Home » Cinema » Azione & Avventura » [recensione] Free State of Jones di Gary Ross

6/10 su 795 voti. Titolo originale: Free State of Jones, uscita: 24-06-2016. Budget: $50,000,000. Regista: Gary Ross.

[recensione] Free State of Jones di Gary Ross

25/11/2016 recensione di Martina Morini

Mattew McConaughey è il protagonista assoluto di un racconto più attuale che mai di una continua lotta per l’uguaglianza e i diritti civili

Libertà, dignità e uguaglianza. Queste parole sembrano squarciare Free State of Jones di Gary Ross. Sullo sfondo della guerra civile americana, uno dei periodi più bui e controversi di questa nazione, unita solo nominalmente ma dentro rabbiosa e razzista, si svolgono le vicende del soldato confederato Newton Knight (Mattew McConaughey).

Free State of Jones posterDisilluso dalle motivazioni di una guerra persa in partenza, combattuta dai poveri per l’uomo ricco, decide di disertare dopo la morte prematura in battaglia del nipote appena tredicenne. Tornato a casa nella contea di Jones in Mississipi, si deve scontrare contro gli ufficiali dell’esercito che depredano le fattorie, ormai presidiate solo dalle donne, di ben più del 10% della loro produzione come sarebbe stabilito dalla legge. In un gesto eroico sfida apertamente il tenete Barbour, interpretato da Bill Tangradi, uomo spregevole e dalla dubbia moralità che non esita ad abusare del suo potere. Dopo questo episodio Newt diviene apertamente un ricercato ed è costretto a fuggire abbandonando il figlio infante e la moglie Serena, i cui occhi azzurri e malinconici appartengono ad una intensa Keri Russel. Il fuggitivo si ritrova a nascondersi nelle paludi del profondo Sud, incontrando altri fuorilegge come lui capitanati dallo schiavo Moses Washington (Mahershala Ali). Ad aiutarli troviamo Rachel, la schiava di un ricco proprietario terriero che sogna a sua volta il riscatto, interpretata da Gugu Mbatha-Raw, che poi diventerà sua moglie. Il tempo passa e la guerra ormai è al capolinea, la confederazione piegata dalle ingenti perdite, stringe maggiormente la morsa sulla popolazione ormai allo stremo. Il piccolo gruppo si espande divenendo un numero considerevole di disertori, bianchi e neri uniti, schierati ormai apertamente a favore dell’Unione sotto il nome della “banda di Knight”. Tra questi ultimi Newt ritrova il commilitone Jasper Collins, portato sullo schermo da un magistrale Christopher Berry, che lo appoggia e ammira da sempre.

TheFreeStateofJonesIl colonnello Elias Hood, che ha il volto di Thomas Francis Murphy, contrasta in ogni modo questa ribellione quasi fosse lo Sceriffo di Nottingham contro la banda di Robin Hood. Il paragone sorge spontaneo perché Knight e i suoi paralizzano letteralmente la riscossione delle tasse della Confederazione dichiarandosi indipendenti sotto il nome di “Stato libero di Jones”. Nella seconda parte del film, forse la più intensa e pragmatica, la resa del generale Lee segna la fine della guerra civile, la vittoria dell’Unione e l’inizio della Ricostruzione. Newt e la sua comunità si trovano a dover gestire la tanto agognata libertà, contro i sudisti incalliti che non si arrendono alla cessione delle terre ai neri, grazie alla nuova legge dei “40 acri e un mulo”. Il diritto di voto ai neri è minacciato dalle azioni terroristiche del nascente Ku Klux Klan e dalla discriminazione dei politici democratici. L’eco degli sforzi di questo coraggioso protagonista che rimane nel Mississipi e si batte per i diritti di tutti e per una comunità mista senza odio razziale, rimbomba tutt’ora nella contea di Jones e in tutto il sud degli Stati Uniti. Parallelamente, catapultati negli anni cinquanta, 85 anni dopo le vicende narrate, ritroviamo il pronipote Davis Knight (Brian Lee Franklin), imputato per aver sposato una donna bianca nonostante la sua discendenza nera per la presenza del DNA di Rachel. Anche lui ha lo sguardo fiero e si batte per i suoi diritti proprio come il suo antenato.

free-state-jonesCi troviamo davanti ad una ricostruzione cruda dei fatti, senza perbenismi o prese di posizione, frutto di un impegno decennale del regista Gary Ross (PleasantvilleSeabiscuit), che si è minuziosamente documentato e appassionato alla vicenda di Newton Knight. «C’è un motivo per cui sono stati scritti più libri sulla Guerra civile che su qualsiasi altro periodo della storia americana. E c’è un motivo per cui Abramo Lincoln ha avuto più biografie di qualsiasi altro personaggio della storia, a parte Gesù. Quel periodo è una cesura profonda nella storia della coscienza americana. È una ferita nella nostra storia dai danni incalcolabili. Morirono seicentomila persone. Ci sono volute varie generazioni e più di un secolo perché si potesse trovare un senso a tutto questo. Newton Knight restituisce l’essenza della Guerra civile, che è stata fondamentalmente uno scontro sul piano morale». Queste le dichiarazioni del regista che è anche studioso di storia e politica americana, e ha voluto raccontare soprattutto il dopoguerra, mostrando come non ci fosse una reale unione in tema di schiavitù tra gli stati Confederati, ma che al contrario molti sudisti si ribellassero moralmente ad essa. L’intento è quello di fornire un nuovo punto di vista sul periodo attraverso la lungimiranza di un uomo che combatte anche dopo la guerra per i diritti civili. Ad aiutarlo nel suo lavoro di ricostruzione, troviamo lo storico Jim Kelly, professore di storia americana presso il college della contea di Jones; David Blight che insegna Storia Americana a Yale e John Stauffler, professore di Studi Americani presso Harvard. Lo stesso Kelly è stato contagiato dall’entusiasmo di Ross e ha voluto riscattare la figura rimasta in ombra di Newt esaminando archivi, leggendo corrispondenze e ascoltando registrazioni riguardanti la sua vita. Con Stauffler è nata una vera e propria collaborazione anche fuori dal set, di propaganda nelle scuole sui temi trattati dal film. La visione dettagliata della guerra e del Sud passano dai testi ad una scenografia spettacolare. La Louisiana funge da sfondo all’accampamento medico confederale in cui ci troviamo all’inizio del film. Per rendere più realistiche le amputazioni hanno utilizzato anche veri chirurghi, impressionante la scena in cui segano una gamba ad un povero soldato ferito. Per le riprese della battaglia hanno chiesto l’aiuto al veterano Garrett Warren, noto stuntman di Avatar e Transformers, che ha utilizzato armamenti e tattiche militari dell’epoca.

free state jones matthewPersonalmente mi ha molto colpito la palude, i famosi “swamps”, acquitrini verdeggianti tipici degli stati del Sud, non riesce difficile immaginare di potersi nascondere in luoghi così inospitali e difficili da percorrere. Ross ha inoltre visitato le famiglie dei discendenti dei soldati, osservando foto e cimeli del periodo. Le caratteristiche divise grigie dei Confederati risultano molto dettagliate, manca forse la presenza della Bonnie blue flag, probabilmente per sottolineare la scarsa coesione ideologica degli stati del Sud che caratterizza tutto il film. Forse unica pecca è la lentezza e la lunghezza della pellicola, i tempi risultano troppo dilatati, quasi a voler riprendere la staticità dei pomeriggi assolati del Mississipi. McConaughey si è molto immedesimato nel ruolo ed il suo accento texano conferisce un realismo sublime al personaggio. Sicuramente col doppiaggio italiano si perderà l’intensità e la ruvidezza di questi personaggi. Newt impugna la terra per cui combatte con mani ferme e con ideali di uguaglianza molto lungimiranti per il suo tempo. La stessa terra di Tara impugnata da Rossella in Via col vento (1939), ma con la cocciutaggine di una ragazzina ricca e viziata che vuole tornare al glorioso Sud, guardando il tramonto e pensando al domani. Lo stesso suolo sporco di sudore e sangue calpestato dal nero Solomon in 12 anni schiavo (2013). Medesimo periodo storico differenti prospettive, questa senza dubbio interessante che tocca il tema sempre delicato e attuale dell’emancipazione razziale dal dopoguerra. Il lavoro di Ross ci spinge ad andare oltre, ad attualizzare la tematica trattata, viene quasi da domandarsi se tutte queste lotte e questi sacrifici ci abbiano realmente portato all’uguaglianza. Dal gesto coraggioso di Rosa Louise Parks del 1955, il mondo ma soprattutto l’America ha imparato ad essere veramente tollerante? Negli anni cinquanta troviamo il pronipote alle prese con le leggi razziali del Mississipi, quasi un secolo dopo le vicende di Newton Knight ancora si combatte. Anche ai giorni nostri assistiamo a episodi di violenza razziale, con l’insorgere della comunità afroamericana contro la polizia in seguito alle violenze subite. Cito fra tutti la sparatoria di Dallas di luglio 2016, in cui sono rimasti uccisi 5 agenti di polizia, durante la veglia commemorativa contro l’uccisione da parte delle forze dell’ordine, di due ragazzi neri in Louisiana e Minnesota. Ban Ki-moon riguardo all’episodio ha ribadito l’urgenza di affrontare i temi della discriminazione razziale. La guerra civile è diventata una guerra fredda, combattuta a suon di dichiarazioni mediatiche e di sparatorie nelle strade. Dalle baionette alle pistole la bandiera americana si macchia ancora di sangue. La strada da Selma insomma è purtroppo ancora lunga e tortuosa. Ultima prova dell’odio per il diverso, per tutto ciò che non è “americano” è la recente elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti, dichiaratamente razzista e misogino, pessimi ingredienti per il dichiarato e raccapricciante make America great again, con il quale distrugge anni di lotta per l’emancipazione e per i diritti di eguaglianza.

Di seguito il trailer ufficiale italiano di Free State of Jones, nei cinema dall’1 dicembre:

Matthew McConaughey
Gugu Mbatha-Raw
Mahershala Ali
Keri Russell
Jacob Lofland
Sean Bridgers
Brad Carter
Jane McNeill
Gary Grubbs
Christopher Berry
Joe Chrest
David Jensen
Kurt Krause
Carlton Caudle
Martin Bats Bradford
Matthew Lintz
Kerry Cahill
Liza J. Bennett
Juan Gaspard
David Maldonado
Jessica Collins
Serenity Neil
Lara Grice
Lawrence Turner
Jim Klock
Emily Bossak
Wayne Pére
P.J. Marshall
Ritchie Montgomery
Jill Jane Clements
Mattie Liptak
Bill Tangradi
Thomas Francis Murphy
Johnny McPhail
Sam Malone
William Mark McCullough
Kylen Davis
Will Beinbrink
Troy Hogan
Cy Parks
Dane Rhodes
Lucy Faust
takashi miike nifff 2019
Azione & Avventura

Intervista | Takashi Miike sui 20 anni di Audition, Bruce Lee, l’animazione e Godzilla

di Alessandro Gamma

Al NIFFF di Neuchâtel abbiamo incontrato il 58enne regista giapponese, col quale abbiamo parlato di tutto e un po'

Leggi
Jay and Silent Bob Reboot (2019) film
Azione & Avventura

Red band trailer per Jay and Silent Bob Reboot: special guest e assurdità sulla via per Hollywood

di Redazione Il Cineocchio

A 18 anni da Jay & Silent Bob... Fermate Hollywood, Kevin Smith e Jason Mewes tornano sulle scene per un sequel zeppo di vecchi amici

Leggi
top gun maverick film tom cruise
Azione & Avventura

Nel trailer di Top Gun: Maverick, Tom Cruise è ancora il pilota scapestrato del 1986

di Redazione Il Cineocchio

A 33 anni dal classico di Tony Scott, l'attore torna sul suo caccia sotto la regia di Joseph Kosinski, in un sequel in cui ci sono anche Miles Teller e Jennifer Connelly

Leggi
leonardo dicaprio c'era una volta a hollywood rick dalton western
Azione & Avventura

Quentin Tarantino su Bounty Law: “Ho scritto 5 storie per la serie western con Rick Dalton; vorrei girarla per Netflix”

di Redazione Il Cineocchio

Il regista ha rivelato di aver praticamente pronto uno show ispirato al serial 'fittizio' con Leonardo DiCaprio di cui si parla nel film C'era Una Volta ... a Hollywood

Leggi
Azione & Avventura

Recensione fumetto | La Lega degli Straordinari Gentlemen Vol. 1 di A. Moore e K. O’Neill (ed. 2019)

di Redazione Il Cineocchio

Nel suo ventennale, riscopriamo il primo volume dell'amata saga, riproposta da BAO Publishing in una nuova edizione in due diversi formati

Leggi
first love film takashi miike
Azione & Avventura

First Love | La recensione della yakuza romance di Takashi Miike

di Sabrina Crivelli

Il prolifico regista giapponese torna sulle scene con un film molto sopra le righe e intriso di black humor, in cui fa capolino la sua inaspettata vena romantica

Leggi
Azione & Avventura

Trailer per The King’s Man – Le Origini: alla fondazione della Kingsman con Ralph Fiennes

di Redazione Il Cineocchio

Ci sono anche Gemma Arterton e Matthew Goode nel prequel diretto ancora una volta da Matthew Vaughn

Leggi
Nikolaj Coster-Waldau in Domino (2019) film
Azione & Avventura

Domino | La recensione del film (rinnegato) di Brian De Palma

di William Maga

Nikolaj Coster-Waldau, Guy Pearce e Carice van Houten sono i malamente sfruttati protagonisti di un action thriller pieno di problemi

Leggi
Point Blank - Conto alla rovescia film netflix
Azione & Avventura

Point Blank – Conto alla Rovescia | La recensione del film Netflix con Anthony Mackie e Frank Grillo

di William Maga

Joe Lynch dirige un blando remake dell'omonimo action francese del 2010 di Fred Cavayé, puntando molto sui nomi degli attori coinvolti e poco sulla sceneggiatura

Leggi
The Joker Year of the Villain 2019 cover
Azione & Avventura

John Carpenter scrive The Joker: Year of the Villain, copertina e trama del fumetto DC

di Redazione Il Cineocchio

Il regista 71enne torna a collaborare con Anthony Burch per il numero speciale dedicato al Clown Principe del Crimine e a Lex Luthor

Leggi
the prey film jimmy henderson
Azione & Avventura

The Prey | La recensione del film di Jimmy Henderson (NIFFF 2019)

di Sabrina Crivelli

Il regista italiano torna sulle scene per portarci nella giungla cambogiana per seguire una spietata caccia all'uomo senza esclusione di colpi

Leggi
predatori dell'arca perduta set spielberg ford
Azione & Avventura

I Predatori dell’Arca Perduta: la genesi del film secondo Steven Spielberg e George Lucas

di Redazione Il Cineocchio

Nel 1981, a ridosso dell'uscita nei cinema, il regista e il produttore esecutivo raccontavano candidamente la nascita della prima avventura di Indiana Jones e la loro collaborazione

Leggi
Azione & Avventura

Trailer per Madness in the Method: Jason Mewes e Kevin Smith ancora insieme (con molti special guest)

di Redazione Il Cineocchio

Tra i moltissimi ospiti della meta-commedia satirica ci sono Vinnie Jones, Gina Carano, Teri Hatcher e Stan Lee

Leggi
Lupin III film 3d 2019
Azione & Avventura

Teaser per Lupin The Third: The First, film animato in 3DCG sul ladro in giacca rossa

di Redazione Il Cineocchio

Dopo oltre 20 anni, il personaggio creato da Monkey Punch torna al cinema per una nuova avventura in compagnia di Jigen, Goemon, Fujiko e Zenigata

Leggi
sub-zero mortal kombat
Azione & Avventura

Mortal Kombat: trovato Sub-Zero e data di uscita per il reboot prodotto da James Wan

di Redazione Il Cineocchio

È un grande esperto di arti marziali il primo interprete ufficiale del film diretto da Simon McQuoid

Leggi
Midsommar - Il villaggio dei dannati

Midsommar - Il villaggio dei dannati

25-07-2019

RECENSIONE

La piccola boss

La piccola boss

25-07-2019

Men in Black: International

Men in Black: International

25-07-2019

RECENSIONE

Passpartù: Operazione Doppiozero

Passpartù: Operazione Doppiozero

18-07-2019

Vita segreta di Maria Capasso

Vita segreta di Maria Capasso

18-07-2019

Il mangiatore di pietre

Il mangiatore di pietre

18-07-2019

Good Boys - Quei cattivi ragazzi

Good Boys - Quei cattivi ragazzi

18-07-2019

Birba - Micio Combinaguai

Birba - Micio Combinaguai

18-07-2019

Skate Kitchen

Skate Kitchen

18-07-2019

Serenity - L'Isola dell'Inganno

Serenity - L'Isola dell'Inganno

18-07-2019

RECENSIONE

Edison - L'uomo che illuminò il mondo

Edison - L'uomo che illuminò il mondo

18-07-2019

Raccolto amaro

Raccolto amaro

18-07-2019

Welcome Home

Welcome Home

11-07-2019

RECENSIONE

Il mostro di St. Pauli

Il mostro di St. Pauli

11-07-2019

Domino

Domino

11-07-2019

RECENSIONE

Powidoki - Il ritratto negato

Powidoki - Il ritratto negato

11-07-2019

G.A.I.A.

G.A.I.A.

10-07-2019

Spider-Man - Far From Home

Spider-Man - Far From Home

10-07-2019

RECENSIONE