The Movie Db/10
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14 agosto 2017

21 cose da sapere su Atomica Bionda di David Leitch

Alcune delle più interessanti curiosità sul film d’azione e spionaggio con Charlize Theron ambientato nella Berlino del 1989

14 agosto 2017

La vincitrice del Premio Oscar Charlize Theron torna sugli schermi in un altro ruolo decisamente action con Atomica Bionda (Atomic Blonde, la nostra recensione), nei panni di Lorraine Broughton, una spia dell’MI6 che deve recarsi nella Berlino del 1989 per risolvere un intrigo e che si ritrova alle prese con una rivoluzione e una serie di personaggi pronti al doppio gioco. Diretto da David Leitch (co-regista di John Wick e prossimo regista di Deadpool 2), vede nel cast anche James McAvoy (Split), John Goodman (Kong: Skull Island) e Sofia Boutella (La Mummia)

locandina atomica biondaDi seguito trovate le 21 cose da sapere sul film:

1) E’ basato sulla graphic novel edita da Oni Press “The Coldest City” scritta da Antony Johnston e illustrata da Sam Hart.

2) La Theron ha iniziato a seguire lo sviluppo della sceneggiatura quasi cinque ani fa, con l’intenzione da subito chiara di interpretare il ruolo della protagonista.

3) Johnston ha rivelato le sue ispirazioni per il fumetto: “Da sempre amo il genere, dopo aver divorato buona parte dei libri di John le Carré e amato i film di James Bond e di Harry Palmer in Funerale a Berlino“.

4) Il produttore Peter Schwerin ha spiegato la scelta di tradurre la città tedesca con colori accesi: “Abbiamo voluto costruire una versione cinematografica colorata e vibrante per ribaltare l’immaginario classico che propone una Berlino triste e grigia. Non è realistica l’estetica della nebbia che avvolge la città come a Londra: questo è un universo totalmente diverso, con una sensibilità eclettica e un’esplosione di azione ed intensità.”

5) Lo sceneggiatore Kurt Johnstad (300) ha forti legami personali con Berlino: “Mio padre è stato pilota di linea per la Pan Am ed è stato di base a Berlino Ovest tanto negli anni ’60 e poi ancora negli anni ’80. Ho potuto passare molto tempo lì prima che cadesse il Muro. Mia sorella vive ancora lì con la sua famiglia.”

The Coldest City6) McAvoy ha spiegato che il suo Percival è una spia atipica: “Percival è tutto ciò di più distante che ci si possa attendere da James Bond e Jason Bourne! Rappresenta quel gruppo di agenti speciali che rimane sedotto dal contesto, soprattutto quando si trova nella Mecca dello spionaggio.”

7) Il direttore della fotografia Jonathan Sela, il compositore Tyler Bates, il responsabile delle musiche John Houlihan, la montatrice Elísabet Ronaldsdóttir e il regista della seconda unità, oltre che coordinatore degli stunt, Sam Hargrave hanno tutti collaborato con Leitch su John Wick.

8) Il production designer David Scheunemann, che è stato cresciuto in Germania, ha ricostruito Berlino già in Bastardi Senza Gloria di Quentin Tarantino.

9) Scheunemann ha raccontato che per la vecchia Berlino è stata in realtà utilizzata Budapest: “Alcune delle strutture tipiche sopravvivono ancora a Budapest, e possono funzionare tanto per Berlino Est che Ovest. Budapest raccoglie ancora splendidi palazzi abbandonati, con esterni decrepiti e interni cadenti che si sono rivelati perfetti. La città è così densa e con strade e vicoli che hanno una forza cinematografica ideale per una storia di spie.”

10) Gli uffici dell’MI6 sono stati costruiti in un palazzo sulla nota Andrassy Avenue, boulevard alla moda della città ungherese pieno di negozi e ambasciate straniere. Leitch è rimasto meravigliato: “Gli interni raccolgono esattamente tutto ciò che esprime il potere britannico: dipinti classici, poltrone di cuoio, scrivanie di legno, candelabri, soffitti a cassettoni, tappezzeria pesante e tende calde”

atomica bionda11) Scheunemann e il suo reparto hanno ricreato una versione in legno del Muro di Berlino lunga 80 e alta 4 metri. Costruita in sezioni così da poter essere mobile, questa struttura è stata trascinata in giro per Budapest per poter funzionare come scenario per le riprese fatte nei pressi della cortina. Artisti dei graffiti locali sono stati coinvolti per decorare le barricate.

12) David Bowie è stato un punto di riferimento. Il suo spirito e la sua energia – come la musica degli altri fan di Berlino, Nick Cave e Iggy Pop — hanno animato tendenze musicali come il punk e la New Wave. Sul set, il tema della sua canzone “Cat People” (“Putting Out Fire”) era trasmesso di notte come omaggio estemporaneo.

13) Sela ha spiegato le scelte fotografia: “I toni verdi sono stati scelti per mostrare la creatività travolgente dell’Occidente in contrasto con i toni blu dell’Est, in cui tutto si mostra come più sinistro. I contrasti visuali fra Est ed Ovest non sono stati marcati solo per esprimere la differenza politica ed economica, ma anche per aiutare lo spettatore a identificare il pericoloso passaggio che i protagonisti corrono da una parte all’altra.”

atomica bionda sofia14) L’oggetto di maggior valore in scena è stato l’orologio Carl F. Bucherer messo a disposizione dalla società produttrice per il film. Per seguire la scena e offrire una completa manutenzione dell’oggetto un tecnico della Bucherer è stato mandato dalla Germania, in particolare per verificare lo smontaggio e l’intervento che viene eseguito e ripetuto più volte nel corso della pellicola.

15) Per il film sono stati allestiti ben 85 set, alcuni dei quali sono stati ridisegnati più di una volta.

16) La costumista Cindy Evans, ha spiegato di aver recuperato buona parte del guardaroba da Angels Costumes a Londra, oltre al leggendario Studio Babelsberg poco fuori Berlino, che ha al suo interno un incredibile arsenale di materiale militare. Come ha rivelato: “Abbiamo fatto centinaia di acquisti anche a Budapest, dopo che in un eccezionale negozio dell’usato chiamato Humana abbiamo trovato praticamente una miniera d’oro. Alla fine abbiamo anche realizzato qualche costume in laboratorio.” C’è stata inoltre una collaborazione con gli archivi Dior (il cappotto rosso indossato dalla Theron a un certo punto).

17)  E’ presente un piano sequenza con un combattimento di sette minuti e mezzo.

18) La Theron ha iniziato il proprio addestramento due mesi dopo aver concluso le riprese di Mad Max: Fury Road e si è allenata al fianco di Keanu Reeves nella palestra che Leitch e Chad Stahelski gestiscono per la pratica di stunt e attori (87Eleven Action Design), esattamente mentre Reeves lavorava per John Wick: Chapter 2.

19) Il collega di set Sam Hargrave ha definito lo stile di combattimento della Broughton “Il teorema di John McClane: per ottenere il risultato si arriverà a camminare a piedi nudi sui vetri rotti.”

atomica bionda mcavoy20) McAvoy si era rotto il braccio poche settimane prima di iniziare le riprese. Nonostante tutto, lui e Leitch hanno deciso di ribaltare la situazione e sfruttare questo incidente lasciandogli un gesso, convinti che avrebbe dato qualcosa in più al personaggio. L’attore è scampato per poco a un incidente molto più serio durante le riprese. Alla guida di una Porsche 911, era impegnato in una scena in cui Percival salva la Broughton. Alla settima od ottava volta che si ripeteva la ripresa, i freni non hanno funzionato e ha cominciato a dirigersi verso la mdp. Ha dovuto così forzare il freno e le ruote ed è riuscito ad andare a sbattere contro un muro. Fortunatamente non si è fatto male.

21) Sono state utilizzate automobili Trabant. Soprannominata la “Trabi”, si trattava del veicolo più comune nella Germania Est all’epoca, prodotta in Sassonia ed esportata in tutto il blocco sovietico. Il responsabile delle macchine di scena del film Zsolt Somogyi, per procurarsi una trentina di Trabis, ha pubblicato annunci in giro e ha scandagliato tutta la campagna ungherese, offrendo a chiunque di acquistarle o affittarle. Molte di queste macchine non erano nelle condizioni di muoversi, ma avrebbero dato un senso di autenticità anche da ferme: arrivati al momento delle riprese, sono riusciti a raccogliere quasi 500 mezzi.

Di seguito il trailer ufficiale italiano di Atomica Bionda, nelle sale dal 17 agosto:

CAST

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