Un progetto audace e potenzialmente rivoluzionario
Il progetto de I Sinistri Sei, lo spin-off dedicato ai villain di Spider-Man, è uno dei grandi “film fantasma” del cinema supereroistico moderno. A distanza di anni, lo sceneggiatore Drew Goddard ha finalmente spiegato cosa è andato storto e perché Sony ha deciso di cancellarlo.
Il film era stato concepito come espansione diretta dell’universo di The Amazing Spider-Man 2, con Andrew Garfield al centro di un piano più ampio per costruire un vero e proprio universo condiviso.
L’idea non era quella di un semplice film corale di cattivi. In alcune versioni iniziali, il Peter Parker di Garfield sarebbe stato coinvolto direttamente, diventando addirittura il sesto membro del gruppo, manipolato da una versione resuscitata di Norman Osborn.
Tra i possibili membri della squadra figuravano nomi iconici come Green Goblin, Doctor Octopus, Kraven, Vulture, Rhino, Mysterio, Venom ed Electro, a testimonianza di un progetto estremamente ambizioso.
Tutto cambiò improvvisamente nel 2014. Il celebre hackeraggio ai danni di Sony rese pubbliche email interne e strategie dello studio, esponendo anche i piani per I Sinistri Sei.
“Ho visto l’FBI arrivare negli studi e gli elicotteri sorvolare il complesso,” ha raccontato Goddard. “È stato in quel momento che il progetto è praticamente crollato.”
Allo stesso tempo, Sony stava avviando trattative con i Marvel Studios, che avrebbero portato al debutto di Spider-Man nel Marvel Cinematic Universe con Captain America: Civil War.
Questo cambio di direzione strategica rese improvvisamente superfluo – se non incompatibile – lo sviluppo di un universo alternativo basato sui villain.
Secondo le ricostruzioni, I Sinistri Sei avrebbe potuto rappresentare qualcosa di inedito nel genere. Alcune versioni della sceneggiatura vedevano Doctor Octopus come principale antagonista, con una storia incentrata su alleanze ambigue e personaggi moralmente grigi.
Non un classico scontro tra buoni e cattivi, ma un racconto più complesso, in cui anche Spider-Man avrebbe potuto trovarsi a collaborare con i suoi nemici.
“Ero dispiaciuto, ma non c’era nulla che potessi fare per cambiare le cose,” ha ammesso Goddard, sottolineando come la cancellazione sia stata determinata da fattori completamente fuori dal suo controllo.
Dopo quel fallimento, Sony ha comunque tentato di costruire un proprio universo legato a Spider-Man con film come Morbius, Madame Web e Kraven il cacciatore, senza però ottenere il successo sperato.
Oggi lo studio sembra orientato verso nuovi progetti come Spider-Man: Brand New Day, Spider-Noir e Beyond the Spider-Verse, lasciando definitivamente alle spalle l’idea de I Sinistri Sei.
Guardando indietro, I Sinistri Sei appare come un progetto nato nel momento sbagliato, schiacciato tra una crisi industriale e un cambio epocale nel modo di costruire i franchise supereroistici. Avrebbe potuto essere un film innovativo, capace di ribaltare le regole del genere. Invece, è rimasto una delle grandi occasioni mancate del cinema Marvel.