Azione & Avventura

Riflessione | Ripercorriamo la storia di Rambo V: The Savage Hunt, monster movie mai realizzato

di

Nel 2009 era tutto pronto per un quinto film della saga che avrebbe allontanato il protagonista Sylvester Stallone dagli abituali territori di guerra, ma purtroppo l'idea venne accantonata

Come sarebbe potuto essere un eventuale Rambo V con il protagonista Sylvester Stallone a trovarsi faccia a faccia con una feroce creatura dagli istinti primitivi e fuori controllo?! Come avrete probabilmente letto se ci seguite, qualche giorno fa abbiamo riportato la clamorosa notizia che la star entro la fine del 2018 tornerà sul campo di battaglia nei panni del veterano John Rambo nel quinto capitolo della saga iniziata nel 1982, questa volta intento a fermare le malefatte di un potente cartello messicano della droga.

Tuttavia, quello che forse non sapete è che non si tratta della prima volta in cui emerge il progetto di dare un sequel che avrebbe esplorato nuove strade a John Rambo, pellicola diretta e interpretata da Sylvester Stallone stesso nel 2008. Tra i molteplici nemici che l’eroe avrebbe potuto combattere nella nuova avventura era stata considerata addirittura una setta che gli rapiva la figlia (!!), mentre un’altra ipotesi ventilata era quella di un reboot della serie. L’idea più folle messa sul piatto riguarda però quella di stravolgere completamente il potenziale villain del quinto film, allontanandosi da guerriglieri, eserciti di soldati o criminali tradizionali, e puntando dritti verso un avversario sovrumano!

Era ancora il 2009 infatti, appena un anno dopo l’uscita di John Rambo nei cinema, quando il duo formato da Nu Image / Millennium Films annunciò un nuovo seguito del noto franchise di Rambo, in cui il personaggio del titolo sarebbe stato proiettato all’interno di un genere completamente inedito per i fan e diffondendone perfino la sinossi ufficiale:

Nel prossimo futuro, alcuni esperimenti medici illegali nella regione del Nord-Ovest del Pacifico hanno portato alla creazione di una creatura quasi indistruttibile dall’incredibile astuzia e ferocia, che va su tutte le furie all’interno del centro di ricerca. Per coprire il loro errore, il governo invia allora una squadra d’élite di soldati addestrati per operazioni speciali. Il team è guidato da John Rambo, un veterano della guerra del Vietnam fuori dal tempo e miglior tracker al mondo. Nel frattempo, gli U.S. Marshals si mettono sulle tracce di questo segreto e della sua copertura, intervenendo in gioco in modo inaspettato.

Non trascorse molto tempo dal primo annuncio che Sylvester Stallone stesso rivelò che la trama che circolava di Rambo V: The Savage Hunt era sbagliata. Si era difatti diffusa la voce che si trattasse di un film di fantascienza in stile Universal Soldier – Il giorno del giudizio (Universal Soldier: Day of Reckoning), ma l’attore chiarì che era di tutt’altro genere e assai più affine a un monster movie come Predator! Come dichiarò infatti nel settembre del 2009:

Non è un altro Universal Soldier … Non sono io che combatto contro un super soldato … Si tratta in realtà di una bestia ferina. E’ … una cosa. È questa unione di furia e intelligenza e pura rabbia genuina. È qualcosa da prima che gli uomini diventassero … umani. Risale a quando erano ancora dis-umani. E quindi, ciò che [Rambo] affronta è l’incubo di tutti. Ma in nessuna maniera si scontra contro un super soldato alla Dolph Lundgren o all Jean-Claude Van Damme.

Sylvester Stallone ha poi continuato:

[Rambo] si scontrerà con una bestia selvaggia che ha un’astuzia e un’intelligenza incredibile e una volontà di sopravvivere che è eguagliata solo da quella di Rambo. E questo è ciò che rende  la creatura del tutto diversa … La coscienza dell’uomo che combatte il suo subconscio oscuro, pericoloso, incontrollabile. Molto simile alla trama di Il Pianeta Proibito [Forbidden Planet] … Quando il dottore non riusce più a controllare la sua mente e il suo subconscio prende il sopravvento e diventa una selvaggia macchina da guerra. È il tuo peggior incubo. Stai combattendo contro il tuo te stesso primordiale.

Secondo quanto riportato sempre all’epoca, la trama di Rambo V: The Savage Hunt era fortemente ispirata al romanzo del 1999 di James Byron Huggins Hunter, del quale a un certo punto Stallone aveva acquisito personalmente i diritti. Nel libro, una bestia (“un abominio semi-umano creato da una agenzia governativa rinnegata attraverso una serie di esperimenti genetici fuorilegge”) scappa da qualche parte a nord del Circolo Polare Artico, e un bracconiere di nome Nathaniel Hunter ha il compito di catturarla prima che raggiunga la civiltà.

Rambo contro una belva sanguinaria e quasi nemmeno umana … Sarebbe potuto essere un vero capolavoro! In ogni caso, come sappiamo, questa sceneggiatura venne abbandonata … Uno dei più grandi What if … ? della storia sicuramente.

Fonte: BD

Azione & Avventura

Questo poster rende omaggio a tutti i personaggi di The Real Ghostbusters

di
Redazione Il Cineocchio

L'artista britannico Bill McConkey ha deciso di ricordare a modo suo la serie animata anni '80 e la storica linea di giocattoli della Kenner

Leggi
Azione & Avventura

Recensione | Gringo di Nash Edgerton

di
Sabrina Crivelli

Joel Edgerton, Charlize Theron e David Oyelowo sono i protagonisti di una dark comedy sulla vena dei fratelli Coen, bagnata di didattico provvidenzialismo

Leggi
Azione & Avventura

Recensione | Hurricane – Allerta Uragano di Rob Cohen

di
William Maga

Maggie Grace e Toby Kebbel sono al centro di un heist / disaster movie uscito direttamente dagli anni '90, nel bene e nel male

Leggi