Un dettaglio quasi invisibile, ma importante, sul personaggio di Sandra Hüller che il film lascia fuori campo
Se avete già visto L’ultima missione: Project Hail Mary, probabilmente siete usciti dalla sala pensando alla scienza, al rapporto tra Ryland Grace e Rocky e alla spettacolarità del film. Ma c’è un dettaglio nascosto che molti spettatori non hanno notato… e che aggiunge un livello completamente nuovo alla storia.
Il film, tratto dal romanzo di Andy Weir, segue Ryland Grace (Ryan Gosling), uno scienziato inviato in una missione disperata verso Tau Ceti per fermare gli astrofagi, microrganismi che stanno prosciugando l’energia del Sole. Durante il viaggio incontra Rocky, un alieno con lo stesso problema, e il film si concentra molto sul loro legame. Proprio per questo, però, alcune storyline più complesse presenti nel libro sono state ridimensionate dallo sceneggiatore Drew Goddard, soprattutto quelle legate alla Terra e alle conseguenze politiche della crisi.
Nel romanzo, l’umanità arriva a decisioni drastiche, come l’idea di far esplodere un’arma nucleare in Antartide per guadagnare tempo. Nel film questi elementi vengono quasi del tutto eliminati, così come le conseguenze delle scelte di Eva Stratt (Sandra Hüller), la figura chiave dietro la missione.
Ed è qui che entra in gioco la sottotrama segreta.
I registi Phil Lord e Christopher Miller hanno rivelato a /Film che una scena finale contiene un indizio fondamentale: la Stratt appare cambiata, invecchiata… e con un tatuaggio sul collo. Quel tatuaggio racconta una storia mai mostrata esplicitamente.
«Una delle cose che abbiamo cercato di inserire nel film, ma che non funzionava, era l’idea che dopo la partenza di Grace i governi smettessero di collaborare. Hanno accusato Sandra, portata davanti a un tribunale e mandata in prigione. E ha un tatuaggio… un’idea di Andy Weir… che dice: “Sono stata in prigione in Francia, condannata a vita”.»
Christopher Miller ha aggiunto ulteriori dettagli:
«Nella scena finale sulla Terra, quando riceve il messaggio di Grace, ha un piccolo tatuaggio: una V con una linea sopra, cioè “prigione a vita senza libertà condizionale”. Andy immaginava che fosse stata condannata all’ergastolo, poi evasa grazie ai suoi contatti, continuando a lottare per salvare il mondo.»
Questo significa che, mentre Grace è nello spazio, sulla Terra si consuma un’altra storia: governi che collassano, alleanze che si rompono e Stratt che passa da salvatrice dell’umanità a criminale. Tutto questo non viene spiegato apertamente, ma è lì, nascosto nei dettagli.
Come spiegato da Miller:
«Il modo per far sembrare un mondo ricco è inserire piccole storie segrete, indizi che non spiegano tutto ma fanno capire che c’è molto di più.»
Ed è proprio questo che rende Project Hail Mary così efficace: non solo la grande avventura sci-fi, ma anche le storie che si muovono fuori campo.