Home » Cinema » Azione & Avventura » [recensione] Captain Fantastic di Matt Ross

8/10 su 3167 voti. Titolo originale: Captain Fantastic, uscita: 02-07-2016. Budget: $5,000,000. Regista: Matt Ross.

[recensione] Captain Fantastic di Matt Ross

06/11/2016 di Alessandro Gamma

Viggo Mortensen è l'eccentrico capofamiglia in un'opera che fallisce nel suo voler essere anticonvenzionale oltre ogni più che ragionevole dubbio

Il vecchio slogan flower power ‘Stick it to the Man‘ (traducibile più o meno con ‘Ribellati al sistema’) potrebbe essere considerato un po’ il motto della famiglia isolata dal mondo al centro di Captain Fantastic, ma è altrettanto probabile che il Man / Sistema in questione non si senta particolarmente minacciato da una commedia drammatica dall’efficacia piuttosto scarsa e alla fine profondamente convenzionale. L’opera dello sceneggiatore e regista Matt Ross, seguito del suo esordio 28 Hotel Rooms del 2012, parte in modo promettente, celebrando uno stile di vita alquanto differente che solitamente è bersaglio di battute o peggio da parte della cultura mainstream. Fresca, persino radicale, è la sua simpatia verso personaggi che leggono per il piacere di farlo e tengono in grande considerazione un pensiero rigoroso. Purtroppo, alla fine si rivela melensa e ispida come una coperta di canapa fatta in casa. Il protagonista Viggo Mortensen è carismatico come sempre nei panni dell’erudito patriarca arruffato della famiglia, e i giovani attori che interpretano i suoi figli sono adorabili, soprattutto quando imprecano come adulti. Ma con i suoi drammatici difetti – e con la presenza di nudi frontali e di linguaggio scurrile, che gli sono valsi l’inimicizia della censura – è improbabile che quest’opera riesca ad avviare una qualsiasi rivoluzione al di fuori del circuito distributivo di nicchia in cui resterà confinata (in America così come in Italia).

locandina-captain-fantastic-di-matt-rossIn una zona isolata di una foresta da qualche parte nello Stato di Washington, Ben Cash (Mortensen) e sua moglie Leslie (Trin Miller) hanno allevato sei figli lontano dal mondo moderno, fornendo loro un’eccentrica educazione parentale fatta di teoria M, marxismo e arti marziali. Con Leslie lontana da diverse settimane, ricoverata in ospedale per quello che si scoprirà essere un disturbo bipolare, Ben rimane da solo a tenere occupati i bambini con lezioni di caccia al cervo col arco e coltello, suonando con strumenti fabbricati in casa e arrampicate su roccia in solitaria, tra le varie cose.

Forse grazie a un mix di duro lavoro e di genetica fortuita, ogni ragazzino sembra essere un piccolo genio. Il più grande, Bo (George Mackay) ha segretamente fatto domanda ed è stato accettato non solo da Harvard, ma anche da Yale, Stanford, Princeton e Brown. Purtroppo non è dato sapersi come lui abbia intenzione di conciliare i privilegi di un’istruzione nella Ivy League con la sua ritrovata filosofia maoista, ma questi sono i giovani, pieni di contraddizioni. Poi, in ordine d’età, vengono le gemelle eterozigote Kielyr (Samantha Isler) e Vespyr (Annalise Basso), il dodicenne ribelle Rellian (l’australiano Nicholas Hamilton), la tassidermista dilettante di 8 anni Zaja (Shree Crooks) e il più piccolo, Naj (l’esordiente Charlie Shotwell), sempre a fare domande scomode del tipo “Cosa significa stuprare?”. Ben risponde a ogni quesito del genere con totale onestà e in cambio si aspetta che tutti i suoi figli siano in grado di discutere della costituzione americana, dei recenti sviluppi nel campo della fisica quantistica e soprattutto non utilizzino mai un termine banale come “interessante” quando parlano di opere letterarie come Lolita.

Improvvisamente, la famiglia viene sconvolta da uno shock. Leslie (che nel corso della pellicola appare solo nei sogni e nelle fantasie del capofamiglia) si toglie la vita. Il conservatore (leggi ‘responsabile’) padre della donna, Jack (Frank Langella), vieta a Ben al telefono di recarsi al funerale, e addirittura minaccia di farlo arrestare qualora lo facesse. Determinato ad assicurarsi che Leslie venga cremata, piuttosto che sepolta, per onorare le sue ultime volontà buddiste, Ben decide di fregarsene e di attraversare tutto il paese fino al New Mexico con i suoi figli dentro a uno school bus blu. Quando hanno bisogno di cibo, insegna loro a rubare in un supermercato (nell’operazione ‘liberate il cibo!’) e per tirarli su di morale organizza una festa di compleanno improvvisata in onore di Noam Chomsky, una versione personalizzata della sua famiglia del Santo Natale.

captain-fantastic-ross-film-viggoPiccola parentesi: per quanto l’avventuroso road trip dei sette riporti alla mente Little Miss Sunshine, CF può anche ricordare Paradiso Amaro, dramma di Alexander Payne di un uomo che cerca di fare la pace con la moglie mentre lei sta morendo. Se la sfortunata mancanza di voce delle donna là serviva il suo scopo drammatico, l’attenta rimozione di Leslie dal quadro in questo caso somiglia più a un pretesto – un gancio facilmente sfruttabile in un film che, come suggerisce il trattamento riservato alle figlie di Ben, preferisce tenere i suoi personaggi femminili non troppo ciarlieri o caparbi. Altrettanto curiosa, visti gli standard che ormai sembrano all’ordine del giorno a Hollywood, è la completa assenza di personaggi di colore o appartenenti a qualsiasi altra minoranza etnica (per la religione invece gli esempi ci sono eccome), non solo nei ruoli principali ma pure in quelli secondari. Fine parentesi.

In un modo totalmente prevedibile, i bambini si ritrovano poi a sgranare gli occhi stupiti davanti al materialismo e agli sprechi della cultura americana contemporanea, rendendosi conto di quanto siano differenti dai loro coetanei. A casa della sorella generalmente comprensiva di Ben, Harper (Kathryn Hahn), e di suo marito (Steve Zahn), i Cash vengono scherniti dai loro due cugini adolescenti, che hanno costantemente in mano un cellulare o giocano a violentissimi videogame sul loro enorme televisore a schermo piatto. Ma quando Harper osa sfidare i metodi genitoriali di Ben, l’uomo utilizza la conoscenza della giovanissima Zaja del Bill of Rights per dimostrare la superiorità del suo programma pedagogico.

captain-fantastic-ross-film-viggo-frankVa bene, si tratta di una scenetta carina, un’emozionante vittoria per i disagiati alternativi nei confronti degli ‘allineati’ di periferia. Ma è anche completamente finta, l’ultimo passo del film in un mondo da sogno ad occhi aperti che è ridicolmente poco convincente (in realtà le parole della bambina suonano proprio come una ripetizione a pappagallo) e manipolatoriamente accumulatorio nel far sì che il pubblico faccia il tifo per i suoi hippie protagonisti. Più tardi, c’è un tentativo simbolico di provare a mettere in discussione lo stile di vita e i metodi di Ben, quando l’uomo si confronta con i genitori – in fin dei conti decisamente cordiali – di Leslie. Ma tale conflitto è meccanico, soltanto per creare un po’ di drammaticità nell’ultimo atto, anche se almeno per una volta qualcuno fa notare che l’insistenza di Ben nel mettere i suoi bambini in situazioni di estremo pericolo fisico non sia una cosa lodevole – ma piuttosto una forma di abuso.

Il finale di partita vede la famiglia siglare un inspiegabile e piuttosto incongruente (viste le premesse) compromesso con il mondo ‘normale’, che solleva la questione su a chi si rivolga davvero Captain Fantastic. La maggior parte degli anticonformisti e le famiglie che praticano l’istruzione domiciliare è improbabile che lo vedranno mai, mentre le persone più sveglie potrebbero essere portate a riconoscere che il tipo di risultati che Ben e la moglie Leslie hanno ottenuto con i loro bambini sono estremamente improbabili (quando non impossibili). I ragazzini sono idealizzati oltre che burattini poco plausibili, irrealistici quanto i piccoli prodigi dei film di Wes Anderson, ma senza il fascino stilizzato che accompagna quelli e che contrassegna distintamente i film di quest’ultimo come mondi utopici ai limiti della favola in tutto e per tutto, senza questioni. CF è un film che verrà sicuramente apprezzato da quegli hipster di ceto medio-alto che ai tempi dell’università ardevano di attivismo e sfidavano lo status quo ma che ora considerano estremi atti radicali comprare solo cibi biologici nei Bio c’ Bon e non vaccinare i propri figli.

Di seguito il trailer ufficiale italiano di Captain Fantastic, nei cinema dal 15 dicembre:

Viggo Mortensen
Missi Pyle
Kathryn Hahn
Steve Zahn
Frank Langella
George MacKay
Annalise Basso
Erin Moriarty
Samantha Isler
Shree Crooks
Alan Humphreys
Nicholas Hamilton
Elena Stecca
Ann Dowd
Trin Miller
Charlie Shotwell
Teddy Van Ee
Elijah Stevenson
Hannah Horton
Louis Hobson
Mike Miller
Thomas Brophy
Galen Osier
Yolanda Aragon
Paul Alan Amend
Hafid Abdelmoula
Richard Beal
Cliff Gravel
Angela Francia
Rex Young
Greg Crooks
Alan Humphrey
Sylvester Stallone in Escape Plan The Extractors
Azione & Avventura

Sylvester Stallone su Escape Plan: “Ritorno all’Inferno oltre l’orrendo; il 3 sarà The Extractors”

di Redazione Il Cineocchio

La star 72enne ha rivelato il cambio di titolo del terzo film della saga, commentando anche con parole piuttosto schiette il secondo capitolo diretto da Steven C. Miller

Leggi
Azione & Avventura

Nel full trailer di Triple Frontier, Affleck, Hunnam e Isaac rapinano un boss del cartello

di Redazione Il Cineocchio

Nella squadra di ex militari pronti a tutto allestita dal regista J.C. Chandor per Netflix ci sono anche Garrett Hedlund e Pedro Pascal

Leggi
triple threat film
Azione & Avventura

Nel trailer di Triple Threat, Iko Uwais, Tiger Chen e Tony Jaa picchiano tutti

di Redazione Il Cineocchio

Accanto alle tre superstar delle arti marziali troveremo anche Jeeja Yanin e Scott Adkins

Leggi
masters of the universe he-man
Azione & Avventura

Masters of the Universe: riprese a breve, emergono trama e personaggi presenti nel film

di Redazione Il Cineocchio

Dopo anni di riscritture e rinvii, i fratelli Aaron e Adam Nee sono pronti a dirigere la nuova trasposizione per il cinema delle gesta dei paladini di Eternia

Leggi
Tom Cruise Mission Impossible - Protocollo fantasma
Azione & Avventura

Robert Elswit su Protocollo Fantasma: “Vi svelo il primo finale; sorte diversa per Tom Cruise e Ethan Hunt”

di Redazione Il Cineocchio

Il direttore della fotografia del quarto capitolo della saga di Mission: Impossible ha parlato anche di una differente scena conclusiva, delle modifiche in corsa alla sceneggiatura di Christopher McQuarrie e del peso di Jeremy Renner

Leggi
aquaman film
Azione & Avventura

James Cameron su Aquaman: “Simpatico, ma irrealistico; ci avrei messo più attivismo”

di Redazione Il Cineocchio

Il filmmaker, grande esperto di profondità oceaniche, ha detto la sua sul cinecomic della Warner/DC diretto da James Wan, riconoscendone alcuni pregi e alcuni 'difetti'

Leggi
john carpenter set
Azione & Avventura

Quando John Carpenter rifiutò la regia di Top Gun e Attrazione Fatale

di Redazione Il Cineocchio

Il regista, verso la metà degli anni '80, venne considerato per la regia di due film piuttosto lontani dalle sue usuali corde, ma decise di non provarci nemmeno, adducendo buone ragioni

Leggi
venom blu-ray
Azione & Avventura

Recensione Blu-ray | Venom con Tom Hardy

di Redazione Il Cineocchio

Esaminiamo da vicino l'edizione home video del cinecomic girato da Ruben Fleischer che rilancia la carriera cinematografica dell'arci-nemico di Spider-Man

Leggi
Arnold Schwarzenegger vecchio conan
Azione & Avventura

Arnold Schwarzenegger su Conan the Conqueror: “Facciamo il film!”

di Redazione Il Cineocchio

Con un video, la star si è detta pronta a portare finalmente sul grande schermo il terzo (o quarto ...) film della saga del barbaro, in gestazione da anni

Leggi
El Chicano film Ben Hernandez Bray
Azione & Avventura

Nel trailer di El Chicano, un supereroe ispanico ripulisce il ghetto dalle gang

di Redazione Il Cineocchio

L'action thriller ambientato a Los Angeles è stato co-scritto e prodotto da Joe Carnahan

Leggi
senesi michele cerchio delle lumache
clint eastwood il corriere the mule film
Azione & Avventura

Il Corriere – The Mule | La recensione del film di – e con – Clint Eastwood

di Giovanni Mottola

Ignorato dall'Academy, è un capolavoro sui rimpianti di un vecchio, raccontati in equilibrio tra leggerezza e profondità. E' tratto da una storia vera ma diventa l'opera più personale del regista, perfetto come testamento artistico di una grande carriera

Leggi
shaft film 2019 tim story
Azione & Avventura

Nel trailer di Shaft, tre generazioni di detective ripuliscono Harlem dal crimine

di Redazione Il Cineocchio

Dopo quasi 20 anni, il regista Tim Story riporta in auge il personaggio simbolo del filone blaxploitation anni '70, mettendo insieme Richard Roundtree, Samuel L. Jackson e Jessie T. Usher

Leggi
weng weng attore filippino film
Azione & Avventura

La straordinaria vita di Weng Weng, piccola grande star del cinema action filippino

di Sabrina Crivelli

Alla riscoperta della carriera dell'attore, alto soli 88 centimetri, esperto di arti marziali e protagonista di innumerevoli b-movies tra gli anni '70 e '80

Leggi
i goonies galeone willy l'orbo
Azione & Avventura

Josh Brolin su I Goonies: “Vi racconto come rovinai a tutti il primo ciak col galeone”

di Redazione Il Cineocchio

L'interprete di Brandon Walsh ha ricordato un simpatico (almeno per lui) aneddoto riguardante il classico del 1985 diretto da Richard Donner

Leggi
The Front Runner - Il vizio del potere

The Front Runner - Il vizio del potere

T. originale: The Front Runner

Data di uscita: 21-02-2019

Voto medio: 5 su 42 voti
Parlami di te

Parlami di te

T. originale: Un Homme Pressé

Data di uscita: 21-02-2019

Voto medio: 7 su 41 voti
Un uomo tranquillo

Un uomo tranquillo

T. originale: Cold Pursuit

Data di uscita: 21-02-2019

Voto medio: 5 su 41 voti

RECENSIONE

Copia originale

Copia originale

T. originale: Can You Ever Forgive Me?

Data di uscita: 21-02-2019

Voto medio: 7 su 133 voti
Quello che veramente importa

Quello che veramente importa

T. originale: The Healer

Data di uscita: 21-02-2019

Voto medio: 6 su 99 voti
The Lego Movie 2: Una nuova avventura

The Lego Movie 2: Una nuova avventura

T. originale: The Lego Movie 2: The Second Part

Data di uscita: 21-02-2019

Voto medio: 6 su 103 voti
Westwood. Punk, Icona, Attivista

Westwood. Punk, Icona, Attivista

T. originale: Westwood: Punk, Icon, Activist

Data di uscita: 20-02-2019

Voto medio: 6 su 5 voti
Ex-Otago - Siamo come Genova

Ex-Otago - Siamo come Genova

T. originale: Ex-Otago. Siamo come Genova

Data di uscita: 18-02-2019

Voto medio: 0 su 0 voti
Mamma + Mamma

Mamma + Mamma

T. originale: Mamma + Mamma

Data di uscita: 14-02-2019

Voto medio: 0 su 0 voti
Un'avventura

Un'avventura

T. originale: Un'avventura

Data di uscita: 14-02-2019

Voto medio: 6 su 1 voti
La paranza dei bambini

La paranza dei bambini

T. originale: La paranza dei bambini

Data di uscita: 14-02-2019

Voto medio: 7 su 10 voti
Rex - Un Cucciolo a Palazzo

Rex - Un Cucciolo a Palazzo

T. originale: The Queen's Corgi

Data di uscita: 14-02-2019

Voto medio: 8 su 3 voti
Ognuno ha diritto ad amare - Touch Me Not

Ognuno ha diritto ad amare - Touch Me Not

T. originale: Touch Me Not

Data di uscita: 14-02-2019

Voto medio: 6 su 5 voti
Un valzer tra gli scaffali

Un valzer tra gli scaffali

T. originale: In den Gängen

Data di uscita: 14-02-2019

Voto medio: 7 su 28 voti
La vita in un attimo

La vita in un attimo

T. originale: Life Itself

Data di uscita: 14-02-2019

Voto medio: 6 su 65 voti
Holmes & Watson

Holmes & Watson

T. originale: Holmes & Watson

Data di uscita: 14-02-2019

Voto medio: 4 su 55 voti
Alita - Angelo della battaglia

Alita - Angelo della battaglia

T. originale: Alita: Battle Angel

Data di uscita: 14-02-2019

Voto medio: 6 su 427 voti

RECENSIONE

Crucifixion

Crucifixion

T. originale: The Crucifixion

Data di uscita: 14-02-2019

Voto medio: 5 su 154 voti

RECENSIONE