The Movie Db/10
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17 gennaio 2017

30 cose da sapere su Vin Diesel

Conoscete davvero l’attore che ha prestato volto e fisico agli iconici Xander Cage, Dominic Toretto e Riddick?

17 gennaio 2017

Era il lontano 2001 quando fece la sua comparsa nei cinema Fast and Furious, film adrenalinico che aggiornava il cult Point Break al nuovo millennio, con un giovane poliziotto (Paul Walker) che si infiltrava nel giro delle pericolose e velocissime gare di automobili clandestine per provare a smascherare una banda criminale capeggiata dallo spericolato Dominic Toretto (Vin Diesel). Sedici anni e 7 sequel dopo, la nerboruta star – che nel frattempo ci ha regalato altri ruoli cinematografici memorabili, come quello di Xander Cage nella saga di xXx e del furiano Riddick, è pronta a tornare dietro al volante per nuove pazzesche acrobazie automobilistiche in Fast & Furious 8 (la nostra recensione), dove tra le altre cose evita missili e fronteggia carri armati e sottomarini. Scoprite le 30 cose da sapere su Vin Diesel qui di seguito:

vin diesel1) Ha cambiato nome quando faceva il buttafuori negli anni ’80. Se infatti Vin Diesel fa una certa scena, il suo originario appellativo è Mark Sinclair, che, per quanto non sia male, suona certo meno da duro. Quando lavorava in un celebre club di Chelsea (New York), il Tunnel, decise che gli serviva qualcosa che incutesse più timore.

2) Sua madre era un astrologa, ma gli non ha mai descritto un quadro astrale. L’attore è certo propenso al misticismo e non c’è da stupirsi che ci sia una tradizione familiare dietro a questa attitudine. Tuttavia, sebbene avesse un’esperta in famiglia, non è stato possibile ricorrere alle sue doti per qualche consiglio sulla carriera basato sul suo segno, dacché la donna si riteneva troppo vicina a lui “per delineare un quadro astrale imparziale”.

3) Scalmanato sin dall’inizio, il suo primo ingaggio è legato a una scorribanda in un teatro! Pare infatti che il giovane Sinclair, dopo essersi intrufolato in un teatro del Greenwich Village con il fratello e alcuni amici, venne catturato dal direttore artistico dello stesso. Invece di punire i giovani teppisti, l’uomo gli offrì però dei ruoli in una commedia per ragazzi, The Dinosaur Door, diretta da Barbara Garson.

Vin Diesel 2 - Paul Sinclair gemello4) Ha un fratello gemello con una capigliatura – e un viso – decisamente diversi! Si tratta di Paul Sinclair. Se vi aspettate un macho tutto muscoli siete su una strada decisamente sbagliata… Non ci credete? Verificatelo nella foto a lato (direttamente dalla pagina FB di Vin), assieme al compianto Paul Walker…

5) Ha dato un nome ai suoi bicipiti: i “Kryptonics“. Se difatti Hulk Hogan ha i pythons (pitoni), anche il nostro Toretto non poteva essere da meno. Lo ha rivelato in un’intervista del 2005 con Conan O’Brien e l’appellativo sarebbe nato da una popolare marca di ruote per skateboard.

6) Ha scritto la prefazione di un libro su Dungeons & Dragons. Se ormai è risaputo che sia un grande fan del gioco di ruolo fantasy, forse non tutti sono a conoscenza del fatto che abbia attivamente partecipato alla prolifica saga quale scrittore della premessa di Thirty Years of Adventure, una retrospettiva sulla storia del gioco. Nel pezzo da lui stilato narra: “Ironia della sorte, la mia prima esperienza come Dungeon Master è stata dalla madre di un amico d’infanzia. Ha ospitato una campagna di D&D  una domenica sera per i bambini che vivevano nel palazzo”.

vin diesel xxx ritorno7) Sul grande schermo è comparso con un finto tatuaggio del suo personaggio di Dungeons & Dragons. Nel suo scritto racconta che si tratta di Melkor Tar Morgoth, che si rifà al Silmarillion di J. R. R. Tolkien e per cui ha un tale livello d’affezione che ha voluto che fosse tatuato sulla pancia – almeno nella finzione filmica – di Xander Cage in xXx.

8) Non solo, ha anche recitato in un film ispirato a Melkor! In un’intervista con HitFix ha rivelato che The Last Witch Hunter – L’ultimo cacciatore di streghe (2015) è nato da una conversazione con Cory Goodman, uno sceneggiatore, nonché un altro appassionato di D&D. “Cory iniziò a scrivere The Last Witch Hunter e stava cercando un possibile dialogo con il [mio] personaggio di D&D”, ha detto Diesel. “Ma ha cercato di inserirlo nel mondo contemporaneo, aspetto che è stato divertente perché, come potrebbe una pellicola influenzata da D&D esistere in una realtà cinematografica alla James Bond?”.

Vin Diesel 19) Ha promosso Street Sharks – Quattro pinne all’orizzonte ad una fiera di giocattoli. Nel lontano 1994 l’attore ha svolto diversi lavoretti per arrotondare, tra cui anche quello di promotore di alcune action figures della suddetta nerbotuta versione natante delle Tartarughe Ninja… Vi ricordate il cartone animato? Davvero trash-cult!

10) Ha una quantità folle di seguaci su Facebook… Con quasi 101 milioni di follower, si aggiudica il terzo posto assoluto tra le celebrity più seguite del social network, dopo Shakira e Cristiano Ronaldo.

11) Deve ringraziare sua madre per il suo successo a Hollywood. Dopo un primo tentativo fallito di entrare in quel mondo, sia nella recitazione che nella sceneggiatura, sconsolato aveva fatto ritorno a New York, ma la donna era determinata a ridare al figlio la speranza e così gli regalò un libro intitolato Feature Films At Used Car Prices, che lo ha ispirato a iniziare a produrre da solo i propri film.

vin strays12) E’ stato un venditore nelle televendite e anche piuttosto bravo. La voce profonda e suadente gli ha fruttato, prima della fama sul grande schermo, un buon livello di introiti; ha raccimolato, vendendo oggettistica varia sul piccolo schermo, ben 40.000 dollari in 18 mesi,  che poi ha reinvestito nella produzione del suo primo lungometraggio, Strays (1997).

13) Sul set della sua produzione, non solo si occupava dei finanziamenti, dirigeva, sceneggiava e interpretava il ruolo principale, ma fungeva anche da cuoco per la troupe e il cast! La sua specialità era la pasta con il tacchino.

14) Il lancio della sua carriera risale a quando Steven Spielberg lo scelse e proprio in tale frangente scovarono anche una comune passione per i videogiochi. Quando il regista lo ingaggiò per Salvate il soldato Ryan (Saving Private Ryan, 1998), dopo aver visto il suo corto Multi-Facial (1995), probabilmente non sapeva che avrebbe lanciato un appassionato gamer, eppure presto scoprirono con gioia questa passione in comune.

vin_diesel_riddick15) In cambio di un suo cameo in Tokyo Drift ha ottenuto i diritti di Riddick. Non è legato solo a Melkor, ma anche ad alcuni dei personaggi che lo hanno reso celebre, tra tutti il furiano protagonista di Pitch Black e The Chronicles of Riddick; tanto era l’amore per questo personaggio che nel terzo capitolo del franchise di Fast & Furious non volle una retribuzione in pecunie, ma in copyright, per poter girare un ulteriore capitolo della saga fantascientifica che gli stava tanto a cuore. Il risultato? Il secondo sequel, Riddick, approdato nei cinema nel 2013.

16)  Per girare il sopracitato film sono stati necessari altri sacrifici: ha infatti perfino messo un mutuo sulla sua casa! Come ha raccontato poi al Los Angeles: “Ho dovuto ipotecare la mia casa. Se non avessimo finito il film, sarei rimasto senza”. Per fortuna tutto è andato per il meglio …

17) Non ama guardare la TV. Inutile chiedergli quale sia la sua serie favorita, o se preferisca The Walking Dead o Il Trono di Spade. Almeno stando a quanto detto a Esquire, è un grande estimatore di tutto ciò che pertiene il grande schermo, ma poco interesse sortisce per lui il piccolo.

18) Sarebbe potuto comparire al posto di Ben Affleck in Daredevil di Mark Steven Johnson (2003). Gli era infatti stata offerta la parte prima di pervenire al suo interprete definitivo, ma aveva rifiutato per concentrarsi sulla promozione di xXx, certo scelta tutt’altro che stolta! Tuttavia sarebbe stato senza dubbio curioso vederlo in calzamaglia nei panni del supereroe non vedente della Marvel.

Vin Diesel Guardiani della Galassia20) Ama molto le movie art. Se alcuni suoi colleghi non sono grandi estimatori degli aspetti più geek del fare cinema, lui ne è certo un grande intenditore; ad esempio, quando ha deciso di prestare la propria voce a Groot per Guardiani della Galassia (Guardians of the Galaxy), ha subìto l’influsso della spettacolare concept art del personaggio inviatagli dalla Marvel.

21) Il suo CV nel mondo del doppiaggio non si limita soltanto all’eroico arbusto parlante del sopramenzionato cinecomic. Già nel 1999 si era cimentato nel doppiaggio del metallico protagonista di Il Gigante di Ferro (The Iron Giant, 1999).

22) E’ cugino del rapper Kwame, stella nascente della scena nei primi anni ’90, con hit epocali quali “The Rhythm” e “Oneovdabigboiz”.

23) Ha ballato la break-dance in un video … Il suddetto cantante non è solo il suo punto di contatto con il mondo dell’hip-hop, ma l’ha anche introdotto al mondo della danza di strada (cliccate qui se siete curiosi ).

24) Una volta ha rappato su un beat di Arthur Russell. I più non ne sono consapevoli, ma la star action ha avuto anche relazioni “musicali” quantomeno con il sopracitato re della dance underground. A documentarlo ci sono prove su traccia audio!

25) Ha posseduto perfino un’etichetta discografica, la Racetrack Records, che era una branca della sua casa di produzione, la One Race Films. Nata per produrre artisti promettenti, purtroppo non è riuscita a sfondare e il suo dominio web è al momento in vendita.

Vien Diesel tatuaggio26) Amando spaziare in ogni settore, possiede anche una società di videogiochi, la Tigon Studios, che ha contribuito a sviluppare The Chronicles of Riddick: Escape from Butcher Bay. Il gioco, che è uscito nel 2004, è stato assai acclamato dalla critica e ne sono seguiti due ulteriori adattamenti in versione gaming: The Chronicles of Riddick: Assault on Dark Athena nel 2009 e Riddick: The Merc Files nel 2013.

27) La suddetta società sta sviluppando anche, sorpresa sorpresa, un videogioco sul suo beniamino: Melkor.

28) Ha messo su ben 35 chili per un film di Sidney Lumet. Se molti lo conoscono e apprezzano nei suoi ruoli d’azione in cui sfoggia un fisico impeccabile, in carriera ha recitato parti che hanno necessitato caratteristiche ben diverse. Un esempio? Per la sua performance nel legal drama del 2006 Prova a incastrarmi – Find Me Guilty (Find Me Guilty), ha messo su parecchio peso, mangiando anche 600 grammi di gelato al giorno. E nessuno osi dire che non è dedito al suo mestiere!

29) Anche la vita privata va alla grande; molto riservato su ciò che concerne la sua famiglia, è legato alla modella di origine messicana Paloma Jimenez dal 2007, con la quale ha tre figli: Hania Riley (2008), Vincent (2010) e Pauline (2015), chiamata così in onore di Paul Walker.

30) Proprio in memoria dell’amico e collega si è tatuato sulla schiena per xXx 3 – quindi nella finzione, in realtà non ha veri tatuaggi sul corpo – i suoi occhi incastonati in un paio di ali.

Di seguito il trailer ufficiale italiano di Fast & Furious 8, nei cinema dal 14 aprile:

CAST

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