24 febbraio 2017

12 action figures / cartoni animati anni ’80 che potrebbero diventare film fantastici

Dai M.A.S.K. ai Thundercats, tutti i potenziali candidati a saghe hollywoodiane di successo

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24 febbraio 2017
Action Figures anni '80

Hollywood, che negli ultimi tempi non brilla certo per inventiva, sembra essere sempre alla ricerca di un’idea per la prossima serie di film che faccia sbancare il botteghino. Dalle saghe letterarie ai fumetti, molti sono i bacini da cui attingono gli studios. Tra questi brillano ovviamente anche le action figures e i cartoni animati degli anni ’80, dato che la febbre da revival è altissima. Dunque, tra gli adattamenti di successo, emergono quelli incentrati sui G.I. Joe, i Ghostbusters, i Transformers e le Tartarughe Ninja (He-Man e i Dominatori dell’Universo è stato invece un precursore, anche se avrebbe meritato un trattamento migliore di quello subito …), ma molti altri personaggi iconici di quel periodo sono stati al momento trascurati e, di sicuro, rappresenterebbero una fonte d’ispirazione perfetta per il prossimo blockbuster!

Abbiamo perciò messo insieme una lista di alcuni dei nomi più importanti e dei paladini più eccentrici, pensando a quelli che smanieremmo vedere sul grande schermo. Provengono tutti direttamente dalla nostra infanzia e sarebbe davvero meraviglioso che potessimo infine seguire le loro avventure in versione live-action. Alcuni membri della seguente lista sono già oggetto di tentativi di adattamento, ma nessuno di essi ha in vista nulla di concreto (a parte Robotech, che sembra proprio in via di realizzazione alla Sony con James Wan in regia).

Scoprite quindi gli undici cartoni animati / linee di giocattoli molto popolari da cui potrebbero benissimo esser tratti dei film dal grande potenziale:

Action figures anni '80 -11) I Dino Riders

Esistevano una linea di giocattoli e una serie animata ambientata nella preistoria, incentrata sull’epica battaglia tra i buoni, i Valoriani, e i cattivi, i Rulon. I primi erano una razza superumana, mentre i secondi un misto di creature umanoidi, ed entrambi venivano dal futuro. Ritrovatisi catapultati indietro nel tempo, all’era dei dinosauri, ricorrevano alle mastodontiche creature, equipaggiate ad uopo, per combattere la loro guerra. I Valoriani fecero amicizia con i dinosauri, a differenza dei Rulon che invece li sottoponevano al lavaggio del cervello. Pensate un po’ partendo da questo scheletro narrativo cosa potrebbe essere realizzato con i giusti effetti speciali…

D’altro canto anche in ambito museale giunse la conferma della validità dei Dino Riders. Lo Smithsonian Institute lodò i giocattoli per quanto fossero dettagliati e accurati, facendoli poi riprodurre dalla compagnia Tyco per la loro “Collezione di Dinosauri e altri Rettili Preistorici”; tuttavia, forse amore di verosimiglianza, furono tralasciate le armi, tocco probabilmente ritenuto un po’ troppo fantascientifico …

In conclusione, un manipolo di dinosauri che corrono qua e là con armi spettacolari montate sulla schiena, non vi sembra un’idea a dir poco geniale? Si rumoreggiava che il medesimo concept, ad un certo punto,  fosse alla base di Jurassic Park IV; ovviamente non avrebbe funzionato con quel franchise, ma per dare il via a una saga a sé stante serie è tutto un altro discorso! I giganteschi rettili a sangue caldo hanno infatti una nutritissima schiera di estimatori, basti pensare al successo di Jurassic World e quel tocco eccessivo e assurdo, un po’ alla Sharknado, non potrebbe che fare breccia nel pubblico. A quanto si dice, la Mattel starebbe cercando di realizzare questo film. Speriamo riesca nel suo intento.

2) BraveStarr

Action figures anni '80 -2Mitici eroi alti circa 20 cm, un’intera generazione è cresciuta giocando con lo Sceriffo BraveStarr e il fuorilegge Tex Hex, ambedue con in dotazione lo zaino Laser Fire che sparava raggi infrarossi ed aveva il pirotecnico effetto sonoro da “saga spaziale”. Esisteva anche una serie di cartoni animati, nella quale ogni episodio aveva la propria morale alla fine e infine furono realizzati un film animato nel 1988 e un videogame per Commodore 64.

Per ciò che concerne la trama, Bravestarr si svolgeva nel 23° secolo, aveva luogo in un pianeta deserto multiculturale, chiamato Nuovo Texas. Quivi, una componente fantascientifica era accompagnata ai classici film di cowboy, con un’aggiunta di avventura, una buona dose di insegnamenti e un tocco di ironia. Il risultato? Un vecchio West proiettato nello spazio, una adventure comedy dove il Bene e il Male sono separati da una demarcazione netta e in cui uno sceriffo cerca di far rispettare giustizia e ordine su un pianeta pieno di fuorilegge mutanti. Insomma, alla lontana un antesignano di Cowboy vs Alien (Jon Favreau 2011), almeno per idea di fondo, ma certo, con un adattamento fedele si potrebbe ottenere qualcosa di decisamente migliore.

3) Gli Exogini

Action figures anni '80 -3Piccoli omini collezionabili alti su per giù 3/4 cm, erano la perfetta incarnazione dalla passione per il wrestling che vigeva negli anni ’80 e della eccentricità di quel periodo: gli eterogenei personaggi erano infatti piccoli wrestler mutanti provenienti dallo spazio profondo (ispirati alla serie manga e anime Kinnikuman)!

Originariamente chiamati M.U.S.C.L.E.,  la sigla significava “Millions of Unusual Small Creatures Lurking Everywhere” (Milioni di inusuali piccole creature in agguato ovunque), e in effetti l’intera collezione era piuttosto nutrita, dacché comprendeva 236 omini in tutto. Vennero realizzati anche un gioco da tavolo e un videogame per NES.

Se mai questi diventassero il soggetto per una pellicola, dovrebbe essere preferibilmente d’animazione e girata in stop-motion, magari con quell’atmosfera da Grindhouse dei primi anni ’80. Di certo il risultato sarebbe estremamente singolare e strambo visti i peculiari protagonisti, come Muscle Man, il leader dei Thug Buster, o Buffaloman, leader dei Cosmic Crusher. Il regista perfetto? Joe Dante (Gremlins, Small Soldiers)!

4) I Battle Beasts

Action figures anni '80 -4Affini per numero e dimensioni, queste piccole creature erano suddivise per appartenenza agli elementi, ossia Legno, Acqua e Fuoco – oltre all’ultra-raro Sunburst – e avevano sul petto degli adesivi sensibili al calore così, quando li strofinavi, rivelavano la loro forza. Peculiari animali in parte antropomorfi dotati di armature e armi, combattevano gli uni contro gli altri. A dire il vero era una sorta di serie spin-off dei Transformers.

La storia era ambientata nel 2011 su un pianeta chiamato Planet Beast, che risiedeva nella galassia dove si trovavano i Decepticon. Era incentrato su una razza di animali pacifica e intelligente, chiamata Beastformers, sopra cui regnava la Lion Family. Tuttavia la pace aveva i giorni contati, dacché i Decepticon miravano a dominare l’universo. Per riuscire nell’intento, Galvatron dava infatti a Alligatron un’arma definitiva, che gli sarebbe servita per spodestare la Lion Family e conquistare così Planet Beast.

Un live-action con i Battle Beasts potrebbe essere all’altezza dei Transformers, senza per forza doversi collegare a quest’ultimo. La vicenda potrebbe iniziare con la loro insurrezione, la conquista del Sunburst, per concludere con la liberazione del pianeta grazie ad esso.

5) I SilverHawks  I falchi d’argento

Action figures anni '80 -6Warner Bros. ne detiene attualmente i diritti ed è un peccato che per ora non abbiano ancora nulla in programma. Esisteva infatti una serie di action figures di Silverhawks, tratta a sua volta da un’eccentrica serie animata, imperdibile per chi è cresciuto negli anni ’80. Unica nel suo genere, ogni personaggio aveva un uccello come compagno, nonché una mossa che connotava ciascuno di loro.
Secondo la trama, a grandi linee, la squadra dei Silverhawks veniva ingaggiata da un poliziotto bionico, chiamato Comandante Stargazer, e gli veniva assegnato il compito di combattere il malvagio Mon’Star, un Boss mafioso alieno in fuga che si trasformava in una creatura enorme ricoperta da un’armatura.

La squadra dei Silverhawks era formata, nella fattispecie, da Quicksilver (Argento Vivo) il leader, con il suo compagno Tally-Hawk, un uccello di metallo. C’era una coppia di gemelli, Steelheart e Steelwill, ovvero il tecnico e il forzuto. Poi faceva parte della banda una cantante country chiamata Col. Bluegrass, che suonava la chitarra sonica e pilotava l’astronave, la Miraj. A chiudere il gruppo c’era il personaggio più giovane, Copper Kidd, un genio matematico che parlava tramite fischi e suoni computerizzati.

Non c’è che dire, gli ingredienti ci sono tutti per un film spettacolare dal punto di vista visivo, specialmente data l’ambientazione ed i personaggi, metà umani e metà bionici, di metallo. Seguendo l’esempio di Guardiani della Galassia, almeno come atmosfera, tono e humor, potrebbe guadagnarsi il plauso di stuoli di fan; è sorprendente che la WB non ci abbia ancora investito.

6) I Thundercats

Action figures anni '80 -7Tra tutti i giocattoli usciti negli anni ’80, questi furono forse i più celebri e accattivanti, ed è quasi incomprensibile il fatto che non ne sia mai stato tratto un film! I Thundercats avevano una loro linea, una serie di cartoni animati e una di fumetti, insomma spaziavano in ogni settore. Se ne realizzassero un adattamento in motion capture, con una buona dose di CGI, potrebbe essere perfetto. Pensate all’universo creato da James Cameron in Avatar e sostituitelo con questi eroi dalle sembianze feline.

Speriamo dunque che qualcuno si accorga di questo tesoro nascosto e porti sul grande schermo Lion-O, Tygra, Cheetara, Snarf, Panthro, Mumm-Ra e tutti gli altri. Il film dovrebbe raccontare la storia di una squadra esiliata di umanoidi che affrontano la minaccia di Mumm-Ra l’immortale, insomma, qualcosa di davvero avvincente e con tanta sana azione.

7) Capitan Power e i combattenti del futuro

Action figures anni '80 -8Action figures d’azione e sci-fi interattive, era possibile giocare con esse mentre guardavi la serie TV, che fondeva il live action con una primitiva CGI. Durante ogni puntata, veniva mandato in onda un segmento con incluso del materiale audio/video all’interno del quale era possibile usare i giocattoli in casa propria per sparare verso il televisore. Insomma inclusione totale del giovane spettatore!

La serie era ambientata nel 22° secolo sulla Terra, dopo gli eventi delle Metal Wars, insurrezioni cibernetiche che si erano concluse con l’assoggettamento della razza umana da parte di macchine intelligenti, conosciute come Bio-Mechs (un po’ alla Terminator). La storia era incentrata sul Capitano Jonathan Power e il suo piccolo manipolo di combattenti, chiamato “The Soldiers Of The Future”, che si opponevano alle forze delle macchine dominatrici della Terra.

Certo, sarebbe spettacolare se si realizzasse una pellicola fanta-apocalittica che  riuscisse a incorporare l’aspetto interattivo originario del giocattolo e della serie, nella esperienza cinematografica. Sebbene poi sia di decisamente difficile realizzazione, ne potrebbe venire fuori un ottimo blockbuster sci-fi, ricco di azione…

8) Gli Starcom

Action figures anni '80 -11Si trattava di veicoli e action figures della Coleco, perfettamente riconducibili alla mania per i viaggi spaziali che impazzava a cavallo tra gli anni ’70 e ’80 ed era stata inaugurata da Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza. Basati sulla tecnologia Magna Lock, i personaggi avevano piccoli magneti alla base dei piedi, che permettevano loro rimanere attaccati ai velivoli e attaccati ai vari set senza cadere, proprio come in assenza di gravità. Era presenti anche pulsanti che attivavano piccoli meccanismi per le armi.

Alla linea di giocattoli era seguita anche una serie animata, realizzata per contribuire alla promozione della NASA e a far si che i ragazzi s’interessassero al programma spaziale. Lo show era incentrato sulle avventure di una squadra di astronauti americani che fronteggiavano l’invasione da parte della Shadow Force, un’alleanza malefica di alieni e robot, guidati dal malvagio imperatore Dark.

Se l’adattamento destinato al piccolo schermo non è ricordato per la qualità eccelsa, con un cast solido e una buona regia, l’iconografia legata agli Starcom potrebbe dar vita ad un grande space opera dal gusto retrò.

9) I Centurions

Action figures anni '80 -9Se non bastasse la indiscutibile spettacolarità di queste action figures e del rispettivo cartone animato (ma ne venne realizzato anche un videogioco), ad aggiungere ulteriore valore ai Centurions c’è il fatto che furono disegnati dalle leggende dei fumetti Jack Kirby e Gil Kane. E se avete una qualche familiarità con i personaggi spaziali, non è difficile intravedere lo stile dei due celebri artisti.

La storia prendeva luogo in un futuro prossimo, dove un malvagio genio cyborg, chiamato Doc Terror, mirava a conquistare il mondo con l’aiuto del suo braccio destro, il cyborg Hacker, e il ricorso alla terribile armata dei Doom Drones. Fortunatamente per il pianeta azzurro, gli eroici Centurions erano lì per fermarlo; tale squadra di eroi indossava delle tute speciali exo-frame, che permettevano loro di fondersi con delle armi d’assalto non appena gridavano “Potere Assoluto! (Power Xtreme).”

Se i giocattoli, e soprattutto i cartoni, avevano parecchi limiti, erano piuttosto ripetitivi e non troppo avvincenti, ci sarebbe comunque molto materiale su cui lavorare e, con il team giusto, potrebbe diventare un adattamento grandioso e realistico, pieno d’azione. Pensando a Iron Man ed Edge of Tomorrow – Senza domani, il film sui Centurions potrebbe essere una perfetta amalgama di questi due.

10) I M.A.S.K.

Action figures anni '80 -11C’è una remota speranza che la Paramount Pictures possa girare questo film, un giorno o l’altro. Tutti attendiamo fiduciosi, dacché si tratterebbe di un altro possibile adattamento perfetto, del quale non riusciamo a capacitarci del motivo per cui non sia ancora stato realizzato.

La serie animata parlava di un gruppo di semplici veicoli che poteva trasformarsi in mezzi corazzati. Ciascuno dei guidatori aveva una maschera/casco che gli conferiva un’abilità particolare. L’epicentro della narrazione ruotava attorno a una task force segreta chiamata appunto M.A.S.K. (“Mobile Armored Strike Kommand”), che combatteva contro un’organizzazione criminale chiamata V.E.N.O.M. (“Vicious Evil Network of Mayhem”).

Un’ottima declinazione filmica potrebbe spruzzare i M.A.S.K. con un tocco apocalittico alla Mad Max, rendendolo così estremo e visionario almeno quanto il Fury Road di George Miller e anzi potrebbe approdare a un livello addirittura successivo!

11) Voltron

Action figures anni '80 -10Chiudiamo in bellezza con un nome che non poteva mancare alla nostra lista: Voltron, senz’altro uno dei più ovvi (e del quale è stata da poco lanciata una nuova serie televisiva animata). Anche in questo caso si tratta di una combinazione di giocattoli e cartoon che hanno lasciato una traccia indelebile nell’infanzia di molti millenials.

La narrazione seguiva le peripezie di un gruppo formato da 5 giovani astronauti che pilotano 5 leoni robot, che uniti formano un super robot gigante conosciuto appunto come Voltron. La squadra aveva il compito di proteggere un pianeta chiamato Arus, governato dalla Principessa Allura, dal malvagio Re Zarko, proveniente dal pianeta Doom. Quest’utlimo, con l’aiuto del figlio Lotor e della strega Haggar, creava delle robobestie giganti, con il fine di terrorizzare il popolo di Arus e di imporre il proprio controllo.

In molti hanno cercato di far decollare il progetto per un film su Voltron, ma per qualche arcana ragione, non si è ancora concretizzato nulla. Uno spreco terribile! Questo franchise avrebbe il potenziale per essere migliore di prodotti affini come Pacific Rim o Transformers, sempre se affidato alle mani giuste e ai protagonisti adeguati ovviamente.

12) I Ghostbusters della Filmation

filmation ghostbustersSerie televisiva di animazione creata dalla Filmation ricalcando il medesimo telefilm del 1975 chiamato The Ghost Busters, sfruttava la notorietà ottenuta dall’omonimo film di Ivan Reitman (col quale non ha nulla a che fare e non va confuso con The Real Ghostbusters, basata sul film del 1984).

Protagonisti anche della fortunata linea di giocattoli erano Jack Kong, Eddie Spencer e il gorilla Grunt, i tre “Achiappafantasmi”, che dall’eccentrico quartier generale a New York partivano di episodio in episodio, a bordo della Fanta-Buggy, una scorbutica automobile parlante, alla volta di nuove avventure per sgominare i piani di conquista del mondo del terribile stregone Malefix e dei suoi spettrali scagnozzi pasticcioni.

E se invece di pensare al ben poco riuscito remake/reboot tutto al femminile, Paul Feige si fosse dedicato a portare nei cinema questa versione alternativa dei Ghostbusters, molto più scanzonata e fresca e dagli innumerevoli spunti? Chissà che qualcuno non ci pensi seriamente, ora che abbiamo visto come i primati umanoidi possono essere portate in vita con risultati stupefacenti (leggasi Cesare di Il Pianeta delle Scimmie).

Se la nostra lista dovesse aver tralasciato qualcosa, fateci sapere nei commenti quali dei vostri paladini giocattolo vorreste divenissero eroi di una saga cinematografica!

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