6 novembre 2015

Gli showrunner sempre più protagonisti davanti alla videocamera

Larry David, Ken Levine, Larry Wilmore (e molti altri) dalle retrovie si stanno spostando sotto ai riflettori

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6 novembre 2015
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A quanto pare anche le menti dietro agli show televisivi possono aspirare ad arrivare davanti alla videocamera.

Parecchi sono gli esempi: da Shonda Rhimes (che interpreta sè stessa nella terza stagione The Mindy Project), a Vince Gilligan (che ha debuttato nel 2014 in Maintenance and Educational Publishing), a Kurt Sutter (protagonista di Sons of Anarchy e presto nel cast di The Bastard Executioner). Il pioniere della tendenza? Larry David, che da autore di Seinfeld è passato ad essere la star di Curb Your Enthusiasm.

Certo la nuova generazione di scrittori per la televisione – e non solo – ha parecchio diversificato le proprie attività lavorative. Anzitutto Ken Levine (famoso per il videogioco BioShock) sembra in procinto di ampliare i suoi orizzonti;  lo sceneggiatore, che è già comparso come presentatore sulla TCM, ha infatti reso noto attraverso il proprio blog in maniera scherzosa che è pronto a “presentare  un talk show, un programma relativo ai videogiochi … a discutere con politici e idioti… o a svolgere qualsiasi attività svolta da Kelly Ripa”.

E non è finita qui. Larry Wilmore (The Bernie Mac Show) ha da tempo conciliato l’attività di showrunner, di autore e di collaboratore del Daily Show. Nel 2014 però ha intrapreso anche la carriera di conduttore del proprio The Nightly Show with Larry Wilmore su Comedy Central.

Infine, Phil Rosenthal, famoso per essere autore e produttore di Tutti amano Raymond, ha adesso seguito l’esempio dei molti sopracitati e ha iniziato a presentare su PBS I’ll Have What Phil’s Having, una sorta di diario di viaggio culinario nelle città di tutto il mondo.

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