Horror & Thriller

[recensione] Le perle nascoste in Netflix: Deathgasm di Jason Lei Howden

di

Inauguriamo una nuova rubrica che si propone di andare a scovare i titoli più misteriosi e interessanti che mai avreste pensato sarebbero un giorno arrivati da queste parti, addirittura doppiati o sottotitolati

Siamo certi che ormai tutti conosciate Netflix e che molti di voi vi siano pure abbonati. Per quelli che però pensassero che il suo catalogo offra soltanto serie come Narcos, Daredevil o Stranger Things la realtà è ben diversa. Nell’ampia selezione entrano infatti quasi quotidianamente numerosi documentari e film, molto spesso nascosti o sconosciuti, che non sono passati nei nostri cinema e ancor meno in televisione e che mai avreste pensato sarebbero un giorno arrivati da queste parti, addirittura doppiati o sottotitolati. Questo nostro nuovo appuntamento si propone di andare a ravanare nei meandri della piattaforma, forti della nostra passione e conoscenza per produzioni minori e indipendenti di qualsiasi paese del mondo (dall’Asia all’India, dal nord Europa all’America del Sud), per scovare per voi le pellicole di genere più particolari (siano esse horror, thriller o di fantascientifica), magari non convenzionalmente ‘belle’ (ma poi cosa vuol dire questa parola…), ma che possano stimolare la vostra curiosità.

Deathgasm-posterInauguriamo quindi la nostra nuova rubrica andando a giocare un po’ sul sicuro e scegliendo un titolo caricato già da alcune settimane, ma che, non avendo avuto un’uscita cinematografica nel nostro paese, è passato un po’ sotto silenzio ed è arrivato probabilmente alle orecchie solo di alcuni appassionati e cultori.

Di che cosa stiamo parlando? Di Deathgasm! Si tratta di una spassosa horror comedy neozelandese, scritta e diretta da Jason Lei Howden, in cui un adolescente un po’ dark, un po’ vessato, Brodie (Milo Cawthorne), e i suoi altrettanto emarginati amici Zakk, Dion e Giles decidono di formare una band metal, dall’accattivante nome Deathgasm. I quattro si imbattono per caso in uno spartito maledetto e suonandolo causano il risveglio di un demone cieco nonchè di una sorta di apocalisse, in cui tutti intorno a loro impazziscono, propongono ovunque i propri fluidi vitali e corporei iniziando ad agire come psicopatici posseduti o come zombie assetati di sangue.

In un mix vincente tra estetica anni ’80, musica metal (richiama alla mente una versione hardcore di Tenacious D e il destino del rock), gore e humor sopra le righe, Howden ricorre alla sua esperienza con gli effetti speciali (ha lavorato tra gli altri alla trilogia di Lo Hobbit e ad Avengers) per confezionare un horror visivamente accattivante e truculento al punto giusto.

Non siete ancora convinti? Il trailer vi darà la scossa finale:

Horror & Thriller

Recensione | The Strangers – Prey at Night di Johannes Roberts

di
William Maga

Christina Hendricks è la sventurata protagonista di un sequel derivativo e campato per aria, che getta malamente al vento le atmosfere e i punti di forza del primo film

Leggi
Horror & Thriller

Riflessione | “Introspettivo come Logan, inventivo come Il Cavaliere Oscuro”: perché The Predator di Shane Black non ci convince

di
Sabrina Crivelli

Le parole del regista e del protagonista Boyd Holbrook sul quarto capitolo della saga fanta-horror lasciano perplessi, senza contare che lo stesso Arnold Schwarzenegger ha ripudiato il copione dopo averlo letto

Leggi
Horror & Thriller

Rob Zombie: “Potendo, farei un remake di Il Mostro della Laguna Nera”

di
Redazione Il Cineocchio

Il regista e rocker ha ammesso il suo sogno nel cassetto, spiegando le semplici ragioni della scelta

Leggi