Home » Cinema » Horror & Thriller » We Have Always Lived in the Castle | La recensione del film con Alexandra Daddario e Taissa Farmiga

5/10 su 26 voti. Titolo originale: We Have Always Lived in the Castle, uscita: 17-05-2019. Regista: Stacie Passon.

We Have Always Lived in the Castle | La recensione del film con Alexandra Daddario e Taissa Farmiga

23/05/2019 recensione di Sabrina Crivelli

C'è anche Sebastian Stan nell'adattamento cinematografico del romanzo di Shirley Jackson, un dramma claustrofobico in cui il vero orrore risiede nel passato e nella psiche

We Have Always Lived in the Castle film Alexandra Daddario e Taissa Farmiga

Più drammatico e ansiogeno che terrificante, We Have Always Lived in the Castle di Stacie Passon (Concussion) gioca su una storia convenzionale di emarginazione e omicidio pervenendo a un epilogo piuttosto scontato. Tuttavia, nel suo sviluppo è più il senso di tragedia che pesa sui luoghi e sui personaggi rispetto all’originalità della narrazione a rendere questo crepuscolare film particolarmente fascinoso.

We Have Always Lived in the Castle film posterTratto dall’omonimo romanzo di Shirley Jackson (già autrice del noto L’incubo di Hill House), We Have Always Lived in the Castle si apre ex abrupto con Merricat (Taissa Farmiga) che sta scrivendo alla scrivania. Si susseguono rapide istantanee di una casa decrepita, ma un tempo molto lussuosa, dove lei vive con la “preziosa” sorella Constance (Alexandra Daddario). Stacco. In un flashback torniamo indietro nel tempo, a quando ebbero inizio gli eventi che hanno portato alla attuale condizione. Diviso in capitoli che scandiscono il trascorrere dei giorni, siamo quindi a poco più di una settimana prima. La Blackwood Manor è ancora splendente e le due giovani eredi vi abitano con lo zio Julian, costretto su una sedia a rotelle per cause a noi ancora ignote.

Le ragazze escono di rado da quello che gli abitanti del luogo (di qui il titolo evocativo Abbiamo sempre vissuto nel castello), invidiosi della fortuna del padre, chiamano il castello. Difatti, dopo un tragico evento vivono da recluse, evitate da tutti, da quando i genitori sono deceduti in circostanze oscure (sono morti avvelenati) e la dolce – e all’apparenza inerme – Constance è stata accusata (ma non condannata) della loro morte. Solo di tanto in tanto, per fare la spesa, Merricat si reca al villaggio e viene ogni volta schernita. Prima, però, di abbandonare l’amata sorella, seppellisce diversi oggetti appartenuti al padre, monete e inchioda a un albero lungo la loro proprietà un libello, convinta che il rituale magico possa tenere lontano i pericoli, quantomeno fuori dall’alto cancello.

Tuttavia così non è. La tranquilla vita domestica viene sconvolta quando si palesa un lontano cugino, il fascinoso Charles Blackwood (Sebastian Stan), che inizia a cercare di sedurre Constance e a imporre in maniera despota la propria volontà. Non solo, quasi prendendo il posto del padre, si appropria della sua stanza, dei suoi vestiti e così via … Le sue mire di arrampicatore senza scrupoli sono piuttosto palesi, almeno per l’ostile Merricat (e per noi), ma Constance, che dopo il trauma della perdita dei congiunti è piuttosto evanescente, ne è soggiogata.

Sebastian Stan We Have Always Lived In The CastleIl mistero del parricidio e matricidio, come l’obbiettivo ultimo di Charles, o dove porterà il crescendo di rabbia all’interno della proprietà dei Blackwood è scontato in We Have Always Lived in the Castle. Il colpo di scena finale è quasi comandato (e addirittura è anticipato nel trailer!!). Allo stesso tempo, però, il climax riesce a comunicare una profonda angoscia a noi che seguiamo la vicenda. Claustrofobico come un racconto di Edgar Allan Poe, in stile La caduta della casa degli Usher, è la condizione di prigioniere in una gabbia dorata, più che la magione in se, che ricorda il classico letterario (dell’influsso del quale probabilmente risente anche il libro da cui il lungometraggio è stato tratto).

Vagamente affine anche a horror d’atmosfera quali il recente The Lodgers – Non Infrangere le Regole di Brian O’Malley (la nostra recensione), in We Have Always Lived in the Castle non c’è nulla di realmente paranormale, se non un sentore strisciante, un’aura che ammanta soprattutto Marricot e le sue pratiche magiche, elemento che aumenta lo sparsamente e punta a confondere lo spettatore e ad ammantare di ulteriore oscurità l’insieme. Diversamente dal regista irlandese, i cui scenari sono ben più fatiscenti, qui si assiste a un dramma da camera senza via di fuga, in cui le dinamiche di un microcosmo maledetto vengono stravolte da un nuovo arrivato, Charles, con un apice tragico.

We Have Always Lived in the Castle film daddario farmigaSono i protagonisti, le loro dinamiche interiori, i loro atteggiamenti e reazioni a riempire l’intera pellicola di Stacie Passon, lasciando alla paura un ruolo solo marginale. In tal senso la spavalda e altamente aggressiva natura di Charles è resa bene dalla recitazione di Sebastian Stan. Anche la performance di Alexandra Daddario, la cui sorridente Constance pare sempre essere sull’orlo di una crisi di nervi è convincente, anche se la psicologia del suo personaggio è a tratti poco chiara (l’attaccamento al nuovo arrivato e il mutamento del suo rapporto con la sorella sono faticosamente comprensibili nell’arco di poco più di una settimana). Interessante è, comunque sia, il rapporto – passato e presente – delle figlie col padre scomparso, il cui spettro aleggia ancora sulla casa e che determina gli atteggiamenti di entrambe. È proprio la sua incombente presenza a dare il via a un pericoloso processo di sostituzione. Ultima, Taissa Farminga replica il ruolo convenzionale di giovane insicura ed emarginata che ricopriva già in American Horror Story: Murder House. Varia solo l’ambientazione negli anni ’60.

In definitiva, We Have Always Lived in the Castle risulta indubbiamente riuscito come diario di una condivisa sociopatia o psicosi, nata dal rifiuto sociale e dall’oppressione di figure maschili (una solo suggerita, l’altra suo doppio mostrata), più che narrazione del terrore, scavando nell’interiorità dei suoi personaggi per far emergere i fantasmi dello spirito.

Di seguito trovate il trailer internazionale del film, al momento senza una data di uscita italiana:

la bambola assassina 2019 film chucky buddi
Horror & Thriller

La Bambola Assassina 2019 | La recensione del reboot di Lars Klevberg

di Alessandro Gamma

Il film con Aubrey Plaza azzera e aggiorna la storica saga slasher secondo quelli che sono i moderni standard hollywoodiani, cercando equilibrio tra il passato e il presente

Leggi
Katie Featherston in Paranormal Activity (2007)
Horror & Thriller

Paranormal Activity 7: Paramount e Blumhouse insieme per il nuovo film

di Redazione Il Cineocchio

Dopo quattro anni di pausa, Hollywood ripesca dal cassetto la fortunatissima saga horror girata in stile falso documentario

Leggi
Horror & Thriller

Trailer per Scrawl, l’horror svanito nel nulla con Daisy Ridley prima della fama

di Redazione Il Cineocchio

Dopo cinque anni di oblio assoluto, i fan dell'attrice possono finalmente vedere il film diretto da Peter Hearn

Leggi
Sharon Stone in Benedizione Mortale 1981 film
Horror & Thriller

Recensione story | Benedizione Mortale di Wes Craven

di William Maga

Nel 1981 il regista girava un horror rurale atipico e ricco di suggestioni, interpretato da Ernest Borgnine e da una giovanissima Sharon Stone

Leggi
serenity Matthew McConaughey film
Horror & Thriller

Trailer per Serenity – L’isola dell’inganno: Matthew McConaughey è coinvolto in un omicidio in alto mare

di Redazione Il Cineocchio

Steven Knight torna dietro alla mdp per un intricato thriller hitchcockiano in cui troviamo anche Anne Hathaway e Jason Clarke

Leggi
Jim Jarmusch i morti non muoiono set
Horror & Thriller

Jim Jarmusch su I Morti Non Muoiono: “Vi spiego le mie intenzioni, dal tono al messaggio a George Romero”

di Redazione Il Cineocchio

Il regista parla apertamente della sua zombie comedy, rivelando i motivi delle sue scelte e ribattendo alle critiche sulla scarsa originalità del film

Leggi
amityville horror casa defeo
Horror & Thriller

Casey La Scala: “Giro Amityville 1974, prequel della saga con Ronald DeFeo Jr.”

di Redazione Il Cineocchio

Il regista e sceneggiatore presenta l'ennesimo film della saga horror, che proverà a esplorare nuovi territori

Leggi
Ready or Not film 2019 Samara Weaving
Horror & Thriller

Trailer per Ready or Not: il gioco del nascondino è mortale per Samara Weaving

di Redazione Il Cineocchio

Nella dark comedy diretta da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett ci sono anche Adam Brody e Andie MacDowell

Leggi
I Guerrieri della Palude Silenziosa di Walter Hill
Horror & Thriller

Recensione Story | I Guerrieri della Palude Silenziosa di Walter Hill

di William Maga

Incompreso in patria e uscito con ben due anni di ritardo in Italia, il thriller del 1981 - ancora oggi inedito in home video nel nostro paese - confermava il grande talento del regista e la sua vena caustica

Leggi
Frankenstein Junior 1974 film gene wilder
Horror & Thriller

Dossier | Frankenstein Junior di Mel Brooks: una pioggia di risate lunga 45 anni

di Francesco Chello

Usciva nel 1974 il film con Gene Wilder, Marty Feldman e Peter Boyle, omaggio ai classici di mostri della Universal divenuto a suo volta un classico senza tempo

Leggi
The Nix (Nøcken, film 2018)
Horror & Thriller

The Nix | La recensione del film di Nicolai G.H. Johansen

di Alessio Di Rocco

Il regista danese firma un sorprendente mediometraggio fanta-horror presentato in concorso al Fantafestival 2019

Leggi
Horror & Thriller

Trailer per The Banana Splits: i pupazzi dello show TV si ribellano e fanno strage

di Redazione Il Cineocchio

C'è Danishka Esterhazy alla regia del revival, che dà un'inaspettata svolta R-Rated alla serie per bambini di Hanna-Barbera del 1968

Leggi
Horror & Thriller

Isabelle – L’Ultima Evocazione | La recensione dell’horror con Adam Brody

di Sabrina Crivelli

Amanda Crew affianca l'attore nello scombinato thriller soprannaturale incentrato sui postumi di una gravidanza difficile diretto da Robert Heydon

Leggi
Black Christmas - Un Natale rosso sangue film poster 2019
Horror & Thriller

Black Christmas (Un Natale rosso sangue): poster e data di uscita del remake Blumhouse

di Redazione Il Cineocchio

A 13 anni dal primo rifacimento di Glen Morgan, il classico dell'horror di Bob Clark verrà rivisitato e aggiornato un'altra volta

Leggi
doctor sleep film Mike Flanagan
Horror & Thriller

Doctor Sleep: teaser trailer e data di uscita per il sequel di Shining firmato Mike Flanagan

di Redazione Il Cineocchio

Ewan McGregor è un Danny Torrance cresciuto e alle prese con i fantasmi del passato - tra luccicanza e 'redrum' - nell'adattamento per il cinema dell'omonimo romanzo di Stephen King

Leggi
Ma

Ma

27-06-2019

Lucania - Terra Sangue e Magia

Lucania - Terra Sangue e Magia

20-06-2019

Sir - Cenerentola a Mumbai

Sir - Cenerentola a Mumbai

20-06-2019

La prima vacanza non si scorda mai

La prima vacanza non si scorda mai

20-06-2019

Anna

Anna

20-06-2019

Arrivederci professore

Arrivederci professore

20-06-2019

Rapina a Stoccolma

Rapina a Stoccolma

20-06-2019

RECENSIONE

The Elevator

The Elevator

20-06-2019

La bambola assassina

La bambola assassina

19-06-2019

RECENSIONE

Christo - Walking on water

Christo - Walking on water

16-06-2019

Shelter: Addio all'Eden

Shelter: Addio all'Eden

14-06-2019

Il grande salto

Il grande salto

13-06-2019

Soledad

Soledad

13-06-2019

I morti non muoiono

I morti non muoiono

13-06-2019

RECENSIONE

Climax

Climax

13-06-2019

RECENSIONE

Blue My Mind - Il segreto dei miei anni

Blue My Mind - Il segreto dei miei anni

13-06-2019

Beautiful Boy

Beautiful Boy

13-06-2019

Dicktatorship - Fallo e basta!

Dicktatorship - Fallo e basta!

10-06-2019