26 novembre 2015

Star Wars: Episodio I era stato offerto a Ron Howard, Robert Zemeckis e Steven Spielberg

George Lucas stesso aveva saggiamente (a posteriori) pensato di delegare ad altri la direzione del film, ma la storia è andata diversamente…

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26 novembre 2015
lucas star

Se molti dei fan, e non solo, ritengono che Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma sia stato forse il prequel – o più in generale il capitolo di una saga – peggiore di sempre, sarebbe interessante capire cosa sia andato così storto. Certo non c’entra il concept di base, quelle Guerre Stellari che hanno cresciuto un’intera generazione erano un punto di partenza tutt’altro che misero. Si penserebbe allora a che il vero colpevole del fallimento sia stato George Lucas stesso, che dopo un articolato percorso creativo è giunto infine alla sceneggiatura che è sotto gli occhi di tutti -e non certo con molto entusiasmo-.

E qui la trama s’infittisce. In una recente apparizione all’ Happy Sad Confused Podcast di Josh Horowitz, Ron Howard (in uscita nei cinema con Heart of the Sea – Le origini di Moby Dick) ha rivelato che lui e almeno altri due registi furono contattati per dirigere La minaccia fantasma da Lucas in persona:

star-wars-episode-i-the-phantom-menace-poster-406x600“[George Lucas] non voleva necessariamente dirigerlo. Mi disse di aver parlato con Robert Zemeckis, Steven Spielberg e con me. Io ero il terzo a cui si era rivolto. Tutti hanno però dato la medesima risposta: ‘George, dovresti farlo tu!’ Non credo che qualcuno avrebbe voluto cimentarsi nel progetto in quel momento. Era un onore, ma sarebbe stato troppo intimorente”.

Forse se il timore reverenziale non avesse colto i tre registi, ora avremmo un Episodio I di Star Wars molto diverso e più memorabile. Purtroppo erano tutti convinti che la scelta migliore sarebbe stata in ogni caso Lucas, che dalla sua avrebbe invece voluto replicare la formula già sperimentata in L’impero colpisce ancora e Il ritorno dello Jedi,  diretti rispettivamente da Irvin Kershner e Richard Marquand. Il regista ha ammesso infatti di avere difficoltà a dirigere al meglio le performance suoi attori e, consapevole dei propri limiti, pensò – prima di cimentarsi in prima persona – di contattare alcuni registi di indiscusso talento. Certo, c’è anche la questione del copione dell’Episodio I, ma forse anche questo avrebbe danneggiato meno il risultato finale con qualcun altro dietro alla macchina da presa.the-walk-robert-zemeckis-600x400

Magari, se la nuova pellicola della serie non fosse stata così fallimentare (non tanto sul piano degli incassi, ovvio),
la Lucasfilm non sarebbe stata venduta alla Disney e magari sarebbero state utilizzate le storie che J.J. Abrams e Lawrence Kasdan avevano in mente ab initio. Troppi ‘magari’ e troppi ‘se’, purtroppo.

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