Home » Cinema » Horror & Thriller » Il trailer di Pretham promette spaventosi divertimenti insieme a Jayasurya

Il trailer di Pretham promette spaventosi divertimenti insieme a Jayasurya

12/07/2016 news di Redazione Il Cineocchio

Alla regia del film in lingua malayalam troviamo Ranjith Sankar

La lingua malayalam indiana non è certo nuova nel genere della commedia horror, il cui più grande contributo è probabilmente Manichitrathazhu di Fazil del 1993. Ora però il team composto dal regista Ranjith Sankar e dall’attore Jayasurya proverà ad aggiungere un nuovo tassello a questa cinematografia con l’imminente Pretham (‘Fantasma’).

Pretham locandinaSankar si è occupato della sceneggiatura e della regia, Jayasurya è il protagonista, ed entrambi l’hanno prodotto. La loro è una combinazione vincente, avendo già dimostrato di saperci fare nel 2013 con la commedia di satira sociale Punyalan Agarbattis, così come pure nel 2015 con Su.. Su… Sudhi Vathmeekam (per il quale Jayasurya ha ottenuto una menzione speciale della Giuria ai 63mi National Awards per la sua delicata interpretazione nei panni del balbuziente Sudhi).

I film in malayalam sono noti per essere caratterizzare da forti ruoli di supporto, e Pretham non fa eccezione. Jayasurya spicca sotto i riflettori nel ruolo del mentalista John Don Bosco, ma al suo fianco troveremo Pearle Maaney, Aju Varghese, Joju George, Govind Padmasoorya, Sharafudheen, Sruti Ramachandran, Dharmajan e Sunil Sukhada.

Pretham verrà distribuito per ora nei cinema della regione del Kerala il 12 agosto, intanto potete vedere il trailer (purtroppo non sottotitolato), nel quale il lato comico spicca decisamente più di quello horror:

Tags:
faces of death 2026 film
neve campbell scream 7 film
Horror & Thriller

Scream 7: la recensione dell’ennesimo ritorno della saga con Ghostface

di William Maga

Un prodotto nostalgico che valorizza Neve Campbell ma conferma la stanchezza creativa del franchise

pretty lethal film 2026
Bill Pullman in Strade perdute (1997)
Horror & Thriller

Strade Perdute spiegato bene: identità, doppio e dissociazione nel noir di David Lynch

di Marco Tedesco

Un film ipnotico e disturbante in cui il regista trasforma gelosia e senso di colpa in un incubo circolare senza via d’uscita