Azione & Avventura

Baki the Grappler: Netflix prepara un nuovo adattamento live-action dell’anime

Lo streamer ha grandi progetti

Gli adattamenti live-action degli anime continuano a moltiplicarsi e Netflix sembra intenzionata a investire sempre di più in questo tipo di progetti.

Negli ultimi anni la piattaforma ha infatti realizzato versioni live-action di serie molto amate come One Piece, Yu Yu Hakusho, Kakegurui e Avatar – La leggenda di Aang, con reazioni molto diverse da parte dei fan.

Ora un’altra serie storica degli anime di combattimento sta per ricevere il trattamento live-action: Baki the Grappler.

Creata dal mangaka Keisuke Itagaki, la saga di Baki è diventata negli anni uno dei punti di riferimento degli anime dedicati agli scontri di arti marziali.

La serie è famosa per i suoi combattimenti estremi, i personaggi fuori scala e la presenza del leggendario guerriero noto come “la creatura più forte del mondo”.

Netflix riporterà già quest’anno l’anime con una nuova stagione intitolata Baki-Dou, in cui il protagonista Baki Hanma affronta il celebre spadaccino storico Musashi Miyamoto.

Ma questo non è l’unico progetto dedicato alla saga.

È stato infatti annunciato Baki The Grappler Stage 2 – The Most Evil Death Row Prisoner Arc, una nuova produzione live-action teatrale basata sulla serie.

Lo spettacolo andrà in scena dal 23 al 28 luglio al teatro Shinjuku FACE di Tokyo e adatterà uno degli archi narrativi più celebri e violenti della storia.

L’attore Yugo Sato tornerà a interpretare Baki, riportando sul palco il combattente clandestino per una nuova serie di scontri brutali.

La storia di The Most Evil Death Row Prisoner Arc ruota attorno a cinque criminali estremamente pericolosi che riescono a evadere dal carcere.

Il loro obiettivo non è la libertà, ma qualcosa di ancora più estremo: assaporare la sconfitta. Per questo motivo cercano il combattente più forte che possano trovare, e Baki Hanma è l’avversario perfetto.

Quando Netflix ha rilanciato l’anime con la collaborazione dello studio TMS Entertainment, questo arco narrativo ha segnato il grande ritorno del personaggio sotto i riflettori.

Prima di questo revival la serie aveva avuto un OVA e due stagioni anime nei primi anni 2000, che avevano introdotto il personaggio noto come “il figlio dell’orco” al pubblico internazionale.

Il franchise continua ad espandersi e i progetti non mancano.

In un’intervista, Yuki Yokoi, vice direttore generale del dipartimento Business IP della Akita Soten, ha parlato della possibilità di nuovi crossover.

“Sia Baki che Kengan Ashura sono anime prodotti come Netflix Originals, e il creatore di Kengan Ashura, Yabako Sandrovich, è un grande fan di Baki. Inoltre io e Sho Kobayashi, l’editor responsabile di Kengan Ashura, siamo molto amici, e proprio da questa connessione è nato il progetto di collaborazione.”

Yokoi ha poi aggiunto che sarebbe felice di vedere altre collaborazioni tra serie simili:

“Mi piacerebbe davvero vedere collaborazioni simili anche in futuro, purché i mondi delle opere abbiano una connessione naturale e una relazione creativa forte.”

E da fan ha anche un desiderio personale:

Dal momento che Itagaki ha lavorato all’adattamento manga di Garouden, che è anch’esso un Netflix Original, mi piacerebbe vedere un crossover tra questi due universi.”

Tra la nuova stagione anime Baki-Dou e questa produzione live-action teatrale, è chiaro che il franchise di Baki the Grappler sta vivendo un nuovo momento di popolarità.

E Netflix sembra intenzionata a continuare a puntare forte sugli anime e sulle loro versioni live-action.

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Published by
Stella Delmattino
Tags: Netflix