14 aprile 2016

Prima foto di Scarlett Johansson dal live action di Ghost in the Shell. Ma è davvero necessario?

Molti i dubbi intorno all’adattamento e soprattutto alla scelta della protagonista

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14 aprile 2016
ghost shell mamoru

In molti, almeno tra gli appassionati dei prodotti nipponici, sono grandi estimatori di Ghost in the Shell (攻殻機動隊 Kōkaku kidōtai), celeberrima saga composta di manga, anime, videogame e romanzi, che ebbe principio nel 1989 con la mitica serie illustrata di Masamune Shirow. Da allora molte sono state le versioni realizzate, tra cui due sequel disegnati dal medesimo mangaka, due adattamenti cinematografici di Mamoru Oshii (ossia Ghost in the Shell del 1995 e Ghost in the Shell – L’attacco dei cyborg del 2004), due serie TV di Kenji Kamiyama e una miniserie di Kazuchika Kise, due speciali conclusivi ad opera dei medesimi registi delle precedenti e infine due videogiochi.

Se la lista è già abbastanza lunga, sta per aggiungersi ora una nuova voce e tutt’altro che auspicabile – almeno per i cultori del manga e delle serie giapponesi originali – ossia un adattamento hollywoodiano prodotto dalla Paramount Pictures e dalla DreamWorks Pictures, intitolato proprio Ghost in the Shell. Se storicamente le produzioni mainstream statunitensi non sono certo rinomate per la raffinatezza nella resa dello spirito dei raffinati e paradossali originali illustrati provenienti dall’estero – esempio palese è la raccapricciante resa del geniale e britannico Æon Flux nel film del 2005 di Karyn Kusama – ben poche sono le aspettative nella rilettura di Hollywood delle indagini della Sezione 9. Se un approccio critico, problematico e paradossale è l’elemento fondante dell’originale, oltre al suo maggiore pregio, si rischia infatti di andare incontro ad una spettacolarizzazione banalizzante, dove vigono sceneggiature scialbe e un esubero di effetti speciali.

Al momento di ciò non si può ancora avere alcuna sicurezza è vero, ma certo la scelta della protagonista promette malissimo: per interpretare l’atletica, acuta e cibernetica Motoko Kusanagi, qui ribattezzata Major, è stata scelta una decisamente inadatta fisicamente Scarlett Johansson, per l’occasione dotata di chioma corvina (di seguito a confronto il personaggio del manga e la prima foto ufficiale appena diffusa in occasione della partenza della produzione).

ghost shell animescarlett ghost in the shell

Major è descritta come “un ibrido umano-cyborgo unico nel suo genere esperto di operazioni speciali, che guida la task force d’elite Sezione 9. Esperta nel fermare i criminali e gli estremisti più pericolosi, la Sezione 9 si trova di fronte a un nemico il cui obiettivo singolare è quello di spazzare via i progressi nella tecnologia informatica della Hanka Robotic.”

Non solo; alla direzione del film ci sarà Rupert Sanders, ossia il regista di Biancaneve e il Cacciatore, mentre a produrlo sono poi Avi Arad, che ha alle spalle ‘americanate’ pirotecniche come The Amazing Spider-Man 1 & 2 e Iron Man e l’accoppiata Ari Arad e Steven Paul che ha all’attivo Ghost Rider – Spirito di vendetta

I lavori intanto sono iniziati in Nuova Zelanda e i produttori Avi e Ari Arad, Michael Costigan e Jeffrey Silver hanno così descritto la loro collaborazione:

Siamo molto lieti di essere a Wellington per girare ‘Ghost in the Shell’. La città vanta impianti di produzione all’avanguardia e un ricco paesaggio urbano che la rendono l’ambiente ideale per un film d’azione sci-fi. La troupe che lavora sul film in Nuova Zelanda è di prima classe e collaborare con Sir Richard Taylor e il team della Weta Workshop è fonte di ispirazione a tutti i livelli. I neozelandesi sono stati dei partner formidabili nell’aiutarci a portare questa storia ed i suoi amati personaggi al pubblico di tutto il mondo e siamo grati per la loro ospitalità ha continuato.

Annunciati anche gli attori che interpretano gli altri membri della Sezione 9: Chin Han, Danusia Samal, Lasarusa Ratuere, Yutaka Izumihara e Tawanda Manyimo.

Se le ambientazioni potrebbero anche funzionare (bisogna comunque vedere quanto le location prescelte possano essere congrue con un Giappone futuristico…), il resto lascia decisamente dubbiosi…

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Prima foto di Scarlett Johansson dal live action di Ghost in the Shell. Ma è davvero necessario?
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Molti i dubbi intorno all'adattamento e soprattutto alla scelta della protagonista
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