19 gennaio 2017

Sorseggiate il cocktail Don’t Breathe, per guardare Man in the Dark nel modo più disgustoso possibile

Qualcuno ha ideato una ricetta che supera di misura la sequenza più nauseabonda del film di Fede Alvarez

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19 gennaio 2017
Don’t Breathe

In caso non abbiate ancora visto Man in the Dark (Don’t Breathe) di Fede Alvarez, ed abbiate ovviamente intenzione di vederlo, è forse meglio evitare di leggere oltre. Se invece non siete interessati, o avete già assistito alle peripezie del gruppo di giovani rapinatori alla prese con una rapina a un presunto non vedente, che si rivela un temibile avversario, ebbene, allora proseguite senza remore, o senza timore di spoiler.

The don't breathAnzitutto entrando meglio nel merito, Norman Nordstrom (Stephen Lang), meglio conosciuto con il reitarato appellativo di “il cieco”, inizialmente presentato come vittima di una home invasion ad opera di tre ragazzi intenzionati a derubarlo, si rivela presto qualcosa di assai differente. Tutt’altro che debole anziano, quale i malintenzionati teenager si figuravano, l’uomo si rivela un vero e proprio duro, dotato di armi e pronto a eliminare gli indesiderati ospiti, nonché carceriere di una ragazza incatenata. Quest’ultima, pirata della strada impunita che investì la figlia di lui mentre guidava ubriaca, è stata scelta per concepire un altro infante che sostituisca quello che ha ucciso con la sua balorda condotta. Certo una storia contorta …

L’antagonista non vedente (anche se non c’è nessun personaggio davvero positivo in fin dei conti), per ingravidare la ragazza, intende utilizzare una pipetta per tacchino piena, che però sul finale si ritrova disgustosamente sospinta in gola …

Se dunque già Alvarez raggiunge in questa immagine un’ottima dose di ripugnanza, sembrerebbe proprio che esista qualcuno capace di fare di meglio: si tratta di Cake Wolf, sito web che risente del fascino dell’orrido almeno quanto il regista e vuole dimostrarlo con una nuova ricetta. Stiamo parlando di un cocktail biancastro, chiamato evocativamente The Don’t Breathe (piuttosto immediato il rimando…). Diciamo solo che il modo più inquietante di guardare Man in the Dark è senza dubbio sorseggiando tale libagione a base di vodka e Irish cream …

Davvero nauseabondo! I dettagli del dosaggio li trovate nell’immagine qui sopra.

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Sorseggiate il cocktail Don't Breathe, per guardare Man in the Dark nel modo più disgustoso possibile
Descrizione
Qualcuno ha ideato una ricetta che supera di misura la sequenza più nauseabonda del film di Fede Alvarez
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Il Cineocchio
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