Sci-Fi & Fantasy

The Predator: Shane Black prova a convincere Arnold Schwarzenegger

di

Il regista ha anche rivelato quando sarà ambientato il nuovo capitolo della saga

Shane Black (Iron Man 3), che sul set di Predator del 1987 era uno dei membri del cast, a distanza di quasi trent’anni è passato dietro alla camera da presa proprio per dirigere il quasi omonimo nuovo capitolo dell’iconica saga sci-fi, The Predator, da uno script co-scritto con Fred Dekker. Se i dettagli sono ancora ben tenuti nascosti, Collider ha interrogato nei giorni scorsi il regista su alcuni aspetti cruciali, primo su tutti se sarà di nuovo presente Arnold Schwarzenegger. La risposta è stata però piuttosto sibillina:

“Non ne abbiamo parlato, il che è buono perché io non dovrei parlarne comunque. Non dovrei diffondere nemmeno i dettagli dello script. E non dovrei… Penso che sia un’eventualità che stiamo esaminando e appena la cosa si evolverà e prederà forma, cercheremo di capire il modo migliore per onorare ciò che è veramente notevole nel primo film e nei seguiti”. Il regista ha tuttavia svelato che The Predator “sarà ambientato ai giorni nostri“.

L’uscita di The Predator intanto è stata già fissata per il 2 marzo 2018.

predator 2016

 

Fonte: Collider

Sci-Fi & Fantasy

Trama e poster promo per Men in Black, lo spin-off con Chris Hemsworth e Tessa Thompson

di
Redazione Il Cineocchio

C'è Steven Spielberg come produttore esecutivo del nuovo film sulle vicende degli Agenti incaricati di monitorare l'attività extraterrestre sul nostro pianeta

Leggi
Sci-Fi & Fantasy

Sguardo ravvicinato a Dexter, l’ ‘orso che urla’ di Annientamento di Alex Garland

di
Redazione Il Cineocchio

Una featurette e alcune immagini HD ci portano alla scoperta della raccapricciante creatura del film con Natalie Portman che adatta il romanzo sci-fi di Jeff VanderMeer

Leggi
Sci-Fi & Fantasy

Recensione | Fahrenheit 451 di Ramin Bahrani

di
Sabrina Crivelli

L'adattamento per la TV della HBO liberamente ispirato al capolavoro di Ray Bradbury non solo ne deturpa brutalmente la memoria involgarendone il messaggio, ma è anche un pessimo film di per sé

Leggi