20 luglio 2016

30 cose da sapere su Star Trek Beyond

Justin Lin in plancia per il nuovo capitolo della saga spaziale. Siete pronti per il salto a velocità di curvatura?

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20 luglio 2016
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Dal 21 luglio sarà nelle nostre sale Star Trek Beyond, nuovo capitolo della longeva saga incentrata sui viaggi della nave spaziale Enterprise e del suo celebre equipaggio. A dirigere il sequel non sarà più J.J. Abrams ma Justin Lin, mentre davanti alla macchina da presa ritroviamo i protagonisti dei due precedenti film, tra cui Chris Pine, nei panni di un giovane Capitano Kirk, Zachary Quinto (Spock), Zoe Saldana (Uhura), Karl Urban (il Dottor McCoy), Simon Pegg (Montgomery ‘Scotty’ Scott) e il tristemente scomparso da poco Anton Yelchin (Chekov). A interpretare invece il nuovo temibile villain alieno Krall è invece Idris Elba.

Se volete arrivare preparati per il nuovo salto a velocità di curvatura, ecco le 30 cose da sapere su Star Trek Beyond:

star-trek-beyond 21) E’ presente un numero di alieni maggiore che nei due precedenti film messi insieme. Dal momento che è il 50° anniversario della nascita del franchise, l’obiettivo era di creare 50 nuovi alieni.

2) Il film inizia in medias res, nel mezzo di una missione intergalattica che ha avuto principio ben 5 anni anni prima. Ognuno dei membri dell’equipaggio risente perciò della lunga lontananza da casa, è provato e bisognoso di una vacanza.

3) La vicenda fa tabula rasa dagli eventi degli ultimi due film.

star trek beyond 64) Il film avrebbe dovuto originariamente essere diretto da Roberto Orci – meglio conosciuto per essere una metà del duo di sceneggiatori formato con Alex Kurtzman, che si è occupato delle prime due pellicole del reboot di Star Trek.

5) Sono presenti alcuni omaggi a Leonard Nimoy.

6) Diversamente dalle altre pellicole, incentrate principalmente su Kirk e Spock, Star Trek Beyond cerca di dare maggiore rilevanza anche ad altri personaggi, approfondendone il carattere e portando anche questi più volte al centro dell’azione. Il racconto così diviene più corale e crea numerosi e variegati abbinamenti tra soggetti sovente molto differenti, con accoppiamenti mai visti prima nella saga.

Star Trek beyond poster7) In principio, l’Enterprise si trova in una base stellare nelle estreme propaggini della Federazione. In questo luogo è presente la maggior parte delle creature aliene inedite. Simon Pegg ha rivelato che la storia “inizia con il loro attracco in una nuova base stellare, situata agli estremi confini della Federazione. E’ una sorta di hub diplomatico. Si chiama Yorktown, è proprio nella parte più esterna dei territori federali e si trova dove tutte le più recenti reclute della Federazione si dirigono e si incontrano tra di loro per imparare gli uni degli altri “.

8) Il CEO di Amazon Jeff Bezos fa un piccolo cameo.

9) Nel corso delle quasi 2 ore di durata si sentono 2 famosissimi pezzi rap.

Star Trek Beyon 410) Justin Lin ha voluto accertarsi che il villain principale, interpretato da Elba, fosse un antagonista forte. Il regista ha spiegato: “Ho voluto che il personaggio possedesse una sua filosofia e un punto di vista molto ben delineati e legittimi. Inoltre ho voluto creare una posizione che potesse mettere in discussione – e anche in maniera molto valida – i valori della Federazione”.

11) Lin ha anche parlato di come l’antagonista incarnato da Elba compaia qui per la prima volta: “Sicuramente non è un personaggio che avete visto prima. Inoltre è per me centrale, perché questo film non esisterebbe senza di lui. Ho sentito che sarebbe stato imprescindibile sin da quando c’è stato il primo meeting e ho deciso in un momento quale sarebbe stato il percorso seguito da questa pellicola; è stato davvero creato su misura, ancora una volta, intorno al credo di tale antagonista”.

star trek beyond 512) Simon Pegg, che ha co-scritto la sceneggiatura insieme a Doug Jung, ha voluto che il film guardasse alla “nozione di Federazione nel suo complesso e si domandasse se la Federazione fosse un bene o un male, quanto sia produttivo il farne parte, quale sia il vero costo della continua espansione, e quesiti di questo genere. Così ci siamo posti alcune profonde questioni filosofiche“.

13) Pegg ha ribadito che il sequel è incentrato in realtà su una storia completamente inedita, che non ha attinto da nessuna precedente pellicola della saga.

Star Trek Beyond 314) Spock e Uhura stanno ancora insieme, più o meno.

15) Il film non ha luogo sulla Terra. Nemmeno lontanamente…

16) Il set del ponte di comando ha subìto alcune modifiche rispetto all’ultima pellicola e sono stati inseriti diversi particolari che omaggiano l’Enterprise originale.

17) E’ stato coinvolto un nuovo scenografo (Thomas E. Sanders) e la troupe del film è costituita da un mix del team della Bad Robot di Abrams e dell’entourage di Justin Lin.

18) Zoe Saldana (Uhura) indossa una nuova uniforme rossa.

Star Trek Beyond 719) Ogni tipo di relazione tra i vari personaggi viene messo alla prova nel corso del film.

20) Chris Pine ha partecipato a un numero maggiore di sequenze d’azione rispetto ai precedenti due capitoli.

21) L’aliena Jaylah è stata modellata sul personaggio interpretato da Jennifer Lawrence in Un Gelido Inverno.

22) Quando Justin Lin si è presentato alla Universal con la sua visione del film, ha presentato una lunga sequenza action, che alla fine è stata inserita nella parte finale. Il regista ritiene che è grazie a questa scena se ha ottenuto il lavoro.

Star Trek Beyond23) Per portare in vita il personaggio di Sofia Boutella (Jaylah) sono state necessarie tre ore e mezza in sala trucco, nonché tra i 30-45 minuti per ‘ripulirla’ alla fine di ogni giornata.

24) Karl Urban ha detto che lo script “è veramente stato capace di catturare l’essenza della serie originale. Ed è molto più che un film corale. Penso che ci sia un notevole sviluppo di ciascuno dei personaggi e scene d’azione fantastiche”.

25) Uno degli aspetti che più ha entusiasmato Urban è stato come esso si concentri sul forte legame tra Kirk e Spock e ancora di più sul rapporto tra McCoy e Spock.

26) Il piano di lavoro del film è stato fittissimo, spalmato su 77 giorni. La maggior parte delle riprese è stata realizzata a Vancouver, mentre un paio di settimane direttamente sul set allestito a Dubai.

Star Trek Beyond27) Sono stati realizzati 5 set che compongono gli interni dell’Enterprise. A differenza dei precedenti film di Star Trek e degli episodi delle serie televisive, la produzione ha costruito un gigantesco anello rotante che consentiva ai diversi set di girare a 360 gradi in modo gli attori non dovessero fingere di muoversi… il movimento c’era davvero! Tale ingegnosa struttura ha permesso di rendere molto più verosimili le scene d’azione in cui l’Enterprise è sotto attacco.

28) Una delle molte ragioni per cui la serie televisiva originale di Star Trek era così amata dai fan è che presentava una visione del futuro in cui la diversità e il multiculturalismo erano la norma. La saga cinematografica sta continuando quella tradizione, rivelando qui l’omosessualità di uno dei protagonisti, che opportunamente sarà Hikaru Sulu (John Cho), lo stesso personaggio interpretato nella serie classica da George Takei, noto attivista per i diritti della comunità LGBT.

29) Lin ha disseminato la sua pellicola di Easter Egg apposta per i trekkie – o trekker più sfegatati.

Star Trek beyond 1030) Quando è stato annunciato che Pegg avrebbe partecipato al film in qualità anche di sceneggiatore, in molti si sono chiesti se l’attore gli avrebbe conferito una declinazione più comica e come si sarebbe relazionato alle due opere precedenti, curate da J.J. Abrams. Pegg da parte sua ha spiegato: “Penso che quando il mio nome è stato legato al progetto le persone hanno pensato ‘Oh, no, adesso diventerà una commedia’. Questa non è la direzione che abbiamo voluto seguire, ma tutti, io, Doug, il cast e Justin abbiamo desiderato fortemente che il film fosse divertente. Sai, [nel senso che] il pericolo sembri reale, la tensione tenga attaccati alla poltrona, ma non debba sembrare forzato – e, si sa, il secondo film era intitolato Into Darkness, quindi non sto necessariamente facendo una critica a quel film, ovviamente; io vi ho partecipato. Ma sembra che esista una strana tendenza di questi tempi: se realizzi qualcosa di crudo, immediatamente ci deve piacere in quanto adulti. E’ come una giustificazione, come ho detto prima, come qualcosa che essenzialmente è rivolto ai bambini, se improvvisamente lo si riempie di oscurità e sangue, allora va bene per gli adulti. Non ci sentiamo più in colpa se ci piace. Ma che cavolo, sai cosa intendo, vero? Non siamo liberi di farci piacere ciò che ci piace. Per me Star Trek è sempre stato molto luminoso e ottimista. Ci sono alcuni favolosi tocchi comici nella serie originale; quando si guarda più a fondo nei dialoghi tra Kirk, Bones e Spock in particolare, troviamo scambi riusciti. Quindi volevamo che questo film contenesse divertimento e leggerezza, aspetti che non hanno mai impattato sulla creazione della suspance, né per forza tolgano qualcosa al villain di turno. Voglio dire, Galaxy Quest è un grande esempio di  film di fantascienza davvero divertente, [eppure] pieno di terribili minacce – lo stesso vale per gli zombie di L’alba dei morti dementi. Hanno componenti serie, ma anche un lato comedy. Non abbiamo realizzato Galaxy Quest in ogni caso, ma è possibile avere leggerezza, un tocco comico e personaggi molto umani, pur mantenendo una vera e propria suspense, facendolo sembrare reale e non frivolo. Ma ritengo di essere stato in un certo senso un po’ riluttante alle ambientazioni [troppo] dark, perché sembra solamente… di doverle inserire, sai?”.

Chiudiamo con il trailer ufficiale italiano di Star Trek Beyond:

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