La saga ha poi preso tutta un'altra piega
Il franchise di Scream avrebbe potuto prendere una direzione completamente diversa. Prima dell’arrivo dei registi di Finché morte non ci separi per Scream e Scream VI, lo sceneggiatore storico della saga Kevin Williamson aveva immaginato un futuro molto più oscuro per Ghostface.
Secondo la sua idea originale, Jill Roberts (interpretata da Emma Roberts) non sarebbe stata fermata alla fine di Scream 4, ma sarebbe sopravvissuta diventando il nuovo volto del franchise.
Williamson ha raccontato a CinePop:
«Nella mia idea originale, Jill sopravviveva e andava al college. Se la cavava, tutti gli omicidi di Scream 4 li superava senza conseguenze, e diventava la nuova Sidney, la nuova vittima celebre, e le piaceva. E qualcuno la smascherava e iniziava a uccidere tutte le persone presenti nella sua vita, e così, per non essere denunciata come assassina, doveva trovare il killer. E quello sarebbe stato Scream 5.»
Ma non finisce qui. Williamson aveva anche un’idea precisa per il suo ipotetico Scream 6, che avrebbe messo al centro Gale Weathers, interpretata da Courteney Cox.
Ha spiegato:
«Il mio Scream 6 era questo: Gale Weathers, mentre cerca di costruirsi una vita senza Dewey – sì, avevo pianificato di uccidere anche lui – prova a ricominciare. E in un certo senso vive esattamente ciò che Sidney ha vissuto in Scream 1: sta frequentando un uomo, ma è o non è l’assassino? Non lo sa.»
Invece, i capitoli usciti hanno introdotto una nuova generazione guidata da Jenna Ortega e Melissa Barrera, spostando il focus su Sam Carpenter e ambientando Scream VI a New York.
Ora però il cerchio si chiude: Williamson è tornato dietro la macchina da presa con Scream 7, che vedrà il ritorno di Sidney Prescott (interpretata da Neve Campbell) e di Gale. Resta la curiosità: alcune di quelle idee “scartate” potrebbero ancora trovare spazio nel futuro insanguinato di Woodsboro?