Cambiano regista e ambientazione
I sequel dei film originali di successo, grandi o piccoli, non sono certo una novità. Ma negli ultimi anni è l’horror a essersi trasformato nel terreno più fertile per questo trend, con titoli come Smile, Finché morte non ci separi e Black Phone diventati rapidamente dei franchise. L’ultimo caso, però, è decisamente più sorprendente.
Due anni fa, IFC Films aveva accennato per la prima volta a un sequel del suo indie horror rivelazione del 2024, In a Violent Nature, durante un panel al San Diego Comic-Con. Ora arriva la conferma ufficiale: il sequel è già stato girato lo scorso anno in Canada ed è attualmente in fase di post-produzione, come riportato da Variety.
La sceneggiatura è ancora firmata da Chris Nash, autore del primo film, ma questa volta il regista lascia la sedia dietro la macchina da presa. A dirigere il sequel è stato infatti Nathaniel Wilson, al suo debutto nel lungometraggio. L’uscita è prevista, con ogni probabilità, entro il 2026.
Uno degli aspetti più affascinanti del film originale stava proprio nella capacità di Nash di prendere i cliché più consumati dello slasher — laghi, baite, boschi, falò — e reinventarli attraverso una messa in scena inedita. Un vero e proprio esperimento artistico applicato al cinema di genere.
Paradossalmente, ora In a Violent Nature rischia di diventare proprio ciò che aveva messo in discussione: un altro franchise horror. Che ironia. Il film non sembrava avere un reale bisogno di continuare la propria storia, ma IFC Films la pensa diversamente.
E i numeri spiegano il perché. In a Violent Nature è stato un successo a sorpresa, incassando 4,5 milioni di dollari a fronte di un budget inferiore ai 500.000 dollari. Il film aveva debuttato a gennaio 2024 al Sundance Film Festival, all’interno della sezione Midnight, consacrandosi rapidamente come uno dei titoli horror indie più discussi dell’anno.
Un sequel forse non necessario dal punto di vista creativo, ma perfettamente comprensibile da quello industriale. E, nel panorama horror contemporaneo, questo dice molto più di quanto sembri.