“Un’opera folle e coraggiosa”: il regista prende posizione dopo il flop e le polemiche
Dopo settimane di critiche e un’accoglienza fredda da parte di pubblico e stampa, La Sposa!, il film diretto da Maggie Gyllenhaal, trova un sostenitore d’eccezione. Il regista Joe Dante ha preso apertamente posizione, difendendo l’opera e definendola una delle reinterpretazioni più audaci del mito di Frankenstein degli ultimi anni.
Il film, costato oltre 90 milioni di dollari e approdato recentemente in PVOD dopo un passaggio poco brillante al cinema, è stato accolto in modo generalmente negativo, con recensioni che lo hanno spesso descritto come confuso e irrisolto. Un destino che però Dante contesta con decisione.
Nel corso di un intervento per Trailers from Hell, il regista ha descritto il progetto con entusiasmo, sottolineandone il carattere fuori dagli schemi:
“Se c’è mai stato un film che meritava un punto esclamativo nel titolo, è ‘La Sposa!’. È una reinterpretazione davvero folle. Forse è stato un errore farlo uscire così vicino al Frankenstein di Guillermo del Toro. È stato ampiamente condannato, soprattutto da recensori uomini, come un miscuglio incomprensibile di generi, ma è una delle aggiunte più sorprendentemente coraggiose alla saga di Frankenstein. Quanti film ad alto budget avete visto ultimamente capaci di rischiare davvero?”
Dante ha poi elogiato anche la performance di Jessie Buckley, definendola “straordinaria e coraggiosa”, al punto da considerarla persino più impressionante rispetto alla sua prova premiata con l’Oscar per Hamnet.
Al di là della difesa appassionata, resta però il dato concreto: La Sposa! non ha funzionato né al botteghino né a livello critico, con incassi globali intorno ai 23 milioni di dollari e perdite stimate oltre i 100 milioni per Warner Bros. Un risultato che riflette anche una produzione travagliata, segnata da reshoot, interferenze dello studio e modifiche sostanziali in fase di montaggio.
La stessa Gyllenhaal ha ammesso che la versione arrivata nelle sale non corrisponde pienamente alla sua visione originale, spiegando che il film è stato oggetto di test molto intensi e che alcune sequenze, in particolare quelle più violente, sono state attenuate su richiesta dello studio.
Come spesso accade in questi casi, il tempo sarà decisivo. Alcuni vedono in La Sposa! un fallimento evidente, altri – come Dante – intravedono un’opera imperfetta ma ambiziosa, destinata forse a essere rivalutata negli anni come cult.