5 novembre 2015

Bryan Fuller sul suo American Gods: “Sarà come l’Universo Marvel, ma con gli dei”

Lo showrunner ha discusso a lungo con gli sceneggiatori per cercare di rendere al meglio l’opera di Gaiman

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5 novembre 2015
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Negli ultimi anni i Marvel Studios hanno avuto un notevole successo, fondendo ciclicamente più filoni narrativi in un complessissimo universo condiviso. Non stupisce quindi che anche altri vogliano emulare tale formula vincente, non ultimo lo sceneggiatore Bryan Fuller.

Dopo la cancellazione di Hannibal, il prossimo progetto di Fuller è infatti quello di adattare per il piccolo schermo American Gods, il popolare romanzo fantasy scritto da Neil Gaiman, 

In un’intervista, il prolifico showrunner ha parlato dei suoi progetti per lo show: “Quello che stiamo cercando di ottenere con American Gods è di costruire qualcosa di simile all’Universo Marvel, non con i supereroi, ma con gli dei.” Inoltre, in caso di successo, verranno realizzati degli spin-off che seguano le divinità minori in modo più approfondito di quanto sia possibile fare nella serie principale”. Esiste infatti “tutta una serie di possibilità per questo show di cui siamo molto entusiasti e spero che il pubblico lo sarà quanto noi, così da poter realizzare tutti questi progetti” .

Il creatore di Pushing Daisies ha poi approfondito come verrà utilizzato il delicato soggetto originale, sostenendo che di star discutendo con gli sceneggiatori come non gli era mai capitato, dacché sarà possibile “parlare di destino e di fede e i criteri utilizzati per descrivere la società non saranno davvero anti-religiosi, ma nemmeno del tutto acritici verso le diverse forme di culto.” Procedendo poi con il discorso, ha affermato che è molto importante che non sembri che venga deriso “qualcuno per il proprio credo, perché è insita nella nostra psiche la propensione a una qualche genere di credenza, che potrebbe essere smentita a livello di logica, che si tratti di fantasmi o divinità, o di qualsiasi tipo di superstizione, tra cui i gatti neri, il camminare sotto le scale , eccetera.”

Curiosi? Ahimè dovrete aspettare ancora un bel po’: vedremo se l’idea di Fuller avrà successo solo nel 2017, quando esordirà su Starz.

 

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