Il regista tedesco prova a tornare sulle scene
Mentre è in sviluppo un nuovo adattamento di House of the Dead firmato da Paul W.S. Anderson, Uwe Boll ha annunciato il ritorno nel mondo degli zombie con un sequel non ufficiale del suo film del 2003.
Il progetto si intitola 23 Years Later: Return to Zombie Island e, come suggerisce il nome, è ambientato 23 anni dopo gli eventi del primo film. L’isola è ancora sotto quarantena, ma l’incubo non è mai davvero finito: diversi membri del cast originale sono pronti a tornare.
Secondo Boll, l’obiettivo è realizzare «un vero sequel horror, girato alla vecchia maniera — con effetti pratici, sangue vero e location reali». Un manifesto programmatico che strizza l’occhio all’horror anni ’80 e ’90, lontano da CGI e produzioni iper-levigate.
Per finanziare il film, Boll ha lanciato una campagna su Indiegogo, offrendo ai sostenitori aggiornamenti esclusivi, contenuti dietro le quinte, sessioni di domande e risposte e accesso diretto allo sviluppo del progetto.
Nella descrizione ufficiale della campagna si legge:
«Questo progetto viene realizzato ora perché l’originale non è mai scomparso. Il crowdfunding permette a questo sequel di restare indipendente e guidato dai fan, dando priorità agli effetti pratici, all’horror fisico e al controllo creativo senza compromessi.»
Nel film originale House of the Dead, un gruppo di studenti universitari si reca a un rave su un’isola misteriosa, ritrovandosi presto a essere braccato da zombie assetati di sangue.
Nel cast del primo capitolo figuravano Jonathan Cherry, Tyron Leitso, Clint Howard, Ona Grauer, Ellie Cornell e Jürgen Prochnow, alcuni dei quali torneranno anche in questo nuovo progetto.
Il teaser trailer con l’annuncio: