Titolo originale: Batman v Superman: Dawn of Justice , uscita: 23-03-2016. Budget: $250,000,000. Regista: Zack Snyder.
L’Uomo d’Acciaio 2: Zack Snyder voleva Brainiac come villain nel sequel cancellato
02/03/2026 news di Stella Delmattino
Ma poi è cambiato tutto

L’universo DC ha ormai intrapreso una nuova direzione creativa, ma tra i fan resta forte la curiosità su ciò che avrebbe potuto essere. In particolare, continua a far discutere il destino di L’Uomo d’Acciaio 2, il sequel diretto del film del 2013 che avrebbe riportato al centro della scena il Superman di Henry Cavill.
A riaccendere il dibattito è stato Zack Snyder, che durante il podcast Happy Sad Confused, in occasione del decimo anniversario di Batman v Superman: Dawn of Justice, ha parlato apertamente dei suoi piani originali per il seguito de L’Uomo d’Acciaio.
Il regista ha confermato che un sequel incentrato esclusivamente su Superman era assolutamente nei programmi prima che lo studio decidesse di accelerare verso il grande crossover tra i supereroi DC. Snyder ha dichiarato:
“Assolutamente sì. Il mio piano è sempre stato quello di, una volta stabilita questa linea temporale, poterci espandere e realizzare questo film su Brainiac, con un concept solista Superman/Brainiac.”
Dunque, Brainiac sarebbe stato il grande antagonista di L’Uomo d’Acciaio 2. Una scelta coerente con l’impostazione epica e cosmica che Snyder aveva dato al suo universo narrativo.
Secondo Snyder, l’intera saga che avrebbe portato a Justice League era, in fondo, una grande storia su Superman. Anche quando Batman e Wonder Woman sono entrati in scena, il cuore del racconto rimaneva Clark Kent.
Il regista ha spiegato:
“La mia opinione è che alla fine l’intera saga di Justice League sia una storia di Superman, a prescindere da quanto Batman ne faccia parte. Alla fine è un film su Superman. Quando tutto sarà detto e fatto, Superman è il sopravvissuto, è il salvatore. Senza di lui non c’è nulla. È un universo centrato su Superman.”
Questa dichiarazione cambia la prospettiva su una domanda che per anni ha animato il dibattito: perché non è mai stato realizzato L’Uomo d’Acciaio 2? Per Snyder, Batman v Superman: Dawn of Justice non rappresentava una deviazione, ma una naturale prosecuzione dell’arco narrativo di Superman.
Nel 2022 si era parlato di un possibile sviluppo di L’Uomo d’Acciaio 2, ma il progetto è stato accantonato con il cambio ai vertici dei DC Studios, ora guidati da James Gunn e Peter Safran. Con la fine dello “Snyderverse”, il franchise ha imboccato una strada completamente nuova.
Curiosamente, però, Brainiac non è scomparso dai piani DC. Il villain apparirà infatti nel nuovo Man of Tomorrow, dove sarà interpretato da Lars Eidinger. Il film è previsto nelle sale il 9 luglio 2027 e vedrà anche il coinvolgimento di Lex Luthor nello scontro.
Resta inevitabile, però, chiedersi che forma avrebbe avuto L’Uomo d’Acciaio 2 sotto la regia di Snyder: un confronto solista tra Superman e Brainiac, probabilmente intriso di quella solennità visiva e di quell’intensità drammatica che hanno caratterizzato il suo approccio al DC Extended Universe.
Un capitolo mai realizzato che continua a vivere nell’immaginazione dei fan e a rappresentare uno dei più grandi “what if …?” del cinema supereroistico moderno.
© Riproduzione riservata




