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Adam Wingard: “In Death Note ho inserito un omaggio esplicito a Takashi Miike”

24/08/2017 news di Redazione Il Cineocchio

Il regista dell'adattamento americano ha parlato dell'influenza del cinema di genere giapponese sui suoi lavori

ryuk netflix death note

Dopo essersi fatto conoscere nell’ambiente dell’horror nel corso degli ultimi 10 anni con apprezzati titoli come Home Sick, You’re Next e The Guest e diretto a sorpresa il sequel Blair Witch, Adam Wingard ha lavorato a un adattamento del noto manga / anime Death Note per Netflix (la nostra recensione).

Nel corso di una recente intervista, il regista americano ha parlato dell’influenza del cinema giapponese sul suo modo di girare film. Questa la sua risposta:

death note ichi the killerOh, assolutamente [ne sono stato influenzato]. Quando ero ancora alla scuola di cinema, più o meno nel 2001-2002, è stato il periodo d’oro, in particolare, per gli horror giapponesi – di Takashi Miike, di Kiyoshi Kurosawa e tutto quel genere di cose – che arrivano negli Stati Uniti, anche se molti sotto forma di bootleg. Ricordo di aver visto Battle Royale su una VHS che mio fratello aveva acquistato in una Convention di anime, che all’epoca era ovviamente l’unico modo per procurarsi quei film, ma la qualità era davvero terribile. Era come un EP su cui ci avevano registrato per 16 volte. E’ così che vidi anche Ringu e tutti quei film e che gli ha aggiunto quel tipo di qualità ‘sporca’, capisci? 
 
In seguito, fui molto contento di vedere finalmente queste pellicole così come avrei dovuto vederle. E sì, hanno avuto una grande influenza su di me, soprattutto nel modo in cui si avvicinavano alla violenza in quel modo quasi lirico. C’è una sequenza in Death Note dove introduciamo L, e la sua indagine lo ha portato in Giappone, ed è un omaggio a Ichi the killer. Abbiamo riempito questa stanza di corpi nudi – persone in un sex club che è stato attaccato dalla Yakuza – e questo è stato sicuramente il mio ‘momento Takashi Miike’. [l’immagine qui sopra]. Anche per alcuni dei miei film precedenti. Se guardate Home Sick [2007], il primo film che ho girato, è quasi interamente influenzato da Takashi Miike così come da Lucio Fulci.

Di seguito il secondo trailer e un clip di Death Note, nel catalogo di Netflix dal 25 agosto:

Fonte: RM

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