Poster, data di uscita e immagini ufficiali per l’horror The Void – Il Vuoto
02/10/2017 news di Redazione Il Cineocchio
L'esordio di Jeremy Gillespie e Steven Kostanski è una lettera d'amore ai classici di John Carpenter

Uscito nel resto del mondo già da molti mesi (la nostra recensione), 102 Distribution ha diffuso oggi la locandina italiana, una manciata di immagini e la data di uscita nei nostri cinema di The Void – Il Vuoto, horror scritto e diretto da Jeremy Gillespie e Steven Kostanski (Astron-6).
Il film indipendente – in sala dal 30 novembre – dai caratteri oscuri e particolarmente disgustosi, ha debuttato lo scorso anno al Festival di Sitges, poi è stato proiettato in diverse altre manifestazioni di settore, tra cui il London Film Festival, il Toronto After Dark Film Festival, lo Stockholm International Film Festival e l’Abertoir Horror Festival.
Quando incontra un uomo ricoperto di sangue in una strada buia e isolata, un agente di polizia lo conduce nell’ospedale più vicino. In breve staff e pazienti della struttura saranno intrappolati da una minaccia terribile e sovrannaturale, e costretti a un viaggio infernale nelle profondità dell’edificio per sfuggire a quell’incubo.
Tra i protagonisti troviamo Ellen Wong (Scott Pilgrim vs the World), Kathleen Munroe (Alphas), Aaron Poole, Kenneth Welsh (The Aviator) e Daniel Fathers.
In attesa di quello italiano, di seguito trovate il trailer originale di The Void – Il Vuoto, in cui sono evienti gli spiccati omaggi al cinema di John Carpenter, da La Cosa a Distretto 13 – Le brigate della morte.
Più sotto invece la gallery con 10 immagini.
Horror & Thriller | |
Ziam: la recensione del film thailandese di zombie a colpi di arti marziali (su Netflix) di Marco Tedesco | |
Quando Muay Thai e non morti si scontrano, ma l’identità culturale resta fuori dalla mischia |
Horror & Thriller | |
Trailer per Relay: Riz Ahmed e Lily James in fuga tra corruzione e inganni di Stella Delmattino | |
In regia c'è David Mackenzie |
Horror & Thriller | |
Non ho sonno, Dario Argento e un omaggio autocritico al giallo che fu di Gioia Majuna | |
Nel 2001 il maestro del brivido tornava sulle scene con un thriller visivamente potente ma narrativamente debole, tra omaggi, sangue e contraddizioni |