14 settembre 2016

Cineocchio Dossier – Il genere non genere dei videogame al cinema (Parte V)

Conclusioni: videogiochi e film andranno mai d’accordo?

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14 settembre 2016
Assassin's Creed kurzel

Conclusione

Abbiamo superato, più o meno indenni, i decenni del nostro dossier. Purtroppo la situazione, nel corso degli anni, non è migliorata e siamo ancora alla ricerca di un titolo in grado di soddisfarci pienamente. Nonostante successi d’incassi e flop avvenuti fino a oggi, questo “genere” cinematografico è rimasto come un cancro all’interno delle produzioni hollywoodiane. Come se non bastasse, continuano a sbocciare nuovi tentativi in questo Alto Medioevo che vi abbiamo dipinto. La direzione, purtroppo, sembra non essere cambiata di molto.

street-fighter-assassins-fistCi siamo posti una domanda all’inizio del nostro dossierperché le pellicole tratte dai videogiochi sono sempre così distanti dalle trame che conosciamo? Nonostante la nostra ricerca, non possiamo fornire una verità assoluta come risposta. Vi forniremo comunque il nostro punto di vista. Abbiamo a che fare con due media completamente diversi, ma che si compenetrano. La direzione opposta, quella che da un film fa nascere un videogioco, ha regalato spunti molto interessanti. Quella più vecchia, che da un videogioco conduce a un film, nasconde le insidie che abbiamo analizzato. Il primo problema che abbiamo identificato, sta nei tempi. Così come c’è un abisso tra una produzione teatrale e una cinematografica, a livello di tempo in cui raccontare la storia, lo stesso accade tra i due prodotti. Come poter condensare il ritmo e la storia di un titolo videoludico in un’ora e mezza, forse due? Non si può fare, da qui la necessità di adattare del materiale per l’altro formato.
Forse una versione in stile seriale, un telefilm/serie TV, può essere in grado di trasporre il pathos che spesso manca. Esempi positivi li abbiamo visti con la serie di Street Fighter e i corti di Mortal Kombat negli ultimi anni, ma ancora non è stata intrapresa l’idea di portare completamente una storia videoludica in uno show televisivo.
Un adattamento è quindi un passaggio necessario e possiamo dividerli in più o meno fedeli. Ne capiamo l’esigenza e non crediamo nel bollare immediatamente un film solo perché modifica alcuni personaggi o storie; ma fino a un certo punto.
Questo punto di non ritorno, o porta da non aprire, cambia da persona a persona. Molti fattori la influenzano: come l’attaccamento verso un personaggio che ci era piaciuto molto e che abbiamo visto modificato oppure la mancanza di un passaggio che consideravamo essenziale nella sua storia etc etc.
Assistendo a un film tratto da un videogioco ci aspettiamo che la produzione riesca a mettere in piedi una storia plausibile per i personaggi che abbiamo conosciuto nel videogioco.
Abbiamo sottolineato due parole: plausibile e conosciuto.
Il franchise cinematografico di un videogioco non deve essere necessariamente fedele e accurato in ogni singolo aspetto. Siamo favorevoli a seguire delle storie diverse da quelle che abbiamo giocato, magari in grado di completare alcuni punti lasciati oscuri dalla precedente sceneggiatura.
Identificare i punti chiave immutabili del protagonista di un videogioco, non è molto diverso da quello di un qualsiasi personaggio tratto da un libro/fumetto. Non ci riferiamo solo all’aspetto fisico del modello disegnato, dove cambiamenti a un costume fanno gridare allo stupro intellettuale, ma soprattutto alla sua psicologia e ai suoi drammi. Se vengono a cadere queste due esigenze, che cosa ci rimane?

sonya-blade-mortal-kombatUna storia tratta da un videogioco che non è tratta da quel videogames, con un personaggio che non è il protagonista con quel appeal che ci ha portato al cinema.
La delusione conduce al rancore, il rancore all’odio, l’odio al flame online. Se la paura è la via per il Lato Oscuro, la delusione è quella giusta per perdere definitivamente fiducia in questo genere non genere. Però non vogliamo arrenderci e continuare a sperare nonostante si sia soliti dire che chi visse sperando, non fece una bella fine. Il futuro prossimo sembra far intravedere un illuminismo al termine del Medioevo in cui siamo costretti a vivere. Non ci riferiamo alla trasposizione cinematografica di Angry Birds (ndr: ci manca solo l’occhiolino sotto il titolo del film e la scritta “Stiamo usando il franchise di uno dei più famosi giochi mobile degli ultimi anni per fare più soldi”) o al più lontano Sonic The Hedgehog in uscita nel 2018, ma a due progetti ai quali teniamo particolarmente: Assassin’s Creed e il recentemente uscito Warcraft – L’inizio.

assassins-creedLa prima trasposizione vede la possibilità di raccontare qualsiasi storia grazie all’invenzione dell’Animus. Il videogioco narra la storia di due società segrete in lotta: Assassini e Templari. La facciata pubblica della seconda è la multinazionale Abstergo Industries ed è la responsabile per il rapimento del protagonista Desmond Miles. Desmond è il discendente di alcuni famosi assassini e grazie al macchinario Animus può rivivere le esperienze dei suoi avi; i templari sono alla ricerca di alcuni potenti manufatti e le loro ubicazioni sono nascote nel suo DNA.
Nel breve trailer che vede protagonista Michael Fassbender, ci sono alcune differenze dal videogioco…ma delle differenze interessanti!
Per prima cosa fanno sorridere ora le reazioni che aveva ricevuto il nome del protagonista quando si pensava che ci venisse narrata la storia di Altair; siamo durante l’Inquisizione Spagnola e sarà una storia tutta nuova. Nel videogioco Desmond imparava alcune mosse dei suoi antenati grazie alla memoria muscolare mentre in questa versione sembra che ci sia una sorta di braccio che lo cinge in vita e lo fa muovere in una realtà virtuale del passato. Contando che nel corso dei vari titoli si conclude la storia di Desmond, ci sono riferimenti a culture aliene scomparse e un bel po’ di elementi che sembrano fin troppo eccessivi anche per una puntata della prima stagione del Doctor Who, una pulizia di alcuni di essi ne favorisce la trasposizione cinematografica.
L’ultima scena in cui si lancia nel vuoto sembra presa da uno dei videogame e la scenografia/fotografia è perfetta.
Ci convincerà anche dopo la sua visione?

L’altro titolo è uscito l’1 giugno scorso. Si tratta di una delle saghe più famose di casa Blizzard e, nonostante sia più conosciuto nella sua versione MMPORPG (Massive MultiPlayer Online Role Playing Game), tratta della prima guerra tra Allenza e Orda. Non vogliamo lanciare spoiler per coloro che non lo hanno ancora visto, ma vi racconteremo solo un retroscena riguardante la produzione.

world-of-warcraftPer anni, molte major di Hollywood hanno provato ad acquistare i diritti di Warcraft per realizzarne una pellicola. La Blizzard, multinazionale con sede ad Irvine California, è da sempre molto attenta ai suoi brand ed è famosa per il suo motto “Embrace your inner geek” (se volete conoscere di più i suoi prodotti, vi consigliamo il sito www.powned.it). La società è fatta di persone come noi, appassionati che credono duramente nel loro impegno per portare il giusto divertimento nelle case del loro pubblico.
Oltre ad aver irriso Uwe Boll quando propose di prendersi “cura” del franchise, come avete potuto leggere qualche capitolo fa, ha deciso di vagliare personalmente il progetto ed esserne lei stessa la produttrice. Inizialmente il film venne messo nelle mani di Sam Raimi e gli fu imposto che venisse realizzata la prima pellicola tratta da un videogioco in grado di appassionare un giocatore di quel titolo. Passarono anni e le proposte di Sam continuavano a non rappresentare lo standard scelto dalla multinazionale. Come noi, anche loro erano grandi fan del lavoro di Raimi, ma alla fine decisero di accantonarlo. A quel punto la ricerca del regista cadde sul figlio della buon anima di David Bowie: Duncan Jones. Reduce da due ottimi progetti come Moon e Source Code, la vera sorpresa fu nello scoprire che Duncan, come Henry Cavill, giocava a World of Warcraft! Purtroppo gli incassi non sono stati stellari e si parla di un sequel solo per il mercato cinese.

L’obiettivo era far urlare di gioia persone, che come il sottoscritto sono al momento impegnate a combattere la Legione con il suo nuovo artefatto, e per quanto ci concerne l’obiettivo è stato raggiunto. Forse il nostro giudizio è un po’ di parte e siamo consci che dietro ad esso ci siano alcuni errori grossolani, come voler a tutti i costi inserire fin troppe informazioni in un solo film, ma i brividi provati durante alcune scene ci hanno fatto perdonare qualsiasi bruttura. Dei maghi finalmente definibili tali che lanciano degli incantesimi diversi da una luce su un bastone è l’inizio della giusta direzione da seguire.
Se non avete avuto la pelle d’oca guardandolo…

…non abbracciate il nerd che vive dentro di voi da troppo tempo!

Il 2016 sarà l’anno della rivalsa per l’accozzaglia di film che condividono questo particolare genere. Potrebbero essere le ultime “vite” che ci rimangono prima dell’inesorabile scelta di non inserire una nuova moneta e veder finire il conto alla rovescia fino al fatidico “GAME OVER” che farà morire anche le ultime speranze.

Vi salutiamo con la lista dei film che abbiamo usato base del nostro dossier. Per salvaguardare il nostro fegato, abbiamo deciso di prendere come campioni solo quelli che avete letto nei precedenti capitoli.
Siamo però curiosi di sapere da voi se pensate che alcuni meritino un’attenzione particolare, anche se la fiducia verso progetti assurdi come Tetris non ci fa sperare in una nuova indagine riparatoria.

Title

Release date

Box Office

Rotten Tomatoes

Metacritic

Original game publisher

Super Mario Bros.

5/28/1993

$20,915,465 16% N/A Nintendo
Double Dragon

11/4/1994

$2,341,309 8% N/A Technōs Japan
Street Fighter

12/23/1994

$99,423,521 12% N/A Capcom
Mortal Kombat

8/18/1995

$122,195,920 33% 58/100 Midway Games
Mortal Kombat: Annihilation

11/21/1997

$51,376,861 3% 11/100 Midway Games
Wing Commander

3/12/1999

$11,578,059 10% 21/100 Origin Systems
Lara Croft: Tomb Raider

6/15/2001

$274,703,340 19% 33/100 Eidos
Final Fantasy: The Spirits Within

7/11/2001

$85,131,830 44% 49/100 Square
Resident Evil

3/15/2002

$102,441,078 33% 33/100 Capcom
Lara Croft Tomb Raider: The Cradle of Life

7/25/2003

$156,505,388 24% 43/100 Eidos
House of the Dead

10/10/2003

$13,818,181 4% 15/100 Sega
Resident Evil: Apocalypse

9/10/2004

$129,394,835 21% 35/100 Capcom
Alone in the Dark

1/28/2005

$10,442,808 1% 9/100 Infogrames
Doom

10/21/2005

$55,987,321 19% 34/100 id Software
BloodRayne

1/6/2006

$3,650,275 4% 18/100 Majesco
Silent Hill

4/21/2006

$97,607,453 29% 30/100 Konami
DOA: Dead or Alive

9/7/2006

$7,516,532 34% 38/100 Tecmo
Postal

7/21/2007

$146,741 8% 22/100 Ripcord Games
Resident Evil: Extinction

9/21/2007

$147,717,833 22% 41/100 Capcom
Hitman

11/21/2007

$99,965,792 14% 35/100 Eidos
In the Name of the King: A Dungeon Siege Tale

1/11/2008

$13,097,915 4% 15/100 Microsoft Studios
Max Payne

10/17/2008

$85,416,905 16% 31/100 Rockstar Games
Street Fighter: The Legend of Chun-Li

2/25/2009

$12,764,201 6% 17/100 Capcom
Prince of Persia: The Sands of Time

5/28/2010

$336,365,676 36% 50/100 Ubisoft
Resident Evil: Afterlife

9/10/2010

$296,221,663 23% 37/100 Capcom
Resident Evil: Retribution

9/14/2012

$240,159,255 31% 39/100 Capcom
Silent Hill: Revelation 3D

26/10/2012

$52,302,796 5% 15/100 Konami
Need for Speed

14/3/2014

$203,277,636 22% 39/100 Electronic Arts
Hitman: Agent 47

21/08/2015

$81,918,924 8% 28/100 Square Enix
Ratchet and Clank 29/04/2016 TBA TBA TBA Sony Computer Entertainment
The Angry Birds Movie[86] 20/05/2016 TBA TBA TBA Rovio Entertainment
Warcraft[88] 10/06/2016 TBA TBA TBA Blizzard Entertainment
Assassin’s Creed[89] 21/12/2016 TBA TBA TBA Ubisoft
Resident Evil: The Final Chapter 27/01/2017 TBA TBA TBA Capcom
Uncharted 30/06/2017 TBA TBA TBA Sony Computer Entertainment
Sly Cooper TBA TBA TBA TBA Sony Computer Entertainment
Sonic the Hedgehog

2018

TBA TBA TBA Sega
Dragon’s Lair: The Movie TBA TBA TBA TBA Cinematronics

game-over

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