The Exorcism at 1600 Penn: Blumhouse porta l’horror della possessione alla Casa Bianca
03/02/2026 news di Stella Delmattino
Dal fumetto di Hannah Rose May

Blumhouse e Atomic Monster stanno preparando un nuovo progetto che sembra fatto apposta per il clima del momento: un film tratto da The Exorcism at 1600 Penn, la serie a fumetti creata e scritta da Hannah Rose May. L’idea mescola l’horror da possessione più classico con una cornice contemporanea, molto concreta, dove il soprannaturale irrompe nel cuore stesso del potere.
Pubblicata inizialmente da IDW Publishing, The Exorcism at 1600 Penn si svolge dentro l’indirizzo più famoso degli Stati Uniti: la Casa Bianca diventa l’epicentro di un conflitto demoniaco, trasformando la sede della presidenza in un campo di battaglia letterale tra bene e male.
Al centro della storia c’è la prima presidente donna degli Stati Uniti, già sotto pressione per una tempesta perfetta: instabilità politica interna, spettro di una Terza guerra mondiale, ciclo mediatico incessante e la gestione quotidiana di due figli adolescenti. Poi, come se non bastasse, entrano in scena i demoni.
Il fumetto si distingue anche per l’impatto visivo, grazie alle tavole di Vanesa Del Rey, e il mondo narrativo non si è fermato al primo arco: è già in corso un seguito, The Exorcism at Buckingham Palace, che amplia l’idea di thriller politico soprannaturale spostandola oltre i confini americani.
Per il lato cinema, Jason Blum produrrà per Blumhouse. Tra i produttori esecutivi figurano Ryan Turek (EVP di sviluppo film di Blumhouse), la stessa May e il CEO di IDW Davidi Jonas. Turek ha spiegato cosa ha convinto lo studio a puntare sul progetto, sottolineandone l’impronta “terrena” e l’urgenza:
«Quello che ci ha colpito subito di THE EXORCISM AT 1600 PENN è quanto sia radicato nella realtà e quanto appaia urgente. Hannah ha creato una storia che fonde l’horror classico di possessione con la tensione politica contemporanea in un modo audace e profondamente umano. È esattamente il tipo di materiale che cerchiamo quando pensiamo a come espandere l’horror in nuovi spazi, e siamo entusiasti di trovare un regista capace di portare questo mondo sullo schermo con la scala e la prospettiva che merita.»
Per Hannah Rose May, l’adattamento è un traguardo personale importante:
«Lavorare con Blumhouse per portare THE EXORCISM AT 1600 PENN sul grande schermo è un sogno che si avvera. Blumhouse ha definito l’horror moderno per un’intera generazione, e non potrei essere più felice di collaborare con loro a questo adattamento. Sono molto grata ai miei incredibili partner di IDW per il loro lavoro instancabile nel far arrivare questa storia al pubblico di tutto il mondo.»
L’aggancio è semplice e potentissimo: orrorifico e politico insieme, ma con una protagonista che resta “umana” prima ancora che eroina. Il concept promette un equilibrio alla Blumhouse: tensione alta, scenario riconoscibile e una posta in gioco emotiva (famiglia, responsabilità, reputazione) che rende il soprannaturale ancora più disturbante.
In altre parole: l’idea di demoni che dilaniano la Casa Bianca mentre una presidente tenta di tenere insieme il Paese è quel tipo di caos controllato che può diventare perfetto intrattenimento horror… e anche una metafora fin troppo attuale.
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