Azione & Avventura

Sam Raimi rivela: “Provai a fare un film di Batman, non ottenni i diritti”

Il regista ha parlato anche di The Shadow

Per chi è cresciuto con l’esplosione dei cinecomic dei primi anni Duemila, il nome di Sam Raimi ha un peso specifico enorme. Il regista della trilogia di Spider-Man ha contribuito a ridefinire il cinema supereroistico, mescolando sincerità, spettacolo e gusto pulp in una formula che ancora oggi regge sorprendentemente bene.

Ora Raimi ha svelato un’occasione mancata che potrebbe sorprendere anche i fan di lunga data: a un certo punto della sua carriera, aveva seriamente pensato di dirigere un film su Batman.

Durante la promozione del suo nuovo film Send Help, il regista ha raccontato di aver valutato il passaggio dall’universo Marvel a quello DC, con il Cavaliere Oscuro di Gotham nel mirino. L’idea, però, non è mai uscita dalla Batcaverna.

«Amo Batman. Ho provato a fare un film di Batman. Non sono riuscito a ottenere i diritti», ha dichiarato Raimi. «Amo anche The Shadow, ma non sono riuscito a ottenere neanche quelli. Superman è sempre stato uno dei miei personaggi preferiti. Sì, ci sono tantissimi personaggi DC che amo.»

Raimi non è entrato nei dettagli su che tipo di storia avrebbe voluto raccontare né sui motivi per cui i diritti non fossero disponibili all’epoca. Tuttavia, il suo interesse per il catalogo DC appare tutt’altro che superficiale, e Batman non era affatto un’idea passeggera.

Ancora più interessante è il fatto che Raimi non sembri aver chiuso definitivamente la porta ai cinecomic. Se arrivasse il progetto giusto, il regista sarebbe pronto a tornare nel genere, a patto che la storia rispetti davvero il personaggio e il pubblico.

«Servirebbero sceneggiatori capaci di creare una storia originale basata su quel personaggio, fedele alla sua natura e al suo universo», ha spiegato Raimi. «Non qualcosa che deluda i fan, ma una storia che nasca dall’amore dei fan per quel personaggio e che ne tiri fuori i momenti migliori, i conflitti giusti, le sfide giuste per l’eroe giusto. Se fosse una storia con un vero percorso per quell’individuo, allora mi piacerebbe moltissimo fare il film.»

La trilogia di Spider-Man firmata da Raimi ha avuto un ruolo fondamentale nel definire il modello del cinecomic moderno, ponendo alcune delle basi che avrebbero poi portato alla nascita del Marvel Cinematic Universe. Dopo anni lontano dai supereroi, il regista è tornato al genere con Doctor Strange nel Multiverso della Follia, dimostrando di avere ancora molta energia creativa.

Nonostante abbia escluso un suo ritorno per un ipotetico Spider-Man 4, Raimi non ha mai detto addio definitivamente ai film di supereroi. E forse, oggi, il momento giusto potrebbe finalmente arrivare per DC.

Con James Gunn e Peter Safran alla guida dei DC Studios, la casa di produzione sta esplorando sempre più a fondo il proprio universo. Sono già in sviluppo progetti dedicati a Robin e Clayface, segnale di una volontà di andare oltre i personaggi più scontati.

Un autore come Raimi, capace di bilanciare personaggi, tono e aspettative dei fan, potrebbe inserirsi perfettamente in questo nuovo corso.

Quanto a Batman, il personaggio resta più centrale che mai. Il pubblico rivedrà Robert Pattinson nei panni del Cavaliere Oscuro in The Batman – Parte II, seguito poi da The Brave and the Bold, che introdurrà una nuova versione di Bruce Wayne e di suo figlio Damian.

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Published by
Stella Delmattino