6 settembre 2016

22 cose da sapere su Independence Day: Rigenerazione di Roland Emmerich

Dopo vent’anni, gli alieni sono pronti ad invadere nuovamente il pianeta Terra per provare a conquistarlo. Siete pronti a respingerli?

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6 settembre 2016
Independence Day Resurgence 9

A vent’anni dall’uscita di Indipendence Day, il regista Roland Emmerich ha deciso di portare al cinema il suo sequel, intitolato Independence Day – Rigenerazione (Independence Day: Resurgence). Il film, che tornerà a parlare di molti dei personaggi presenti già nella prima pellicola, vedrà i protagonisti di nuovo alle prese con i terribili invasori alieni, tornati più agguerriti che mai dopo essere stati sconfitti una prima volta.

Se volete giungere pronti all’appuntamento in sala, eccovi le 19 cose da sapere di Independence Day: Rigenerazione, nelle nostre sale dall’8 settembre:

Will Smith1) Ci sono voluti tantissimi anni per trovare un’idea vincente per un sequel degno. Si era parlato di un secondo capitolo già nel 2002, dopo il l’11 settembre, ma la mancanza di un concept accattivante aveva fatto naufragare il progetto. Emmerich ritenne che assomigliasse troppo a “una ripetizione”, cosa che invece voleva evitare ad ogni costo. Il co-produttore Dean Devlin aveva inoltre spiegato ai tempi che se ne avessero “mai fatto uno, avrebbe dovuto essere qualcosa di originale rispetto al primo film, quanto lo è stato Aliens di James Cameron”.

2) Will Smith non ritornerà nei panni di Steven Hiller. Inizialmente la produzione era convinta dell’essenzialità della sua presenza nel cast, ma secondo Emmerich, in un secondo momento, l’attore si è dichiarato “stufo di sequel e ha preferito un altro film di sci-fi”. Poi, dopo il flop di After Earth, ha deciso di abbandonare per qualche tempo uno dei punti saldi della sua carriera, ovvero il rapporto padre/figlio, e optare per qualcosa di diverso, il cinecomic Suicide Squad della DC.

Independence Day Rigenerazione locandina3) Il regista – e sceneggiatore – ha preso spunto dalla saga di Hunger Games.  Parlando di ID:R ha dichiarato infatti che mentre il primo film è stato scritto in tre settimane e mezzo o poco più, questa volta per la stesura dello script ci sono voluti ben 5 anni, dato che è stato necessario “individuare ciò che la gente desiderava, perché si vuole sempre in qualche modo piacere al pubblico”. Dunque lui e gli autori hanno fatto una cernita dei prodotti di successo del momento e hanno “guardato sia ad Hunger Games che ai film della Marvel”.

4) Al centro della lavoro di Emmerich c’è l’idea di una reale cooperazione del genere umano. Secondo lui, sebbene tutti siano stati persuasi che “il primo Independence Day fosse davvero patriottico”, si è trattato anche di un esempio di “cooperazione tra le nazioni di tutto il mondo”. Questa volta il messaggio è “Guarda, questo è ciò che potremmo essere se lavorassimo insieme.”

5) La pellicola ha cambiato 3 diversi titoli. Prima di approdare a quello definitivo (Independence Day: Rigenerazione) sono infatti stati presi in considerazione Independence Day: Requiem e Independence Day: Retaliation. Resurgence (Rigenerazione), però, è stato ritenuto il termine più appropriato, poiché – secondo Emmerich – dopo quella che viene chiamata la “Guerra del ’96” è come se ci fosse “una generazione postapocalittica che si è riunita, ed è meraviglioso vedere un’umanità unita contro un nemico comune. Questa è una rinascita”.

Independence Day Rigenerazione 36) Questa volta David Levinson può adesso avvalersi di parte della tecnologia aliena per combattere gli invasori. Jeff Goldblum ha spiegato che nel sequel è “diventato il direttore del programma Earth Space Defense”. Inoltre lui e il suo team di scienziati sono stati “in grado di cooptare e appropriarsi di una parte della loro tecnologia avanzata e combinarla con la nostra”, così da costruire armi più potenti armi (tra cui l’ibrido alieno F-22 Raptor) e scudi di difesa nel caso un tentativo di invasione avesse dovuto ripetersi.

7) Connie non è presente, ma viene raccontato cosa le è successo. Margaret Colin non è nel cast del nuovo film e Goldblum ha dovuto mantenere il segreto sui dettagli riguardo a ciò che è accaduto al suo personaggio. Tuttavia scherzando ha affermato: “L’hanno prevista nella storia. Non so se posso [dirlo] – non ne ho parlato con nessuno appartenente al progetto. Non so se posso rivelarlo, ma le è successo qualcosa”.

Independence Day Resurgence 48) Il presidente Whitmore ha risentito degli effetti dell’incontro alieno nell’Area 51. Secondo Bill Pullman, sin dall’inizio il suo personaggio “mostra chiari sintomi del trauma causato dal fatto che gli alieni abbiano preso possesso del suo cervello”. Ha inoltre rivelato che lo scorso anno ha seguito “un progetto incentrato sui traumi cerebrali” in cui si parlava di come nelle ” vittime della guerra non si manifestino subito”, ma poi ad un periodo di normalità si alternino stati confusionali, innescati da un un evento/parola scatenante, che poi peggiorano e persistono nel lungo periodo. Questo è stata “un’ottima premessa per dar vita al mio personaggio”.

9) Patricia e Dylan hanno avuto una sola scena insieme nel primo film, ma sono rimasti molto vicini in seguito. Stando a Jessie T. Usher [che ha sostituito Ross Bagley nella parte di Dylan], i due hanno avuto entrambi “padri molto famosi che hanno salvato il mondo insieme” e dunque sono “stati in qualche modo legati”. Inoltre ha aggiunto: “Posso solo immaginare le feste in piscina e i barbecue a cui siamo andati!”.

Independence Day Resurgence 710) Patricia ora “lavora alla Casa Bianca a stretto contatto con il Presidente” ed è “un pilota di caccia”, stando a Maika Monroe, che ne veste i panni e che ha sostituito Mae Whitman.

11) Dylan sta seguendo le orme del suo patrigno. Usher ha asserito: “Sono un capo squadriglia di un gruppo elitario di piloti da caccia. Siamo un po’ come una sorta di Blue Angles [il team dimostrativo della Marina degli Stati Uniti d’America]”.

12) Jasmine ha abbandonato il palo da pole dance. A rivelarlo è Vivica A. Fox, che ha detto che il suo “personaggio è dovuto crescere” e così non fa più la spogliarellista, ma l’amministratrice di un ospedale e la madre molto amorevole. Poi ha aggiunto che la donna spinge Dylan [suo figlio nella finzione] a “essere forte” quando si ritrova a combattere gli alieni come pilota di caccia militari.

Independence Day Resurgence 613) Liam Hemsworth entra nel cast interpretando Jake Morrison, che ai tempi del primo attacco aveva “6 o 7 anni e i suoi genitori sono stati uccisi”, così “è cresciuto in un orfanotrofio e, alla fine, si è unito l’esercito”, dove ha incontrato Patricia Whitmore.

14) Dylan e Jake non vanno affatto d’accordo. La Monroe ridendo ha rivelato: “Oh si, hanno avuto un po’ di screzi.” Mentre Usher ha specificato: “Per citare Mean Girls, siamo dalle parti del ‘Non puoi sederti con noi'”.

Independence Day Resurgence 815) Il Dott. Okun non è morto! Brent Spiner ha descritto con dovizia la scena della sua supposta scomparsa nell’Area 51 nel corso del primo film: “La gente ha pensato che il Dott. Okun fosse morto nel primo film. Non capisco il motivo per cui abbiano fatto tale supposizione! I miei occhi erano aperti, questo ragazzo – Adam Baldwin, il temuto Adam Baldwin – mi viene a prendere, mette le sue dita sul mio collo e volevo guardarlo e dire, ‘Non sei un medico! Sei un soldato. Perché mi stai mettendo le dita sul collo?’ Ma non ha replicato nulla e così si è conclusa, tagliata, ed eccomi qui!”.

16) In realtà, c’era una battuta di Baldwin nel primo capitolo che avrebbe potuto cambiare il destino del dottore. Spiner ha rivelato: “Questo è un piccolo segreto. Avrebbe dovuto dire: ‘È morto’, ma hanno tagliato la battuta“.

Silent Zone.17) In caso siate davvero curiosi circa le vicissitudini occorse al suddetto personaggio, esiste addirittura un libro su di lui. Si tratta di un ‘tascabile’ in cui è “contenuta la storia del Dott. Okun, pubblicato dopo l’uscita del film nelle sale”. Si intitola Silent Zone.

18) Se Will Smith non è presente – ahìnoi – in carne e ossa nel nuovo film, Steven Hiller fa però una comparsa

19) Dato che le navi aliene sono enormi, questa volta non hanno bisogno di usare i terribili raggi della morte. Gli basta ‘parcheggiarsi‘: “Non hanno nemmeno bisogno di distruggere qualsiasi cosa”, ha detto dice Emmerich, “perché il processo di atterraggio distrugge già una grande parte del mondo.”

20) Per meglio spiegare ai fan interessati cosa sia successo tra la Guerra del ’96 e il 2016, i produttori – in collaborazione con la Titan Comics – hanno messo sul mercato a partire dallo scorso marzo una miniserie a fumetti in 5 volumi che contiene una serie di sottotrame che seguono approfonditamente alcuni dei personaggi principali.

independence day cane boomer21) Essendo trascorsi due decenni, il cane Boomer non ha potuto essere ovviamente disponibile per ID:R. Per continuare il suo record di disaster movie che prevedono al loro interno il miglior amico dell’uomo però, Emmerich ha deciso di utilizzare un nuovo animale, anche se non addestrato alla vita da set, Ginger. “Appartiene a un mio amico che vive nella mia pensione”, ha detto il regista. “E lui mi ha convinto a usarlo.” La trovata però non si è rivelato un successo. “E’ stato terribile girare con lui,” ha sorriso Emmerich. “Lo rimpiango un po’ a dire il vero”.

22) Anche se questo sequel è più breve di Independence Day di bene 25 minuti, Emmerich ha già annunciato che è già prevista un’edizione estesa per l’home video. “Dura solo circa 7 minuti in più. Sarà interessante per gli appassionati vedere le scene che abbiamo tagliato” ha detto.

Vi lasciamo con il full trailer ufficiale di Independence Day – Rigenerazione:

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