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Titolo originale: In The Gap , uscita: 11-08-2017. Regista: Albin Glasell.

Cortometraggio | In the Gap ci imprigiona in una dolorosa allucinazione virtuale

29/05/2018 news di Redazione Il Cineocchio

L'esperto regista svedese Albin Glasell si cimenta questa volta con la sci-fi impegnata, sprofondando la protagonista Lo Kauppi in un incubo a occhi aperti

Singolare incursione in un episodio di Black Mirror di uno di quegli Emoji Robot visti in Doctor Who, In the Gap, nuovo e affascinante cortometraggio svedese che ha partecipato a numerosi Festival di settore nei mesi passati, è incentrato su una donna intrappolata nella sala server da un programma digitale, la quale è costretta a scegliere se rivivere il proprio doloroso passato attraverso una vivida illusione virtuale … o a intraprendere la via più ‘facile’ per la salvezza.

Scritto e diretto da Albin Glasell, vede protagonista l’attrice svedese Lo Kauppi, cui si affiancano Christian Hedlund ed Emilia Bostedt.

Questa è la sinossi ufficiale:

Una donna intrappolata in una strana sala server deve fare i conti con le concretizzazioni del suo travagliato passato, fino a quando il tempo non scadrà.

In the Gap, nei suoi intensi 11 minuti di durata, riesce perfettamente a generare un ritmo incalzante e una buona dose di inquietudine nello spettatore, mentre un incombente orologio dall’alto scandisce un inesorabile conto alla rovescia. Si susseguono poi, in una paradossale serie di allucinazioni virtuali, le rievocazioni visive degli errori del passato della donna, rimandando ai suoi problemi famigliari con la figlia. In tutto ciò, un terrificante computer con una emoticon come volto cerca di convincere la sventurata del fatto che si sentirà subito meglio una volta che avrà ceduto e “caricato” sé stessa sul server principale.

Di seguito trovate il cortometraggio (con sottotitoli) nella sua integralità:

Fonte: Vimeo

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