Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » [recensione] Blade Runner 2049 di Denis Villeneuve

7/10 su 7389 voti. Titolo originale: Blade Runner 2049, uscita: 04-10-2017. Budget: $150,000,000. Regista: Denis Villeneuve.

[recensione] Blade Runner 2049 di Denis Villeneuve

04/10/2017 recensione film di William Maga

Ryan Gosling è il protagonista di un capolavoro di paglia, che parla troppo e non dice molto, salvato dall'abilità innegabile del regista nel costruire immagini che lasciano il segno

Quanti sono stati quest’anno i film che la critica americana ha osannato come capolavori e che poi si sono rivelati, quando è andata bene, ‘soltanto’ dei buoni film? Dieci, quindici? Un numero assolutamente spropositato, a meno che l’Accademia della Crusca non abbia coniato una nuova definizione del termine sopracitato, ormai talmente inflazionato da far pensare che venga utilizzato automaticamente per qualsiasi prodotto che non sia all’opposto orrendo (le dietrologie ‘marchettare’ non vogliamo prenderle in considerazione).

blade runner 2049 posterQuesta insignificante premessa per dire che in un futuro minaccioso e non troppo distante, lavori in pelle ed esseri umani vivono in precaria simbiosi, con gli appartenenti al primo gruppo asserviti al volere e al piacere degli altri. Qualcosa però bolle in pentola – il desiderio di autocoscienza e di autonomia nello specifico – all’interno dell’affascinante cornice di una storia che mette sotto la lente dubbi esistenziali allo stesso tempo profondi e primordiali. Dovreste recuperare Westworld, una delle migliori serie TV degli ultimi anni. Pensavate fosse il succo di Blade Runner 2049?

Beh, non proprio, anche perchè un messaggio in lettere giganti scritto da Denis Villeneuve in persona chiedeva cortesemente agli spettatori (aka la stampa) a inizio visione di non fare spoiler e non rivelare dettagli significativi del film nelle recensioni. Un suggerimento che, se ascoltato, rende praticamente impossibile parlare di quello che avviene nel sequel del classico diretto nel 1982 di Ridley Scott, un seguito tanto atteso (?) quanto temuto che il regista canadese maneggia con cura e rispetto, elevando una sceneggiatura che pensa di dire molto, ma in fin dei conti dice pochissimo (nei suoi 152 minuti …), grazie al suo stile personalissimo e maniacale, capace di rendere la visione su grande schermo un vero piacere per gli occhi – e le orecchie.

La resa visiva di BR 2049 può essere tranquillamente considerata la più sorprendente – tra le già sorprendenti – delle opere di Villeneuve, già prima di questo film considerato un maestro della composizione. Lavorando ancora una volta con il fidato direttore della fotografia Roger Deakins (cui ormai manca solo l’Oscar per la definitiva consacrazione), il regista fa suoi ed espande i topoi visionari che Scott ha imposto 35 anni fa, rendendogli – ovviamente – omaggio, ma al contempo – ovviamente – modernizzandoli. La Los Angeles del 2049 è perennemente grigia e squallida, soffocata dalla pioggia e da cinerea neve, una megalopoli morente che si dirama a perdita d’occhio su un pianeta moribondo e freddo, che gli abitanti non vedono l’ora di abbandonare in favore dell’irraggiungibile “extra mondo”, mentre i replicanti – utili, ma apertamente disprezzati – si occupano di quei lavori che gli umani non ritengono degni. Coloro che sono condannati a rimanere sulla Terra, provano a fuggire dalla realtà, trovando conforto in donnine sintetiche o in ologrammi simpatetici. Solitudine e disperazione regnano, i rapporti tra individui si limitano a incontri fugaci o meramente lavorativi. Una visione molto giapponese da un certo punto di vista.

2036 Nexus Dawn jared leto blade runnerI quadri creati da Villeneuve sono incredibili: minacciosi e incombenti paesaggi urbani imbevuti nel neon, interni gelidi e asettici tagliati da architetture rigide. Il filmmaker onora come meglio non si potrebbe l’estetica dell’originale degli anni ’80 e la sua desolata visione di un futuro, quello del 2019, ormai alle porte, includendo tecnologie anacronistiche, loghi di aziende che oggi non esistono più e che probabilmente non rifioriranno nei prossimi 20 anni (come la Pan Am) e automobili e abbigliamento dallo stile retrò. La mdp, scivolando lentamente nella sua indagine, cattura un infinito ululato, una vera distopia dell’essere umano, terrificante nella sua malevolenza consumante. Tutte queste imponenti e ostili immagini vengono inoltre intensificate dalla colonna sonora pulsante e gemente creata da Hans Zimmer e Benjamin Wallfisch, accenno all’originale pulsante e ricca di sintetizzatori di Vangelis, solo con il volume sparato alle stelle. Ci sono diversi momenti in BR 2049 in cui immagine e suono convergono potenti, e il film si mostra pienamente corroborante e urgente, a ricordarci quanto lo streaming casalingo non potrà mai – in un mondo perfetto – prendere il posto della sala cinematografica.

Per questo motivo, la nona fatica di Villeneuve può essere considerata un successo. Naturalmente però, la trama non è – e non deve essere – una questione secondaria, mai. Sostanzialmente, per non rovinare i numerosi colpi di scena presenti, si può dire che BR 2049 sia incentrato su un nuovo blade runner (un agente della polizia specializzato nella caccia e nell’esecuzione di replicanti rinnegati), interpretato dall’impeccabilmente monolitico Ryan Gosling (che almeno parla poco e non disdegna di sporcarsi le mani). Durante un caso di routine, il poliziotto, ‘K,’ scopre qualcosa di altamente irregolare, che lo scaraventa in una pericolosa avventura che collega la sua storia con quella di Rick Deckard, già interpretato da Harrison Ford nel film del 1982 e qui richiamato in servizio, come già in Il Risveglio della Forza. La sceneggiatura di 2049, scritta dallo sceneggiatore originale di Blade Runner, Hampton Fancher e da Michael Green, è sufficientemente intrigante e misteriosa, ma si sente in dovere di ricorrere ai cosiddetti spiegoni, tanto amati e a quanto pare necessari per la generazione post 2000.

blade runner 2049Il capostipite – che rimasticava la spaventosa premessa garantita dal romanzo Il cacciatore di androidi di Philip K. Dick – poteva contare su un’evocativa imperscrutabilità, una deliberata opacità dalle interpretazioni stratificate che sicuramente gli odierni produttori del sequel hanno ritenuto non si sposasse molto bene con il possibile successo commerciale (ricordiamo che non fu una grande trovata nemmeno all’epoca, visto che la pellicola di Scott fu ben lontana dall’essere un successo al botteghino, ma tant’è, se poi diventi un cult discusso per i decenni a venire …). Così BR 2049 è, brutalmente, deludente e semplice nelle sue tematiche, in netto contrasto con la sua grandezza visiva e sonora. E’ meno punk-rock nell’atteggiamento, vuole a ogni costo collegare tutti i puntini e illuminare zone lasciate volutamente nell’ombra 30 anni fa. Scott, qui in veste di produttore, ha come sappiamo optato per dedicarsi anima e corpo ad Alien: Covenant, ma sembra emergere in BR 2049 del tessuto connettivo tra i due franchise sci-fi. E’ indubbio infatti il comune riferimento alla creazione e all’immaginario cristiano, annaffiato di monologhi su angeli e demoni. Non sembra una casualità.

Se i sensi dello spettatore vengono sicuramente stimolati e a volte sopraffatti, BR 2049 raramente spinge a porsi il tipo di domande che questa fantascienza supporrebbe. Il film immerge soltanto la punta del piede in quelle torbide acque filosofiche, lasciando ogni approfondita riflessione sullo scontro e sulla confluenza tra la scienza e l’Io a … Westworld (tra gli altri). Detto questo, BR 2049 ha molte virtù, come detto. Si percepisce che il 75enne Ford ci abbia creduto molto in questo ritorno e Sylvia Hoeks guida con minutaggio sorprendente la carica delle ‘quote rosa’, non relegate soltanto a meri oggetti. BR 2049 è, in definitiva, un film che visto in sala dirà molto più di quello che potrà dire nei passaggi televisivi successivi. Un sequel sarà sempre inferiore al capostipite, per mille ragioni, anche se prova a distaccarsene e anche se i paragoni non andrebbero mai fatti, specie quando sono passate tre decadi. Ma l’originale resta lì in bella vista e quando a Hollywood comprenderanno che evitare di monetizzarci sia la soluzione ideale, non sarà mai troppo presto. Il resto sono lacrime nella neve.

Di seguito il final trailer internazionale di Blade Runner 2049, che permette di apprezzarne il doppiaggio originale, che sarà nei cinema dal 5 ottobre:

Ryan Gosling
Robin Wright
Harrison Ford
Dave Bautista
Ana de Armas
Sylvia Hoeks
Mackenzie Davis
Carla Juri
Barkhad Abdi
David Dastmalchian
tesoro mi si sono ristretti i ragazzi film 1989
Sci-Fi & Fantasy

Recensione story | Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi di Joe Johnston

di William Maga

Nel 1989 la Disney portava nelle sale il film con Rick Moranis in versione scienziato sbadato, che sarebbe inaspettatamente diventato un clamoroso successo di pubblico

Leggi
george miller
Sci-Fi & Fantasy

George Miller su Three Thousand Years of Longing: “Sarà l’opposto di Mad Max; presto le riprese”

di Redazione Il Cineocchio

Il regista australiano rivela qualche dettaglio sul suo prossimo progetto, un film dal genere indefinito con Tilda Swinton e Idris Elba

Leggi
Sci-Fi & Fantasy

Full trailer e data di uscita per Mulan: Gong Li è una strega malvagia nel wuxia Disney

di Redazione Il Cineocchio

Ci sono anche Jet Li e Donnie Yen nella rivisitazione 'dal vero' del Classico animato del 1998, che vede protagonista la combattiva Yifei Liu (ma non Mushu ...)

Leggi
breach film 2020 John Suits (2)
Sci-Fi & Fantasy

Breach: immagini e trama per il fanta-horror con Bruce Willis e Thomas Jane

di Redazione Il Cineocchio

Ci sarà anche Rachel Nichols nello spazio profondo del film diretto da John Suits

Leggi
Sci-Fi & Fantasy

Monolith | La recensione del film di Ivan Silvestrini

di Alessandro Gamma

Nel drama sci-fi del regista italiano la fantascienza è un mero spunto per narrare la tragedia interiore di una madre immatura

Leggi
la storia infinita film falkor
Sci-Fi & Fantasy

Dossier | La Storia Infinita: quando il film è odiato dall’autore del libro da cui è tratto

di William Maga

Ripercorriamo la vicenda dietro al clamoroso successo del classico del 1984 diretto da Wolfgang Petersen, criticato aspramente da Michael Ende per gli stravolgimenti e il suo essere troppo superficiale

Leggi
Sci-Fi & Fantasy

Sette minuti dopo la mezzanotte | Recensione del film fantasy di Juan Antonio Bayona

di Alessandro Gamma

Il regista spagnolo confeziona uno dei rari film che affrontano i misteri dell'infanzia senza soccombere alla sdolcinatezza spinta, grazie anche all'ottima prova dell'esordiente Lewis MacDougall

Leggi
A Holiday Reunion cortometraggio sequel E.T. l'extra-terrestre
Sci-Fi & Fantasy

Cortometraggio | A Holiday Reunion è il sequel di E.T. l’extra-terrestre, con Henry Thomas

di Redazione Il Cineocchio

Dopo 37 anni, il regista Lance Acord fa incontrare nuovamente il tenero alieno dai grandi occhi e un cresciuto Elliott

Leggi
edward fulrong 2019
Sci-Fi & Fantasy

Edward Furlong su Terminator – Destino Oscuro: “Mi rode molto per il mio ruolo limitato”

di Redazione Il Cineocchio

Lo storico interprete di John Connor ha raccontato la sua brevissima esperienza sul set del film di Tim Miller, spiegando le ragioni di ciò che lo ha maggiormente deluso (e non sono le stesse dei fan ...)

Leggi
onward film pixar 2020
Sci-Fi & Fantasy

Trailer e trama per Onward: elfi e creature magiche nel fantasy della Pixar

di Redazione Il Cineocchio

Tra i doppiatori originale del film diretto da Dan Scanlon troveremo anche Tom Holland e Chris Pratt

Leggi
Godzilla II King Of The Monsters film
Sci-Fi & Fantasy

Godzilla II: King Of The Monsters | La recensione del film di Michael Dougherty

di William Maga

Il regista spreca l'enorme potenziale a disposizione, scegliendo una trama in cui abbondano i cliché, l'oscurità e la verbosità piuttosto che puntare tutto sugli scontri tra i mostri e la devastazione cieca

Leggi
final space serie stagione 2 netflix
Sci-Fi & Fantasy

Final Space (stagione 2) | Recensione dei 13 episodi della serie animata (su Netflix)

di Sabrina Crivelli

Lo show avventuroso creato da Olan Rogers e David Sacks non solo riconferma l'irresistibile verve narrativa e il black humor che l'han reso una delle sorprese del 2018, ma addirittura rilancia in grande stile

Leggi
terminator-destino-oscuro-film-set
Sci-Fi & Fantasy

Tim Miller sul flop di Terminator – Destino Oscuro: “Colpa di James Cameron e delle sue ingerenze”

di Redazione Il Cineocchio

Il regista ha parlato dei problemi della lavorazione del film con Linda Hamilton e Arnold Schwarzenegger, addossando al produttore 65enne i magri risultati al botteghino

Leggi
mortale serie netflix 2019
Sci-Fi & Fantasy

Mortale | Recensione della serie fanta-horror francese di Netflix (stagione 1)

di William Maga

Carl Malapa, Nemo Schiffman e Manon Bresch sono i protagonisti di un teen drama intriso di voodoo incompiuto, che a spunti interessanti contrappone personaggi antipatici e vicoli ciechi di sceneggiatura

Leggi
Timecrimes film Nacho Vigalondo
Sci-Fi & Fantasy

Timecrimes | La recensione del film di Nacho Vigalondo

di William Maga

Nel 2007, il regista e sceneggiatore spagnolo esordisce con un'opera che mescola abilmente slasher e fantascienza, per un risultato tanto inquietante quanto irresistibile

Leggi
Il primo Natale

Il primo Natale

12-12-2019

Black Christmas

Black Christmas

12-12-2019

Nancy

Nancy

12-12-2019

Che fine ha fatto Bernadette?

Che fine ha fatto Bernadette?

12-12-2019

ചോല

ചോല

06-12-2019

Lontano lontano

Lontano lontano

05-12-2019

L'immortale

L'immortale

05-12-2019

Qualcosa di meraviglioso

Qualcosa di meraviglioso

05-12-2019

I passi leggeri

I passi leggeri

05-12-2019

Cena con delitto - Knives Out

Cena con delitto - Knives Out

05-12-2019

RECENSIONE

Il paradiso probabilmente

Il paradiso probabilmente

05-12-2019

L'Inganno perfetto

L'Inganno perfetto

05-12-2019

Western Stars

Western Stars

02-12-2019

I figli del mare

I figli del mare

02-12-2019

RECENSIONE

Shooting the Mafia

Shooting the Mafia

01-12-2019

Nati 2 volte

Nati 2 volte

28-11-2019

A Tor Bella Monaca non piove mai

A Tor Bella Monaca non piove mai

28-11-2019

Il peccato - Il furore di Michelangelo

Il peccato - Il furore di Michelangelo

28-11-2019

Un giorno di pioggia a New York

Un giorno di pioggia a New York

28-11-2019