Home » Cinema » Horror & Thriller » Recensione Venezia 75 | Charlie Says di Mary Harron

6,5/10 su 10 voti. Titolo originale: Charlie Says, uscita: 17-05-2019. Regista: Mary Harron.

Recensione Venezia 75 | Charlie Says di Mary Harron

09/09/2018 di Alessandro Gamma

La regista canadese prova a dare 'un senso' ai terribili omicidi operati dalla Famiglia di Charles Manson (Matt Smith), optando per una interpretazione che potrebbe lasciare in molti perplessi

Matt Smith in Charlie Says (2018) film

A 18 anni dal controverso adattamento per il grande schermo di American Psycho di Bret Easton Ellis, la regista e sceneggiatrice canadese Mary Harron torna ad affrontare il Male con il biopic Charlie Says, presentato in concorso nella sezione Orizzonti alla 75a Mostra del Cinema di Venezia. Anticipando Once Upon a Time in Hollywood di Quentin Tarantino, che uscirà il prossimo anno, proprio in occasione del 50° anniversario del tristemente noto caso degli omicidi Tate-LaBianca, il film scegli di non concentrarsi esclusivamente sul carismatico Charles Manson, bensì su tre delle sue accolite, Patricia Krenwinkel (Sosie Bacon), Susan Atkins (Marianne Rendón) e in particolare Leslie Van Houten (Hannah Murray), che dopo aver visto la loro pena tramutata da condanna a morte a ergastolo per il coinvolgimento nell’uccisione di nove persone, vengono ‘affiancate’ in cella da una giovane ricercatrice Karlene Faith (Merritt Wever), inviata a ‘rieducare’ le ragazze – confinate in isolamento – e soprattutto a cercare di capire cosa le abbia spinte prima a unirsi volontariamente alla setta e poi a eseguire materialmente gli efferati omicidi senza battere ciglio.

L’obiettivo dichiarato non è quindi quello di focalizzarsi sulla misteriosa e diabolicamente affascinante figura di Charles Manson, quanto piuttosto di scendere a patti con il fatto che le tre assassine – poco più che adolescenti all’epoca dei fatti – non fossero dei mostri senza emozioni e spietate, quanto giovani assolutamente normali, desiderose soltanto di essere amate e accettate. Quel ‘Charlie dice’ che continuano a ripetere prima di iniziare ogni conversazione con Karlene è sostanzialmente la ‘formula magica’ (o il mantra) con la quale il leader della Famiglia riuscì a entrare nelle deboli menti dei suoi adepti (quasi tutte donne), convincendoli a lasciare morire il loro ego (tutti vengono ‘ribattezzati’ con altri nomi) e il loro passato e ad accettare ciecamente qualsiasi cosa lui dicesse, senza MAI metterla in dubbio. Un lavaggio del cervello totale che Karlene – e lo spettatore con lei – fa assolutamente fatica a comprendere. Mary Harron salta quindi tra il presente del 1972/73 e l’arrivo di Leslie Van Houten / Lulu allo Spahn Ranch, una comunità apparentemente felice e libera, che però poco a poco la risucchia, erodendone la coscienza e la volontà individuale fino alle estreme conseguenze.

Le tre protagoniste sono per quasi tutto il film dei ‘muri di gomma’, completamente e assurdamente cieche e sorde davanti a ogni tentativo di farle ragionare sulla gravità degli atti compiuti, plagiate al punto che ben tre anni dopo la loro incarcerazione – durante i quali non hanno naturalmente avuto alcun contatto con Charles Manson (Matt Smith) – ancora non sono arrivate a capire come pensare con le loro teste. Karlene è continuamente presa alla sprovvista dalle assurdità che il ‘santone’ è riuscito a far loro credere, ovvero che fosse in arrivo una guerra razziale coi neri, che la loro comunità sarebbe sopravvissuta rinchiudendosi in una grande caverna sotterranea e che addirittura alla fine sarebbero perfino spuntate loro le ali e sarebbero diventati degli elfi. Parte del problema di fondo di Charlie Says – oltre all’inaccettabile finale What if … ? – è che il rifiuto da parte di Karlene di ammettere che le tre siano una causa definitivamente persa, facendo del suo meglio per portarle a ri-acquisire piena coscienza di sé stesse così che possano davvero cominciare a scontare la propria meritata punizione, invece che apparire duro e ‘giusto’ potrebbe al contrario suonare a molti come una sorta di ‘sguardo caritatevole e riabilitante‘ su tre assassine capaci di azioni insensate e feroci ai danni di innocenti.

L’altro potenziale problema – ma rimaniamo in territori di soggettività di chi si approccia alla pellicola – è che Matt Smith (Doctor Who) non riesce quasi per niente a replicare la magnetica e ossessiva energia da Charles Manson senza dubbio posseduta, lasciando sostanzialmente senza risposta le domande relative a come abbia saputo davvero tenere in scacco così tante persone limitandosi a paragonarsi a Dio – o al padre comprensivo che non hanno mai avuto – e a offrire un tetto e del cibo raccolto dai bidoni dell’immondizia ai suoi ‘figli’. La sua figura qui non possiede nulla di veramente intimidatorio o diabolico in senso stretto. Un sollievo, in un certo senso, ma anche un fallimento che impedisce di immergersi completamente in quel mondo senza senso.

Facendo un paragone con La Fuga di Martha – dramma di Sean Durkin del 2011 in cui una giovane donna (interpretata da Elizabeth Olsen) finiva risucchiata dalla causa di una setta che non riusciva a comprendere appieno -, Charlie Says non può che lasciare lo spettatore perplesso davanti alla semplice stupidità messa in mostra. Lo Spahn Ranch si presenta come una tipica comune hippy dedita all’uso di droghe di ogni tipo e a sessioni semi-forzate di sesso di gruppo, amministrata da un Charles Manson musicista strimpellatore che sogna di diventare un cantante famoso mentre farnetica di Helter Skelter e altre amenità (una curiosa aspirazione per un uomo che addita praticamente tutta l’umanità come ‘maiali’ e ‘persone di plastica’ …). Quest’ultimo dettaglio è comunque l’aspetto ampiamente più interessante – e forse discutibile – del film, per il modo in cui illustra il leader della Famiglia sostanzialmente come un musicista frustrato, un uomo capace di convincere un membro dei Beach Boys a registrare una delle sue canzoni (‘Cease To Exist’), ma che viene impietosamente ‘rimbalzato’ dal produttore – Terry Melcher – venuto ad ascoltarlo in una delle sue esibizione live, un rifiuto pubblico davanti ai suoi adepti che finisce per scatenare – almeno stando alla teoria che sposa Mary Harron – la nota escalation di violenza, passando dalle farneticazioni ai concreti fatti. Se non altro, Charlie Says riesce a demistificare quello che in America è stato a lungo la personificazione del Male fatto uomo, ma che in fondo era soltanto un razzista, misogino, drogato e imbroglione che scriveva canzoni dimenticabili che non piacevano nemmeno a chi solitamente pendeva dalle sue labbra.

Certo, la violenza quando avviene è improvvisa e orribile. Gli omicidi di Sharon Tate e degli altri vengono più o meno mostrati per intero, ma la mdp preferisce indugiare sui volti insanguinati e persi nel vuoto degli assassini che sulle povere vittime. Ognuno è tuttavia alla fine responsabile delle proprie azioni, cui – per quanto possano essere state eseguite quasi come in un sogno -, fa presto o tardi seguito un altrettanto orribile risveglio. La morale della storia non è certo nascosta, ma a quel “A cosa è servito?” posto da Karlene verso la fine, nessuna delle ragazze sa rispondere. E non sa – o può – farlo neppure Charlie Says.

Di seguito una clip originale del lungometraggio, al momento ancora senza una data italiana di uscita per l’Italia:

Hannah Murray
Marianne Rendón
Merritt Wever
Matt Smith
Kayli Carter
Suki Waterhouse
Cameron Gellman
Matt Riedy
Chace Crawford
Grace Van Dien
Lindsay Farris
Julia Schlaepfer
James Trevena-Brown
Bridger Zadina
India Ennenga
Dan Olivo
Jackie Joyner
Morgan Melton
Bryan Adrian
Dayle McLeod
Jeremy Lawson
Sosie Bacon
Trevor Brunsink
Dillon Lane
Aria Taylor
Annabeth Gish
Lauryn Canny darlin' film
Horror & Thriller

Darlin’ | La recensione dell’horror di Pollyanna McIntosh (SXSW 2019)

di William Maga

La protagonista di Offspring e The Woman esordisce dietro alla mdp per un terzo film molto ambizioso e pregno di contenuti, ma tonalmente altalenante e irrisolto

Leggi
bruce lee e sharon tate set
Horror & Thriller

Dossier | Bruce Lee e il suo coinvolgimento nell’omicidio di Sharon Tate

di Redazione Il Cineocchio

Ripercorriamo l'incredibile vicenda che portò il 'piccolo drago' ad essere sospettato per qualche tempo da Roman Polanski dell'assassinio della moglie e dei suoi amici

Leggi
THREE IDENTICAL STRANGERS documentario
Horror & Thriller

Three Identical Strangers | Recensione del documentario shock di Tim Wardle

di William Maga

Il regista ripercorre uno dei casi di cronaca USA più clamorosi degli anni '80, che dietro alla patina da 'favola Disney' celava inimmaginabili segreti con ripercussioni tragiche per gli interessati

Leggi
Horror & Thriller

Trailer per Cut Off, thriller tedesco tra autopsie, serial killer e messaggi cifrati

di Redazione Il Cineocchio

Il regista tedesco Christian Alvart torna sulle scene con l'adattamento dell'omonimo bestseller di Sebastian Fitzek e Michael Tsokos

Leggi
Slaughterhouse Rulez (2018) - 2
Horror & Thriller

Slaughterhouse Rulez | Recensione della horror comedy con Simon Pegg e Nick Frost

di Sabrina Crivelli

A 6 anni dall'esordio, il londinese Crispian Mills torna dietro alla mdp per un film grottesco e dal cast eccezionale (ci sono anche Margot Robbie e Michael Sheen), che abilmente unisce satira, mostri e gore

Leggi
helen hunt i see you film
Horror & Thriller

I See You | La recensione del thriller con Helen Hunt (SXSW 2019)

di Sabrina Crivelli

Il regista inglese Adam Randall torna sulle scene con un thriller psicologico dai molteplici colpi di scena e dalla sceneggiatura a incastro, che ribalta costantemente le aspettative del pubblico

Leggi
Kyra Sedgwick, Jeffrey Donovan, Bill Skarsgård, e Maika Monroe in Villains (2019)
Horror & Thriller

Villains | La recensione del film con Bill Skarsgård e Maika Monroe (SXSW 2019)

di Sabrina Crivelli

I registi - e sceneggiatori - Dan Berk e Robert Olsen tornano sulle scene con una dark comedy bizzarra dal registro incerto, che diverte ma non spaventa

Leggi
limbo film Soi Cheang
Horror & Thriller

Trailer per Limbo di Soi Cheang: c’è un serial killer a piede libero a Hong Kong

di Redazione Il Cineocchio

A oltre 10 anni da Dog Bite Dog, il regista torna al thriller più cupo affidandosi all'esperienza e al carisma di Gordon Lam

Leggi
pet e antisocial blu-ray
Horror & Thriller

Recensione Blu-ray | Pet + Antisocial 1 e 2

di Redazione Il Cineocchio

Esaminiamo da vicino le edizioni italiane del thriller con Dominic Monaghan e dei due horror epidemici diretti da Cody Calahan

Leggi
c'era una volta a hollywood tarantino film
Horror & Thriller

Trailer per C’era una volta a Hollywood: interviste, Charles Manson e Bruce Lee!

di Redazione Il Cineocchio

Leonardo DiCaprio, Brad Pitt e Margot Robbie tra i protagonisti del crime thriller di Quentin Tarantino, che ricostruisce gli ultimi momenti dell'età dell'oro della Los Angeles di fine anni '60

Leggi
red 11 film robert rodriguez
Horror & Thriller

Red 11 | La recensione del film horror di Robert Rodriguez (SXSW 2019)

di Alessandro Gamma

Dopo i fasti di Alita, il regista texano torna alle origini con un mini-film costato solo 7.000 dollari e girato in 14 giorni, bigino di cinema indipendente creativo che si rivolge ai giovani filmmaker

Leggi
una preghiera prima dell'alba + red blu-ray
Horror & Thriller

Recensione Blu-ray | Una preghiera prima dell’alba + Red (2008)

di Redazione Il Cineocchio

Scopriamo da vicino le edizioni italiane del biopic drammatico carcerario di Jean-Stéphane Sauvaire e del revenge thriller che adatta l'omonimo romanzo di Jack Ketchum

Leggi
Body At Brighton Rock film
Horror & Thriller

Il trailer di Body at Brighton Rock ci fa perdere nei boschi, tra cadaveri e orsi

di Redazione Il Cineocchio

La regista Roxanne Benjamin torna sulle scene con un survival thriller boschivo che vede protagonista Karina Fontes

Leggi
black summer serie netflix
Horror & Thriller

Trailer per Black Summer: Jaime King contro gli zombie nella serie prequel di Z-Nation

di Redazione Il Cineocchio

Karl Schaefer e John Hyams riportano in qualche modo in vita su Netflix lo show cancellato nel 2018, apparentemente virando molto di tono

Leggi
La Llorona - Le lacrime del male
Horror & Thriller

La Llorona – Le Lacrime del Male | La recensione del film (SXSW 2019)

di Sabrina Crivelli

Michael Chaves debutta al lungometraggio con l'ennesimo spin-off di The Conjuring, variazione minima su stilemi collaudatissimi che annienta il potenziale della leggenda alla sua base

Leggi
Likemeback

Likemeback

T. originale: Likemeback

Data di uscita: 28-03-2019

Voto medio: 0 su 0 voti
Border - Creature di confine

Border - Creature di confine

T. originale: Gräns

Data di uscita: 28-03-2019

Voto medio: 6 su 79 voti
Fratelli nemici

Fratelli nemici

T. originale: Frères Ennemis

Data di uscita: 28-03-2019

Voto medio: 6 su 28 voti
Una Giusta Causa

Una Giusta Causa

T. originale: On the Basis of Sex

Data di uscita: 28-03-2019

Voto medio: 7 su 82 voti
Dumbo

Dumbo

T. originale: Dumbo

Data di uscita: 28-03-2019

Voto medio: 4 su 10 voti
My Hero Academia the Movie: The Two Heroes

My Hero Academia the Movie: The Two Heroes

T. originale: 僕のヒーローアカデミア THE MOVIE ~2人の英雄

Data di uscita: 23-03-2019

Voto medio: 8 su 87 voti
Captive State

Captive State

T. originale: Captive State

Data di uscita: 23-03-2019

Voto medio: 4 su 31 voti

RECENSIONE

La notte è piccola per noi

La notte è piccola per noi

T. originale: La notte è piccola per noi

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 0 su 0 voti
Ed è subito sera

Ed è subito sera

T. originale: Ed è subito sera

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 0 su 0 voti
Scappo a casa

Scappo a casa

T. originale: Scappo a casa

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 4 su 10 voti
L'Eroe

L'Eroe

T. originale: L'eroe

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 8 su 1 voti
Dafne

Dafne

T. originale: Dafne

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 7 su 1 voti
Ricordi?

Ricordi?

T. originale: Ricordi?

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 9 su 6 voti
The Prodigy - Il figlio del male

The Prodigy - Il figlio del male

T. originale: The Prodigy

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 6 su 42 voti
A un metro da te

A un metro da te

T. originale: Five Feet Apart

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 8 su 68 voti
Instant Family

Instant Family

T. originale: Instant Family

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 7 su 472 voti
Peppermint - L'angelo della vendetta

Peppermint - L'angelo della vendetta

T. originale: Peppermint

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 6 su 566 voti

RECENSIONE

Il venerabile W.

Il venerabile W.

T. originale: Le vénérable W.

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 5 su 15 voti
Un viaggio indimenticabile

Un viaggio indimenticabile

T. originale: Head Full of Honey

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 7 su 5 voti
La conseguenza

La conseguenza

T. originale: The Aftermath

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 4 su 8 voti
Il professore e il pazzo

Il professore e il pazzo

T. originale: The Professor and the Madman

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 8 su 21 voti
Peterloo

Peterloo

T. originale: Peterloo

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 7 su 10 voti