Home » Cinema » Horror & Thriller » Tom Sizemore è un metodico asociale nel trailer del thriller Calico Skies

Tom Sizemore è un metodico asociale nel trailer del thriller Calico Skies

18/07/2017 news di Redazione Il Cineocchio

L'italiano Valerio Esposito è andato nel deserto del Mojave per girare il suo secondo lungometraggio

È stato appena diffuso online il trailer di Calico Skies, secondo film scritto, diretto e prodotto dall’italiano Valerio Esposito, che ha esordito nel 2013 con Tode Ti dopo esser stato tra le altre cose responsabile della seconda unità in Notte prima degli esami.

calico-skies-poster-Il thriller vede protagonista Tom Sizemore (Salvate il soldato Ryan), al fianco del quale troviamo Christina Bennett Lind (House of Cards – Gli intrighi del potere) e Vincent Pastore (Quei bravi ragazzi).

Questa la sinossi ufficiale:

Phoenix (Sizemore) è un uomo che conduce un’esistenza di isolamento forzato nel deserto del Mojave. Il suo unico contatto con la società è costituito da colui che gli porta con una certa assiduità la posta. Quando un giorno la consegna non avviene per mano del suo postino di fiducia, ma dalla bella e beffarda Ariel (Bennet Lind), la vita di Phoenix è sconvolta da un’escalation che lo porta a pericolose conseguenze a cui sarà impossibile sfuggire.

In vista dell’arrivo dei Calico Skies sulle principali piattaforme VOD e On Demand a partire dal 15 agosto, sono stati ora diffusi la locandina e il trailer originale, che in qualche modo ricordo Breaking Bad, specie per le ambientazioni …

Fonte: YouTube

worldbreaker film milla
Horror & Thriller

Worldbreaker: la recensione del film fanta-apocalittico con Jovovich ed Evans

di William Maga

Brad Anderson dirige un’opera visivamente suggestiva ma incompiuta, che promette molto e non mantiene quasi nulla

what happens at night film dicaprio
obsession film horror 2026
elevation film baccarin
Horror & Thriller

Elevation: la recensione del film fanta-horror con Baccarin e Mackie

di Marco Tedesco

George Nolfi dirige un prodotto solido e teso, ma troppo derivativo per lasciare davvero il segno