11 aprile 2016

35 cose da sapere su Il Libro della Giungla di Jon Favreau

La Disney rielabora il suo grande classico animato del 1967 realizzando un nuovo adattamento dei racconti di Rudyard Kipling che fonde live action e computer grafica. Conoscete tutte le curiosità che circondano questa avventura?

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11 aprile 2016
libro della giungla 14

Dopo l’iconico adattamento animato del 1967, la Disney ha realizzato testé una nuova versione cinematografica di Il libro della giungla, che vede alla regia Jon Favreau (Iron Man e Cowboys & Alien). Il film, che fonde computer grafica e live action, vede come unico protagonista umano il giovanissimo – ed esordiente – Neel Sethi, affiancato da un cast di doppiatori che vanta tra gli altri – per quanto riguarda la versione americana – Idris Elba, Ben Kingsley e Bill Murray.

In attesa del debutto nelle nostre sale del 14 aprile, ecco le 30 cose da sapere sul nuovo adattamento di Il libro della giunga:

  1. libro della giungla 1La pellicola di Favreau prende spunto sia dagli scritti di Rudyard Kipling che dal classico dell’animazione della Walt Disney. Il live action è incentrato su Mowgli (Sethi), orfano cresciuto nella giungla da una famiglia di lupi. Dopo essere stato allontanato dal mondo dove è nato, e braccato dalla tigre Shere Khan (Elba) che lo percepisce come un pericolo, cerca una sua nuova dimensione, protetto dalla pantera Bagheera (Kingsley) e dall’orso Baloo (Murray).
  2. Il nome Mowgli significa ranocchietto.
  3. L’originale kiplinghiano è stato inizialmente pubblicato a puntate, in singoli racconti, a partire dal 1893, apparendo su diverse riviste affiancato dalle illustrazioni del padre dell’autore, John Lockwood Kipling.
  4. Alla prima serie di racconti ne è seguita una seconda, Il secondo libro della giungla, edito nel 1895 e comprensivo di ben 5 storie sul “cucciolo di uomo”.
  5. libro della giungla 2Mowgli non è presente in tutti i racconti delle due serie. Il giovane orfano ha fatto il suo debutto nel mondo letterario nel 1893 nel racconto breve intitolato “In the Rukh“. Kipling ha altresì inserito il medesimo personaggio in 5 altri racconti, poi raccolti nel seguito del primo libro.
  6. Le avventure di Mowgli hanno ispirato il Manuale dei lupetti del fondatore dello scautismo Robert Baden-Powell. Le diverse vicissitudini e i personaggi del libro vennero difatti utilizzati come esempi e tipi morali per i giovani adepti. Baloo ad esempio incarna la saggezza, Shere Khan la prepotenza e così via. Tale utilizzo dei suoi scritti venne approvato da Rudyard Kipling in persona.
  7. Le vicende biografiche dello scrittore sono state elemento determinante nella stesura del libro: da bambino Kipling ha infatti vissuto per ben 12 anni in India, a Mumbai (ex Bombay), e proprio ispirandosi alle storie e leggende qui apprese, ha iniziato a lavorare al romanzo.
  8. libro della giungla 3Sono 15 i capitoli in cui il volume kiplinghiano è suddiviso, e ciascun capitolo pari è rappresentato da una poesia epigrammatica. Le sezioni in prosa sono: I fratelli di Mowgli, La caccia di Kaa, La tigre! – La tigre!, La foca bianca, Rikki-tikki-tavi, Toomai degli elefanti e Al servizio della regina; quelle invece in metrica sono “Hunting-Song of the Seeonee Pack”, “Road Song of the Bandar-Log”, “Mowgli’s Song”, “Lukannon”, “Darzee’s Chaunt”, “Shiv and the Grasshopper” e infine “Parade-Song of the Camp Animals”.
  9. Nel 1967 viene distribuito il celebre film della Disney, ma non tutti i personaggi della sua fonte cartacea sono presenti: uno dei principali assenti è la mangusta Rikki-Tikki-Tavi, il cui racconto è stato successivamente pubblicato in un proprio volume breve a sé stante, adattato – tra gli altri – dal leggendario animatore Chuck Jones (Looney Tunes e Merrie Melodies) in un cortometraggio per la televisione del 1975.
  10. il libro della giungla 4Ci sono aspetti che differiscono nettamente dall’opera kipliniana: ad esempio il pitone Kaa, che nel film disneyano è presentato come antagonista di Mowgli, nella versione originaria è un prezioso alleato, che lo aiutò a salvarsi dalle scimmie.
  11. Il Re Luigi (o Louie) della versione animata è un’invenzione prettamente Disneyana e non è assolutamente presente nel libro. Certo Kipling, che si è basato sulla tradizione indiana, avrebbe probabilmente confutato agli animatori del cartone che gli orango non sono originario dell’India…
  12. il libro della giungla 5Re Luigi, doppiato da Christopher Walken nel film di Favreau, è stato concepito come un Gigantopithecus, ossia un antenato dell’orango che gli studiosi credono aver vissuto nei territori indiani, rispettando così maggiormente il principio di verosimiglianza caro all’autore britannico.
  13. Avatar, Il pianeta delle scimmie e Vita di Pi sono stati fonte di ispirazioni per gli effetti visivi del film.
  14. Dopo essersi inizialmente incontrati sul set di Iron Man 3, Favreau ha invitato Ben Kingsley a doppiare Bagheera nel corso di una festa durante la quali erano seduti vicini.
  15. libro giunglaLupita Nyong’o ha incontrato il regista mentre stava facendo il press tour per 12 anni schiavo, ed è rimasta colpita dalla sua passione per il progetto, attirata dalla sua visione estremamente specifica per ogni personaggio.
  16. Giancarlo Esposito stava lavorando con Favreau a un trailer di un gioco chiamato Destiny, in cui un padre stava leggendo questa storia a suo figlio. Mesi dopo, il regista lo ha richiamato per chiedergli se volesse essere coinvolto nel film. La storia ha un grande significato per l’attore, perché sua madre la leggeva a lui a suo fratello quando erano piccoli e lei li ha cresciuti da sola.
  17. Favreau ha voluto che gli attori recitassero insieme il più possibile, perché voleva che trasparisse questo aspetto di gruppo. Voleva che sembrasse un film live action e non d’animazione, quindi le conversazioni dovevano essere importanti. Così, Sethi ha accompagnato Favreau nelle diverse location per poter lavorare vicino ai vari doppiatori.
  18. I famosi animali del film Disney sono ovviamente presi dalla versione letteraria. Tuttavia in quest’ultima non parlano assolutamente, come avviene invece nel cartone animato.
  19. libro della giungla 13La pellicola unisce una parte in live action a un ambiente virtuale; infatti l’aspetto più problematico è stato quello di inserire in modo armonico un attore in carne e ossa in una realtà ricreata al computer, senza che le due sfere stridessero tra loro. Il procedimento usato è decisamente innovativo e dal risultato finale incredibilmente realistico: appare molto vicino a quello utilizzato nei film d’animazione ed è basato sulla combinazione di motion capture e procedimento animatic; parallelamente sono state realizzate le riprese dell’elemento umano, ossia quelle con Neel Sethi.
  20. Il bambino è l’unico personaggio in carne e ossa che appare nel film di Favreau. La maggior parte dei set e dei co-protagonisti sono stati invece creati tramite green screen e CGI, con l’inclusione di elementi reali in caso di necessità.
  21. Il casting è stato un momento fondamentale per la riuscita finale e per questo è stato particolarmente delicato, vista la giovane età del protagonista e di conseguenza la limitata esperienza dello stesso. Dopo aver provinato a più di 2.000 ragazzi, Sethi è stato scoperto dagli autori a Manhattan, che lo hanno trovato perfetto per la sua naturale spavalderia, che rispecchia il personaggio a cui avrebbe dovuto dare vita.
  22. libro della giungla 7Sebbene gli animali parlanti che affiancano Mowgli siano stati del tutto ricreati in computer grafica, si è ritenuto che questi, per essere più credibili, dovessero in qualche modo riflettere le qualità dei loro doppiatori. Dunque dopo aver realizzato – prima del casting – un’iniziale bozza di tali personaggi, le loro caratteristiche sono state in un certo senso adattate alla natura dei doppiatori, per cui in qualche modo Baloo rispecchia in parte Murray, Bagheera Kingsley, Shere Khan Elba, Re Luigi Walken, Kaa Scarlett Johansson e Raksha Lupita Nyong’o.
  23. Per ciò che concerne la colonna sonora, sia la versione animata del 1963 che il nuovo live action hanno in comune Richard M. Sherman: se nel primo questi, insieme al fratello, aveva scritto tutte le canzoni del lungometraggio eccetto “Lo stretto indispensabile” (“The Bare Necessities”), a distanza di quasi 50 anni ha contribuito nuovamente all’attuale soundtrack.
  24. libro della giungla 8Qualcuno ha scritto che questo è il primo film Disney di Bill Murray, ma in realtà non è del tutto vero, o almeno se non si contano le collaborazioni ai live action della Touchstone Pictures (divisione autonoma della Disney): l’attore infatti ha preso prestato la propria voce già in Garfield – Il Film (2004) e alla Torcia Umana dei I Fantastici Quattro (1975). Suo fratello Brian Doyle ha inoltre prestato la sua voce sempre a Baloo in Mowgli e il libro della giungla del 1998.
  25. Anche la Warner Bros. può vantare un proprio adattamento di Il libro della giungla, la cui data di debutto è stata posticipata al 2018 e il cui notevole cast di doppiatori comprende Benedict Cumberbatch come Shere Khan, Christian Bale come Bagheera, Cate Blanchett come Kaa e Rohan Chand come Mowgli. Il film, in motion capture, vede Andy Serkis alla regia e come voce di Baloo.
  26. La primissima pellicola tratta da Il libro della Giungla risale al 1937, ed è intitolata La danza degli elefanti (Elephant Boy) diretto da Robert J. Flaherty e Zoltan Korda.
  27. Nel 1942, prima del celebre cartone Disney, è stato girato sempre da Korda un secondo adattamento del libro, il cui titolo completo in inglese è Rudyard Kipling’s Jungle Book. L’attore indiano Sabu Dastagir interpretava Mowgli.
  28. il libro della giungla 9Esistono altre quattro versioni live action del libro: una sempre della Disney, ovvero MowgliIl libro della giungla del 1994 di Stephen Sommers (che vanta anche Lena Headey nel cast), The Second Jungle Book: Mowgli & Baloo del 1997 di Duncan McLachlan, Mowgli e il Libro della Giungla del 1998 di Nick Marck e Jungle Book: Lost Treasure del 1998 di Michael McGreevey.
  29. La Disney ha prodotto nel 2003 un sequel del suo iconico film d’animazione, dal titolo Il libro della giungla 2, diretto da Steve Trenbirth.
  30. Il seguito animato, realizzato come straight-to-video, uscì tuttavia nei cinema francesi e statunitensi. La pellicola non ebbe però molto successo presso la critica, contrariata da una trama troppo simile al primo capitolo e da un’animazione non all’altezza.
  31. libro della giungla 10Vi sono diversi film d’animazione sempre ispirati al classico tardottocentesco e non di matrice disneyana: i sovietici Маугли del 1967 di Roman Davidov e Rikki Tikki Tavi nella giungla del 1975 di Aleksandr Zguridi, il nippo-statunitense Jungle Book del 1995 di Toshiyuki Hiruma e il tedesco Jungle Book: Rikki-Tikki-Tavi to the Rescue del 2006 di Rick Ungar.
  32. Per ciò che concerne il cinema d’animazione d’oltremare, in Giappone è stata realizzata una versione del romanzo di Kipling per il piccolo schermo: esiste infatti una serie anime diretta da Kurokawa Fumio andata in onda in patria tra il 1989 e il 1990. I 52 episodi sono stati trasmessi anche in Italia nel 1991.
  33. libro della giungla 11Oltre alla serie di Fumio sono stati realizzati molteplici altri adattamenti televisivi: Elephant Boy (1973), Jungleboek (1992) e Mowgli, il libro della giungla (1998) in forma live action, mentre TaleSpin (1990), Cuccioli della giungla (Jungle Cubs, 1996) e Il libro della giungla (2000) in variante animata.
  34. Esistono numerosi fumetti tratti dalla medesima fonte libresca. Anche i colossi Marvel e DC vi fanno riferimento, la prima con in Marvel Fanfare di Mary Jo Duffy e Gil Kane, mentre la seconda in Superman: The Feral Man of Steel su Superman Annual 6 (1994), di Darren Vincenzo, Frank Fosco e Stan Woch e in Fables (2003-presente) di Bill Willingham.
  35. libro giungla videogameSono basati sul racconto di Kipling diversi videogiochi, tra cui Il libro della giungla della Virgin Interactive del 1993, Jungle Book della Powerhouse Entertainment del 1996, The Jungle Book: Mowgli’s Wild Adventure del 2000 e  del 2001 ambedue della Ubisoft e Il libro della giungla 2 del 2003, sviluppato dalla Disney Interactive.

Di seguito il trailer italiano ufficiale:

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