Home » Cinema » Horror & Thriller » Recensione | Climax di Gaspar Noé

7/10 su 355 voti. Titolo originale: Climax, uscita: 19-09-2018. Budget: $2,940,457. Regista: Gaspar Noé.

Recensione | Climax di Gaspar Noé

20/09/2018 recensione di Sabrina Crivelli

Il controverso regista franco-argentino raggiunge quello che forse è l'apice del suo pessimismo cosmico mettendo in scena - quasi completamente in piano sequenza - un crudo baccanale che sconvolgerà ineluttabilmente le vite di tutti i partecipanti

Il diavolo sta nei dettagli e, come il Signore delle tenebre, così anche Gaspar Noé quando ricerca il male che si annida dentro l’animo umano. Il suo metodo è meticoloso e algido, come un chirurgo in cerca d’ogni radice d’ogni sofferenza, che recide la pelle e i tendini per arrivare all’interno, dolorosamente. Il processo è spesso simile, nella filmografia dell’irriverente genio del regista franco-argentino. Il percorso è circolare, una desolante conclusione non lascia adito a speranze, solo alla disperazione. Poi a ritroso, si risale il flusso degli eventi, dagli idilliaci inizi fino alla caduta nell’Inferno in terra. È così come per Irreversibile, per Enter the Void e per il più recente Love, non poteva che esserlo anche per la sua ultima e – come sempre – controversa opera, Climax.

Siamo nel 1996, un variegato corpo di ballerini (tra cui Sofia Boutella) si riunisce in un edificio isolato per preparare, sotto la guida di una coreografa, una nuova performance. Finite le estenuanti prove, inizia poi una festa per sciogliere la tensione e creare maggiore complicità e armonia nel gruppo, ma qualcuno decide di nascosto di mettere nel punch dell’LSD, per ravvivare la serata o solamente curioso dei possibili effetti collettivi. Il risultato sarà naturalmente stravolgente e la droga psicotropa farà emergere il lato più oscuro e violento di molti dei giovani ballerini.

La trama, benché racchiuda gli elementi nodali di Climax, è solo uno spunto, un canovaccio, che fornisce un’idea di ciò che accade, ma al contempo è incapace di esprimerme la complessità. Si tratta di un flusso incontrollato di parole e di azioni che Gaspar Noé vuole catturare nella maniera più libera possibile in un inno all’anarchia come espressione dell’essenza stessa della vita, di cui il microcosmo danzante è proiezione. Il regista – come da lui stesso dichiarato – ha fornito ai suoi interpreti, ai performer al centro del film, solo un’idea della storia a grandi linee, lasciando alla loro personale improvvisazione il resto, dai dialoghi ai movimenti (come succedeva già nelle ultime / prime sequenze di Irreversible). Ne nasce così una escalation claustrofobica e magnetica, capace di evocare alcuni dei fatti più truci ed eclatanti degli anni novanta (la sangria avvelenata nel film ricorda certo il suicidio di massa bevendo il punch degli adepti dell’Ordine del Tempio Solare avvenuto nel 1994), ma anche qualcosa di ben più arcaico.

Rito bacchico, come nella descrizione euripidea, la vita e la morte si fondono in un orgiastico connubio, in cui delle moderne Menadi si liberano di ogni inibizione grazie a libagioni d’alcol – qui miste a droghe – per dare sfogo a ogni loro più repressa pulsione. Climax ne segue le fasi, divise per capitoli ben segnalati non solo dalle scritte in sovrimpressione, ma anche dalla variazione delle musiche (la colonna sonora presenta brani di noti esponenti della scena dance francese degli anni ’90 come Cerrone e Daft Punk, ma anche un classico dei Rolling Stones), della regia e della fotografia. In una fenomenologia degli effetti della droga sull’organismo umano, vengono osservate le cavie di questo sadico esperimento; ciascuno reagisce in modo differente e ne sono seguite le azioni, in un racconto corale in cui vengono descritti i livelli di alterazione della coscienza e le soggettive reazioni in un graduale precipitare verso il proprio Es.

Il titolo stesso, d’altra parte, rimanda al crescendo graduale, all’intensificarsi di questo moto di follia carnale e fisica. Inoltre, man mano che sale l’allucinazione, ogni elemento del film ne segue il corso: la musica si fa più psichedelica, pulsante, le inquadrature più distorte, i punti di vista sempre più innaturali e i movimenti di macchina più irregolari, portati avanti con degli incredibili piani sequenza (che ricordano molto quelli del videclip di Protège moi per i Placebo) catturano le peregrinazioni dei soggetti, ormai privi di inibizioni, impegnati in azioni sempre più estreme. Pestaggi, fornicazione, autolesionismo, incesto ... Una ragazza inizia perfino a orinare in mezzo alla sala davanti a tutti un po’ come nella memorabile scena in cui l’indemoniata Regan MacNeil in L’Esorcista che dopo aver sceso le scale contorta si fermava nel mezzo del salotto ed espletava sul tappeto. Come nelle Baccanti, d’altronde, un’euforia pervasiva domina i protagonisti, vicina certo alla possessione luciferina, ma anche alla trance che nel ballo ha la sua massima estrinsecazione.

Doppio significato sotteso, la stregoneria è un’altra fondamentale chiave di lettura per questo testo visivo e narrativo sibillino. La centralità della danza, come l’illuminazione e il monocromatismo delle stanze, dominate a volte dal rosso intenso, a volte dal blu o dal verde riportano infatti subito alla mente la celebre Accademia di Danza di Suspiria, come confermato da confermato da Gaspar Noé stesso. Molti sono altresì gli indizi che rimandano alle oscure arti magiche, oltre alla citazioni su più livelli del film di Dario Argento, dai sacrifici umani ai riti orgiastici, fino alla menzione della “sangria stregata” (o meglio drogata) che è poi la causa del degenerare degli eventi.

Non vi sono però certezze in Climax, ardua è l’interpretazione di ogni dettaglio, di ogni frase, nessuna mai casuale (ci sono anche sottotesti che rimandano al sesso spinto – anale, all’omosessulità, al sessismo, all’aborto, al razzismo). Potrebbe essere quindi una forza oscura a dominare i ballerini, o una malia in un involontario sabba (i partecipanti non ne sono certo consapevoli), o semplicemente essere la mera analisi filmica degli effetti di una sostanza allucinatoria. In fondo poco importa, il vero fulcro del discorso, un’ossessione rincorsa in tutta la propria filmografia dal regista, è la profonda assenza di senso nell’esistenza umana, l’horror vacui che vige nella nostra era – ma anche nel passato – e a cui è impossibile sfuggire.

Si nasce, si sta al mondo per un certo tempo e infine si muore. L’amore è un’illusione, o un prevedibile fallimento. Il concepimento oscilla tra l’unica fonte di speranza e una condanna. Il pessimismo cosmico, che si fa puro e tangibile erotismo in Love, qui raggiunge un apice prima inarrivato. Nel dramma esistenziale del 2015 pervaso di carnalità, lo spettro d’una reale intimità serpeggiava nei ricordi, nel fantasma di una donna del passato e nella soffocante disperazione di un legame imposto da una nascita (e condanna all’infelicità) del presente. Eppure, una felicità che prescindesse la materia era ancora possibile. Il Climax esiste solo un doloroso squallore imperante, l’imperativo carpe diem proclamato da Selva (un’irriconoscibile quanto sorprendente Sofia Boutella). La stessa assenza di uno, due protagonisti, come avveniva in precedenza, qui sostituiti da una logica corale in cui nessuno prepondera sugli altri, rende l’emergere del soggetto o di un legame profondo impossibili. Tutto anzi assume la sua peggior connotazione: il sesso è involontario o addirittura stupro, la parola aggressione che sovente si trasforma in violenza fisica, perfino la maternità è solo causa di morte (ci sono una madre con un bambino piccolo e una donna incinta…).

D’altra parte, con lo scorrere dei minuti, le dinamiche tra i presenti e gli atteggiamenti degenerano, mentre le incostanti personalità si rivelano più che altro maschere ipocrite, dietro i quali si cela un volto assai più mostruoso. Sarà l’LSD oppure è la natura di ciascuno a essere resa visibile? Grado zero quindi del contorto e fosco nichilismo di Gaspar Noè, in Climax non solo è precluso ogni epilogo positivo da un cammino a ritroso che mostra ex ante l’irrimediabile, ma non ne esistono nemmeno più le infrante premesse, quasi mettesse in scena ormai solo un indicibile nulla, di cui il caos è la perfetta manifestazione.

Di seguito trovate il trailer originale di Climax, al momento ancora senza una data di uscita:

Alaïa Alsafir
Mamadou Bathily
Ashley Biscette
Lakdhar Dridi
Romain Guillermic
Taylor Kastle
Claude Gajan Maude
Kendall Mugler
Thea Carla Schøtt
Sharleen Temple
Lea Vlamos
Sofia Boutella
Souheila Yacoub
Giselle Palmer
Sarah Belala
Alexandre Moreau
Kiddy Smile
Adrien Sissoko
Alou Sidibé
Mounia Nassangar
Tiphanie Au
Naab
Strauss Serpent
Vince Galliot Cumant
Giselle Palmer
Horror & Thriller

Trailer per The Banana Splits: i pupazzi dello show TV si ribellano e fanno strage

di Redazione Il Cineocchio

C'è Danishka Esterhazy alla regia del revival, che dà un'inaspettata svolta R-Rated alla serie per bambini di Hanna-Barbera del 1968

Leggi
Horror & Thriller

Isabelle – L’Ultima Evocazione | La recensione dell’horror con Adam Brody

di Sabrina Crivelli

Amanda Crew affianca l'attore nello scombinato thriller soprannaturale incentrato sui postumi di una gravidanza difficile diretto da Robert Heydon

Leggi
Black Christmas - Un Natale rosso sangue film poster 2019
Horror & Thriller

Black Christmas (Un Natale rosso sangue): poster e data di uscita del remake Blumhouse

di Redazione Il Cineocchio

A 13 anni dal primo rifacimento di Glen Morgan, il classico dell'horror di Bob Clark verrà rivisitato e aggiornato un'altra volta

Leggi
doctor sleep film Mike Flanagan
Horror & Thriller

Doctor Sleep: teaser trailer e data di uscita per il sequel di Shining firmato Mike Flanagan

di Redazione Il Cineocchio

Ewan McGregor è un Danny Torrance cresciuto e alle prese con i fantasmi del passato - tra luccicanza e 'redrum' - nell'adattamento per il cinema dell'omonimo romanzo di Stephen King

Leggi
chernobyl miniserie 2019 hbo
Horror & Thriller

Chernobyl (episodi 1-5) | La recensione della miniserie HBO: un monito severo

di William Maga

Jared Harris, Stellan Skarsgård ed Emily Watson sono i protagonisti dell'ennesimo prodotto televisivo di assoluta qualità, capace di riflettere sul disastro nucleare del 1986 con fermezza

Leggi
Jennifer Connelly in Phenomena (1985)
Horror & Thriller

Recensione story | Phenomena di Dario Argento

di William Maga

Nel 1985 il regista dirigeva Donald Pleasence e la giovanissima Jennifer Connelly in un thriller sbilanciato, efferato ma meno magico di quel che avrebbe potuto essere

Leggi
Blu-ray In Darkness + Attraction + La notte ha divorato il mondo
Horror & Thriller

Recensione Blu-ray | In Darkness + Attraction + La notte ha divorato il mondo

di Redazione Il Cineocchio

Esaminiamo da vicino le edizioni italiane dell'horror con Natalie Dormer, del film sci-fi russo di Fedor Bondarchuk e dello zombie movie francese di Dominique Rocher

Leggi
Zachary Quinto in NOS4A2 (2019) serie amazon
Horror & Thriller

NOS4A2 | La recensione completa della serie con Zachary Quinto (episodi 1-10)

di Sabrina Crivelli

La trasposizione per il piccolo schermo del romanzo fanta-horror di Joe Hill parte molto bene, ma si perde in una seconda metà troppo affrettata e superficiale

Leggi
James Wan – da Saw e Insidious al Conjuring Universe e Aquaman di Nico Parente e Edoardo Trevisani
Horror & Thriller

Recensione libro + intervista | James Wan di Nico Parente e Edoardo Trevisani

di Alessandro Gamma

Dal folgorante Saw - L'enigmista al recente cinecomic Aquaman, i due autori provano a fare il punto della carriera del prolifico e impegnatissimo filmmaker, ormai non più solo Re Mida dell'horror

Leggi
3 from hell rob zombie film
Horror & Thriller

Teaser per 3 from Hell di Rob Zombie: la famiglia Firefly è pronta a far danni

di Redazione Il Cineocchio

A 13 anni da La Casa del Diavolo, i redivivi Sid Haig, Bill Moseley e Sheri Moon tornano sulle scene in un capitolo conclusivo della trilogia imprevedibile e vietatissimo ai minori

Leggi
nomis film daddario cavill
Horror & Thriller

Trailer per Nomis: Alexandra Daddario e Henry Cavill sulle tracce di un serial killer

di Redazione Il Cineocchio

Nel ricco cast del thriller diretto da David Raymond ci sono anche Ben Kingsley, Stanley Tucci e Nathan Fillion

Leggi
human centipede trilogia film tom six
Horror & Thriller

Riflessione | La trilogia di The Human Centipede: una metafora dell’incomunicabilità

di Sabrina Crivelli

Dal Dott. Heiter a Martin a Bill Boss, la scioccante saga dell'olandese Tom Six vuole riflettere più sulla incapacità di comunicare dei perversi protagonisti che sul loro scellerato sadismo

Leggi
Horror & Thriller

Undone: teaser per la serie in rotoscope di Amazon con Bob Odenkirk e Rosa Salazar

di Redazione Il Cineocchio

Lo show animato originale è stato creato da Kate Purdy e Raphael Bob-Waksberg (BoJack Horseman)

Leggi
deadsight film zombi
Horror & Thriller

Trailer per Deadsight: contro l’orda di zombi in preda alla cecità

di Redazione Il Cineocchio

Il regista Jesse Thomas Cook torna sulle scene giocando la carta dell'approccio 'alternativo' all'abusato sottogenere

Leggi
black circle film Christina Lindberg
Horror & Thriller

Black Circle: teaser per l’horror di Adrián García Bogliano con Christina Lindberg

di Redazione Il Cineocchio

L'icona del cinema exploitation degli anni '70 torna sulle scene per il film che verrà presentato in anteprima italiana al 39° Fantafestival di Roma

Leggi
Ma

Ma

27-06-2019

Lucania - Terra Sangue e Magia

Lucania - Terra Sangue e Magia

20-06-2019

Sir - Cenerentola a Mumbai

Sir - Cenerentola a Mumbai

20-06-2019

La prima vacanza non si scorda mai

La prima vacanza non si scorda mai

20-06-2019

Anna

Anna

20-06-2019

Arrivederci professore

Arrivederci professore

20-06-2019

Rapina a Stoccolma

Rapina a Stoccolma

20-06-2019

RECENSIONE

The Elevator

The Elevator

20-06-2019

La bambola assassina

La bambola assassina

19-06-2019

Christo - Walking on water

Christo - Walking on water

16-06-2019

Shelter: Addio all'Eden

Shelter: Addio all'Eden

14-06-2019

Il grande salto

Il grande salto

13-06-2019

Soledad

Soledad

13-06-2019

I morti non muoiono

I morti non muoiono

13-06-2019

RECENSIONE

Climax

Climax

13-06-2019

RECENSIONE

Blue My Mind - Il segreto dei miei anni

Blue My Mind - Il segreto dei miei anni

13-06-2019

Beautiful Boy

Beautiful Boy

13-06-2019

Dicktatorship - Fallo e basta!

Dicktatorship - Fallo e basta!

10-06-2019

A mano disarmata

A mano disarmata

06-06-2019

Fiore Gemello

Fiore Gemello

06-06-2019

American Animals

American Animals

06-06-2019

RECENSIONE

Juliet, Naked - Tutta un'altra musica

Juliet, Naked - Tutta un'altra musica

06-06-2019

Polaroid

Polaroid

06-06-2019

RECENSIONE

Pets 2: Vita da animali

Pets 2: Vita da animali

06-06-2019

X-Men - Dark Phoenix

X-Men - Dark Phoenix

06-06-2019

RECENSIONE