L'ispirazione è il videogioco di culto creato da David Szymanski
Da poco è arrivato il trailer di Iron Lung, inquietante thriller fantascientifico indipendente firmato da Mark Fischbach, conosciuto online da milioni di fan come Markiplier. E, da quanto mostrano le immagini, il film promette di essere disturbante, claustrofobico e implacabile, esattamente come il pubblico sperava.
Il progetto è in lavorazione da anni, crescendo lontano dai riflettori, e ora sta finalmente emergendo con una distribuzione cinematografica limitata prevista per l’inizio del 2026. Iron Lung rappresenta uno dei primi lungometraggi realizzati da una delle figure più popolari di YouTube, ed è un’opera asciutta e soffocante, ispirata all’omonimo videogioco indie di culto creato da David Szymanski.
La storia catapulta lo spettatore in un futuro post-apocalittico desolante. L’umanità sopravvive a stento dopo una catastrofe cosmica nota come The Quiet Rapture: le stelle sono scomparse, i pianeti abitabili non esistono più. Restano soltanto stazioni spaziali arrugginite, superstiti disperati e una scoperta terrificante.
Al centro del racconto c’è un detenuto solitario, interpretato dallo stesso Fischbach, costretto a entrare in un minuscolo sottomarino dal nome sinistro: Iron Lung. La missione lo porta sotto la superficie di un oceano composto interamente di sangue, scoperto su una luna remota e ostile.
L’obiettivo è sopravvivere, forse trovare redenzione. Ma tutto suggerisce che si tratti più di una condanna a morte che di un’operazione di salvataggio. Il trailer finale insiste su questo senso di terrore: lunghi momenti di isolamento, rumori metallici, l’angoscia costante che qualcosa di orribile stia aspettando nell’oscurità degli abissi.
Nel cast figurano Caroline Rose Kaplan, Seán McLoughlin, David Szymanski, Troy Baker, Elsie Lovelock e Isaac McKee.
Il titolo Iron Lung non è casuale. L’iron lung originale era un dispositivo medico inventato nell’Ottocento per assistere la respirazione, che in seguito ispirò le prime tute da immersione subacquea sviluppate nel 1928 da Phillip Drinker e Louis Shaw. Questo senso di confinamento e dipendenza è al centro del film: il sottomarino diventa allo stesso tempo un’ancora di salvezza e una bara.
Questa la trama ufficiale:
“Ambientato in un futuro post-apocalittico in cui un evento noto come ‘The Quiet Rapture’ ha causato la scomparsa di tutte le stelle conosciute e dei pianeti abitabili dell’universo, un detenuto viene inviato a esplorare un oceano di sangue scoperto su una luna desolata, utilizzando un piccolo sottomarino soprannominato ‘Iron Lung’.
L’unica speranza rimasta dopo il Quiet Rapture. Nei corridoi arrugginiti di stazioni spaziali in rovina, gli ultimi resti dell’umanità costruiscono un sottomarino per esplorare le profondità sanguinanti… e vi saldano dentro un’anima destinata a pilotarlo. Ma la speranza, in questo vuoto, è illusoria quanto la luce delle stelle. Questa non è una spedizione. È un’esecuzione.”
In attesa di capire quando arriverà in Italia (negli Stati Uniti e in Canada a partire dal 30 gennaio), di seguito trovate il trailer internazionale di Iron Lng: