12 novembre 2015

Il CFO di AMC: “Non si producono abbastanza serie TV originali di qualità”

Sean Sullivan ha anche ribadito che il franchise di The Walking Dead continua a dare grandi soddisfazioni, nonostante i rating in calo

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12 novembre 2015
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Il CFO di AMC Sean Sullivan, ieri, mentre promuoveva il suo show di punta The Walking Dead – che ha avuto un inizio di stagione non proprio positivo, per i suoi standard – ha dichiarato che, nonostante il fiorire di show originali, non si vedono molti contenuti di livello sul piccolo schermo.

A riguardo, il CEO di FX John Landgraf aveva in precedenza affermato che ci fosse un’eccessiva produzione di serial, esprimendo la preoccupazione che in questo modo sarebbe più difficile farne dei titoli di successo.

A tali crucci Sullivan ha risposto in un suo intervento alla Morgan Stanley European Technology, Media & Telecom Conference di Barcellona: “Non c’è dubbio che ci sia stata un’esplosione in termini di numero di persone che producono e di piattaforme che offrono drama. La buona notizia è che, credo, noi [di AMC] abbiamo ancora un po’ di un vantaggio. Ritengo che stiamo approntando un palinsesto di altissimo livello. Ma come faremo a sfondare? Non credo ci siano troppe serie TV. Penso piuttosto che non ce ne siano abbastanza di qualità“.

Il manager di AMC, spiegando perché il suo Network continui a sviluppare molti spettacoli originali, ha sottolineato che il valore delle serie TV è aumentato grazie alle piattaforme digitali, alla distribuzione internazionale e così via. Descrivendo poi il palinsesto, ha affermato che AMC continua a cercare “qualcosa che sia coinvolgente” e che sia in sintonia con un pubblico di appassionati.

Interrogato sui cali di share di The Walking Dead di questa stagione, Sullivan ha invece detto: “Siamo ovviamente entusiasti e contenti di avere il numero uno di tutti gli show in TV”, aggiungendo che, in termini di creatività, questa season è “buona come tutte le altre” e ha ribadito le recenti dichiarazioni del CEO Josh Sapan, che considera la serie di zombi come un franchising, con possibili opportunità di guadagno da eventi live e da altri settori esterni alla mera proiezione televisiva. Sui primi cinque episodi ha poi asserito che la serie ha avuto “una discreta quantità di pubblico, aumentata sulla base della formula di messa in onda live-plus-3“; tuttavia “i numeri sono [già] grandi, [e] le cose non crescono sempre” ma che sono comunque “soddisfatti”, anche perché è stato in estate creato uno spin-off di buon successo, Fear The Walking Dead.

A proposito di quest’ultimo, Sullivan ha concluso affermando che i rating della prima stagione sono stati forti, tanto da valere il primo posto assoluto tra gli spettacoli via cavo. E sono soprattutto i numeri del franchising in senso più ampio, in termini di valutazioni e di dati finanziari, ad essere molto positivi, ha ribadito il CFO, aggiungendo: “C’è grande richiesta su ogni tipo di piattaforma“.

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