa vivesse nella testa di Lucy? Nei suoi sogni? E se fosse l’ombra di Lucy, la sua parte nascosta? Ed è allora che Lilith fa la sua comparsa… La prima bevitrice di sangue della storia. Condannata perché si rifiutava di ricevere ordini da Adamo.

Ho notato alcuni possibili riferimenti ad alcuni film di David Lynch (come Lost Highway Twin Peaks …). Ti sei effettivamente ispirata a queste ed altre opere (ad esempio Nosferatu, Repulsion di Roman Polanski o The Addiction di Abel Ferrara)?

Sì, amo Repulsion – direi che nel mio film ce n’è un pizzico, un tocco di Nosferatu e un tocco di Lynch – ma sono anche un grande fan di Nadja e di Miriam si sveglia a mezzanotte.

Lilith’s Awakening demes (4)Hai affrontato tutti gli aspetti della produzione da sola: com’è stato girare un lungometraggio e dirigere il cast?

La regia è la parte più divertente. Mi piace lavorare con gli attori. La parte più difficile di un film indipendente è il poco tempo che hai per realizzare le riprese. Così di solito sono necessari per la realizzazione intorno ai 3 anni, dalla scrittura al completamento della post-produzione, ma noi abbiamo impiegato 1 anno e 8 mesi.

Che progetti hai per Lilith?

Viaggeremo per i festival cinematografici e stiamo cercando distributori per l’Europa e gli Stati Uniti.

Hai in mente già qualcosa per il prossimo film?

Sto lavorando alla sceneggiatura di un thriller ambientato in un Conservatorio.

Vi lasciamo con il trailer di Lilith’s Awakening:

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Intervista a Monica Demes su Lilith's Awakening
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Abbiamo fatto due chiacchiere con la regista brasiliana per parlare del suo primo lungometraggio, del suo mentore David Lynch, della meditazione trascendentale e di vampiri
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